La strada (1954), di Federico Fellini

di Corinne Vosa C’è un respiro particolare che aleggia nell'atmosfera di questo film. Un’emozione non si può raccontare, mai veramente, ma ci si può provare avvicinandosi alla rievocazione di ciò che è stato. Gelsomina (interpretata dall'intesa Giulietta Masina) è una ragazza vulnerabile, goffa e affetta da un probabile autismo, che la rende strana e derisibile... Continue Reading →

‘L’attimo fuggente’ (Dead Poets Society), di Peter Weir (USA, 1989)

di Andrea Lilli https://www.youtube.com/watch?v=f7ZvROmGrKE --- E' proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un'altra prospettiva. Solo nei sogni gli uomini sono davvero liberi.  --- Come vola il tempo... Sono passati già cinque anni dalla scomparsa di Robin Williams; trent'anni da questo film, che più degli altri ce lo ha fatto apprezzare; cinquant'anni... Continue Reading →

Ninotchka (Ernst Lubitsch, 1939)

Di A.C. Tre agenti sovietici vengono inviati dal proprio governo a Parigi per rivendere i gioielli appartenenti ad una nobildonna esiliata dopo la Rivoluzione russa e residente nella capitale francese. Il conte Leon, amante della nobildonna, viene incaricato di intercettare e bloccare la trattativa. A sua volta il governo russo invia a supporto dei tre... Continue Reading →

‘Un posto al sole’ (1951), di G. Stevens

Chaplin parlò del ritratto veritiero reso nel film di Stevens dell’America dell’epoca. E l’America dell’epoca ha lo sguardo dolce e il cuore gelido di George. Difficile per i detrattori del sogno americano ravvisare sotto la melassa della storia d’amore sfortunata, la “deeply moving story of ill-fated young love!” la profonda critica al tarlo che stava corrodendo le nuove generazioni.

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