‘All’Ovest niente di nuovo’, di L. Milestone: non è dolce né dignitoso morire per la patria.

di Roberta Lamonica. ‘... Se tu potessi sentire, ad ogni sobbalzo, il sangue che arriva come un gargarismo dai polmoni rosi dal gas, ripugnante come un cancro, amaro come il bolo di spregevoli, incurabili piaghe su lingue innocenti, amico mio, tu non diresti con tale profondo entusiasmo ai figli desiderosi di una qualche disperata gloria, … Continua a leggere ‘All’Ovest niente di nuovo’, di L. Milestone: non è dolce né dignitoso morire per la patria.

Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

di Laura Pozzi Nella filmografia di ogni grande autore non è raro imbattersi nel classico film maledetto, o per dirla con le parole di François Truffaut riferendosi a "Marnie" di Alfred Hitchcook "il grande film malato". Una sorta di capolavoro mancato, un figliol prodigo fortemente voluto, ma capace di mettere in discussione l'intera produzione artistica … Continua a leggere Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

Nightmare – dal profondo della notte – di Wes Craven (1984) La nascita di un mito dell’incubo.

di Francesco Lagonigro Wes Craven scrisse questa sceneggiatura, basata su un personaggio che di fatto ricrea il mito dell'uomo nero, quattro anni prima che si iniziassero a trovare i fondi per girare la pellicola. Il film precedente di Craven “Il mostro della palude” del 1982, che aveva riscosso un discreto successo. Nonostante ciò, il regista … Continua a leggere Nightmare – dal profondo della notte – di Wes Craven (1984) La nascita di un mito dell’incubo.

La doppia vita di Veronica e il miracolo dell’esistenza

di Laura Pozzi "È una mia ossessione che gente diversa, in posti diversi stia pensando la stessa cosa, ma per ragioni diverse. Io cerco di fare film che stabiliscano un contatto fra questa gente”. Il 13 marzo 1996, se un destino cieco o un caso particolarmente beffardo non ci avesse messo lo zampino, Krzysztof Kieślowski … Continua a leggere La doppia vita di Veronica e il miracolo dell’esistenza

‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’. Riflessioni

Poche settimane dopo la tragica morte, avvenuta il 2 novembre 1975, veniva proiettato in Francia l’ultimo film di P.P.Pasolini ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’. Un film controverso, un testamento poetico e ideologico per alcuni, un’opera inguardabile per molti, giacché è inguardabile la società consumistica che abitiamo. Un film osceno, nelle parole di Carmelo … Continua a leggere ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’. Riflessioni

‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’

‘Hiroshima, mon amour’ (1959), di A. Resnais con E. Riva e E. Okada. A.Resnais, al suo primo lungometraggio, scrive una pagina indimenticabile della storia del cinema. ‘Hiroshima, Mon Amour’, come ‘A bout de souffle’ e ‘Les 400 coups’ è uno spartiacque, un punto di riferimento ineludibile per una nuova generazione di registi che destruttura la … Continua a leggere ‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’

Rosa L.’ (Die Geduld der Rosa Luxemburg, 1986) di Margarethe von Trotta.

Dopo un secolo, la Rosa è ancora fresca e aulentissima. di Andrea Lilli Nel centenario dell’assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, abbiamo potuto (ri)vedere 'Rosa L.', stavolta in versione originale sottotitolata, seguito da un appassionato confronto con la regista presente in sala. Oggi la riduzione in sceneggiatura di eventi e personaggi storici è normale … Continua a leggere Rosa L.’ (Die Geduld der Rosa Luxemburg, 1986) di Margarethe von Trotta.

Determinismo e desiderio in Tess di R. Polanski

"Le chiese se le piacevano le fragole. “Sì - rispose Tess - quando è la stagione”. “Ce ne sono già di mature qui.” D’Urberville [...] scegliendone uno speciale della varietà British Queen, [...] l’avvicinò alla sua bocca. “No...no!”, esclamò Tess, rapidamente, facendosi schermo con le dita. “Preferisco fare da me”. “Sciocchezze!”, egli insistè. Tess, in … Continua a leggere Determinismo e desiderio in Tess di R. Polanski

‘Dumbo di T. Burton: lo spirito creativo della Disney perde quota’

Con questo film Tim Burton torna a collaborare con la Disney, in quello che sembra un rapporto di amore e odio che si intreccia da lungo tempo. Tim Burton inizia la sua carriera negli studios della Disney nel 1979, e nel 1981 partecipa alle animazioni del classico “Red e Toby – nemici-amici”. Ma non è … Continua a leggere ‘Dumbo di T. Burton: lo spirito creativo della Disney perde quota’

‘Una giornata particolare’ e il momento esatto in cui tutto cambia.

‘Una giornata particolare’ (1977), di E. Scola, con S. Loren e M. Mastroianni. 'Le vite degli individui della specie umana formano un intreccio continuo, in cui ogni tentativo di separare un pezzo di vissuto che abbia un senso separatamente dal resto – per esempio, l’incontro di due persone che diventerà decisivo per entrambi – deve … Continua a leggere ‘Una giornata particolare’ e il momento esatto in cui tutto cambia.