di Roberta Lamonica Locandina Dopo il bellissimo esordio di Laura Samani con il suo Piccolo corpo nel 2022, un’altra regista torna a incantare il pubblico in sala con il racconto attento e partecipato di comunità antiche e tradizioni millenarie. Vincitrice del Leone d’argento all’ultima mostra internazionale del cinema di Venezia e fresca candidata agli Oscar... Continua a leggere →
Love life, di Koji Fukada (Francia/Giappone/2022)
di Girolamo Di Noto - Love life, primo film del regista giapponese Fukada ad essere distribuito in Italia, descrive con sguardo disincantato una tragedia familiare, riflette sull'imprevedibilità della vita, costruendo una riflessione toccante sull'elaborazione del lutto e sull'incapacità di condividere il dolore.
L’innocenza (Giappone/2023 ) Regia di Hirokazu Kore’eda
di Girolamo Di Noto Ci sono film che mostrano quanto sia labile il confine tra verità e bugia, tra oggettività e parzialità dello sguardo, tra obiettività e molteplicità di diversi punti di vista. Rashomon, ad esempio, uno dei tanti capolavori di Akira Kurosawa, è stato da sempre considerato come un'impareggiabile parabola sulla relatività della verità ,... Continua a leggere →
Bona, di Lino Brocka (Filippine/1980)
di Girolamo Di Noto - Presentato a Cannes nel 1981 alla Quinzaine des Réalisateurs e riscoperto al Cinema Ritrovato di Bologna, Bona è un film da non perdere perché sa coniugare il ritratto di una donna completamente soggiogata ad un uomo, al caos di una società ormai alla deriva.
Clerks, di Kevin Smith (Usa/1994)
di Girolamo Di Noto - Un film irriverente, sarcastico, stupefacente, la narrazione di una giornata che sembra destinata a ripetersi per sempre.
La piccola bottega degli orrori, di Roger Corman (Usa/1960)
di Girolamo Di Noto - Uno dei film più rappresentativi di Corman è La piccola bottega degli orrori, girato per scommessa in due giorni e una notte, con un budget risicato di 35000 dollari, in cui spicca un'inedita contaminazione tra noir, commedia e horror, non tralasciando il surreale e il grottesco.
Il giardino delle vergini suicide, di Sofia Coppola (Usa,1999)
di Girolamo Di Noto - "Il giardino delle vergini suicide" di Sofia Coppola compie venticinque anni dalla sua prima uscita. Presentato al 52°mo Festival di Cannes, è l'opera che segna l'esordio alla regia di una figlia d'arte, capace sin dai suoi primi passi di catturare con sensibilità le mille sfaccettature di un'età dolce e amara come è quella dell'adolescenza, un tema cui ha dedicato parte della sua carriera, da "Marie Antoinette" a "Bling Ring", fino al recente "Priscilla".
La Chimera, di Alice Rohrwacher (2023)
di Roberta Lamonica Locandina «Signore, stava sognando? Mi spiace, ma non saprà mai come andrà a finire». Su un treno di quelli che ormai fanno (quasi) parte di un’archeologia ferroviaria, con il protagonista svegliato dal suo sogno più bello da un controllore accaldato e sbrigativo, si apre La Chimera, ultimo film di Alice Rohrwacher (Corpo... Continua a leggere →
E la festa continua!, di Robert Guédiguian (Francia/2023)
di Girolamo Di Noto - Con un tono meravigliosamente leggero, il regista riversa sullo schermo tutte le sue principali ossessioni: Marsiglia, i rapporti familiari, l'amore declinato in tutte le sue forme, la divisione della Sinistra, la miseria umana e sociale e, naturalmente, il processo creativo che, soprattutto grazie all'uso accorto e responsabile della parola, può contribuire a difendere diritti e a veicolare, attraverso la memoria, eventi tragici che non possono essere assolutamente dimenticati.
Angela, di Roberta Torre (2002)
di Bruno Ciccaglione - Da una storia vera, quella della moglie di un trafficante di eroina nella Palermo degli anni ’80, Roberta Torre approda al melodramma: una passione amorosa travolgente e pericolosa, tra fiumi di denaro e droga, violenza e vite criminali.