Germania anno zero, di Roberto Rossellini (Italia/Francia/Germania, 1948)

di Girolamo Di Noto “Tutto. Non resta nemmeno il lutto, nel grigio, ad aspettar la sola (inesistente) parola” Giorgio Caproni Esistono opere che possiedono una così mirabile capacità d'incantamento, un'inarrivabile profondità di pensiero che continuiamo ad ammirare, senza mai stancarci, capolavori senza tempo che scaldano il cuore, pagine straordinarie di un cinema vivo, poetico, forse... Continue Reading →

Morte a Venezia, di Luchino Visconti (1971)

di Federico Bardanzellu. In un precedente articolo abbiamo definito “Il Gattopardo” il miglior film di Visconti, al pari di “Ludwig”. Facciamo ammenda. Perché “Morte a Venezia” può stare benissimo alla pari con i due film citati, a completamento di un trittico d’eccezione. Anch’esso, come “Il Gattopardo” ebbe la fortuna di un soggettista d’eccezione. In questo... Continue Reading →

SONO NATO, MA, di Yasujiro Ozu (Giappone/1932)

di Girolamo Di Noto Tra le esperienze memorabili che ogni cinefilo vive, momenti che non si dimenticano e nel tempo costruiscono le nostre private storie d'amore col cinema, meritano certamente un'attenzione particolare i film di Yasujiro Ozu, "il più giapponese dei registi giapponesi ", punto di riferimento di tanti cineasti, a partire da Bresson, Antonioni e soprattutto il primo Wenders, che al regista nipponico dedicherà un omaggio sentito in un suo documentario, Tokyo-ga. Il drammaturgo texano John Murrel, dichiarando in un'intervista il grande apprezzamento per l'opera del grande regista, forse ha ha dato la migliore definizione inquadrandolo come "un austero cartografo del cuore umano".

West Side Story, di Steven Spielberg (2021)

di Laura Pozzi Appare un tantino fuori luogo considerare la nuova versione di West Side Story firmata da Steven Spielberg e uscita nelle sale il 23 dicembre scorso come un semplice remake magnificamente riuscito della celeberrima e ultra premiata pellicola del 1961 realizzata da Jerome Robbins e Robert Wise. Questo perché a tutti gli effetti... Continue Reading →

Cinema e maschere: a Cinecittà gli eredi della commedia dell’arte

di Federico Bardanzellu. Cinema e maschere. L’avvento del cinematografo, alla fine del XIX secolo, spazzò via tutti i canoni dello spettacolo teatrale. Ha messo definitivamente una pietra sopra il teatro dei burattini, e lo strumento millenario della maschera derivato dal teatro greco è ormai diventato inutilizzabile. Non sono scomparse però le maschere intese come soggetti... Continue Reading →

Nosferatu il vampiro, di Friedrich Wilhelm Murnau (1922)

di Girolamo Di Noto Può il cinema essere capace di rendere visibile l'invisibile? Può raggiungere risultati strabilianti, terrorizzare e affascinare in un sol colpo? Ebbene sì, Murnau, con il suo Nosferatu il vampiro ((Nosferatu, eine Symphonie des Grauens), riesce a raggiungere un risultato insolito nel cinema: dirige una sinfonia dell'orrore utilizzando tutte le possibilità espressive... Continue Reading →

Il carretto fantasma, di Victor Sjöström (Svezia, 1921)

di Girolamo Di Noto È un compito alquanto arduo scegliere un film che possa dare una misura dello spessore del cinema, è estremamente complicato poter selezionare un capolavoro della settima arte che possa in qualche modo rappresentarla. Quando allo storico Eric Hobsbawn venne chiesto qual fosse il suo film preferito, lui rispose che la domanda... Continue Reading →

Breve incontro, di David Lean (GB 1945)

di Andrea Lilli - Questo piccolo grande film inglese del 1945 è una delle più memorabili storie d’amore mai viste sul grande schermo. Fu il primo successo internazionale di David Lean, in seguito reso celebre da produzioni molto più impegnative, come Il ponte sul fiume Kwai (1957), Lawrence d’Arabia (1962) e Il dottor Živago (1966).... Continue Reading →

Il settimo sigillo, di Ingmar Bergman (Svezia/1957)

di Girolamo Di Noto Non si può parlare della morte nel cinema, della morte mostrata dal cinema, senza partire da Bergman e da uno dei suoi film più importanti, Il settimo sigillo. C'è un'immagine simbolo, un'invenzione figurativa presente nel film destinata a imprimersi nella memoria dello spettatore, un'icona che toccherà le corde più profonde dell'animo:... Continue Reading →

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