Ultimo tango a Parigi, di Bernardo Bertolucci (1972)

di Bruno Ciccaglione “Nell’appartamento vuoto e opaco - e tuttavia sede privilegiata di un erotismo risplendente - abita Eros; tutto il resto del mondo è abbandonato al dominio di Thanatos. Dunque l’anonimità sessuale è la vita; l’identità sociale è la morte”. Così scriveva Alberto Moravia nel 1972, nella sua recensione di Ultimo Tango a Parigi... Continue Reading →

Vertigo – La donna che visse due volte, di Alfred Hitchcock (1958)

di Bruno Ciccaglione “La vertigine è angoscia in quanto temo non di cadere nel precipizio, ma di gettarmici io stesso” Jean Paul Sartre, L’essere e il nulla  “La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa. Ci si ubriaca... Continue Reading →

Lolita, dal romanzo agli adattamenti cinematografici di Stanley Kubrick (1962) e Adrian Lyne (1997)

di Roberta Lamonica Lolita - Sue Lyon Lolita: romanzo controverso Lolita, il controverso romanzo di Vladimir Nabokov, non ha bisogno di grandi presentazioni: esso è considerato tra i più grandi romanzi del ventesimo secolo e rappresenta un punto fermo nella letteratura occidentale moderna sin dalla sua uscita nel 1955. Anche chi non conosce il romanzo,... Continue Reading →

Un americano a Roma, di Steno (Italia, 1954)

di Bruno Ciccaglione Il protagonista è in un letto di ospedale, il corpo ricoperto di fasciature dalla testa ai piedi. Con lo sguardo malizioso si rivolge complice direttamente allo spettatore, cui svela, a dispetto del trattamento subito, di essere lo stesso che abbiamo visto per tutto il film. Sembra il finale di Arancia meccanica di... Continue Reading →

Ce lo meritiamo, Alberto Sordi?

di Marzia Procopio Protagonista, con Gassman, Tognazzi, Manfredi, Monica Vitti, Sophia Loren, Vittorio De Sica e tantissimi altri, dell’irripetibile stagione della “commedia all’italiana”, interprete attento di personaggi molto diversi gli uni dagli altri, spesso anche co-autore di soggetto e sceneggiatura dei centottantasette film da lui interpretati e dei diciannove diretti, interprete di duetti con Mario... Continue Reading →

Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)

di Roberta Lamonica Jean Vigo: ventinove anni, quattro film, quattro opere imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che irride le convenzioni borghesi, contro un’esistenza programmata, sterile... Continue Reading →

‘Freud’, la serie. Un parallelo (impietoso) con il film di J. Houston ‘Freud-passioni segrete’ del 1962.

di Bruno Ciccaglione L’uscita della serie Freud – in anteprima per la tv austriaca e poi su Netflix – appare come l’ennesima occasione mancata per una trattazione approfondita della figura di Freud e dell’impatto del suo lavoro sulla cultura occidentale del ventesimo secolo, da parte dei creatori di immagini in movimento. Un parallelo con il... Continue Reading →

Cenerentola (1950), di W. Jackson, H. Luske e C. Geronimi

di Fabrizio Spurio Il ritorno in grande stile alla fiaba classica Era dai tempi di “Biancaneve e i sette nani” del 1937 che Walt Disney non si dedicava ad una fiaba classica. Da quel primo film ci furono alcuni classici, “Pinocchio” 1940, “Fantasia”1940, “Dumbo” 1941 e “Bambi” 1942 seguiti da altre pellicole per lo più... Continue Reading →

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