Un americano a Roma, di Steno (Italia, 1954)

di Bruno Ciccaglione Il protagonista è in un letto di ospedale, il corpo ricoperto di fasciature dalla testa ai piedi. Con lo sguardo malizioso si rivolge complice direttamente allo spettatore, cui svela, a dispetto del trattamento subito, di essere lo stesso che abbiamo visto per tutto il film. Sembra il finale di Arancia meccanica di... Continue Reading →

Ce lo meritiamo, Alberto Sordi?

di Marzia Procopio Protagonista, con Gassman, Tognazzi, Manfredi, Monica Vitti, Sophia Loren, Vittorio De Sica e tantissimi altri, dell’irripetibile stagione della “commedia all’italiana”, interprete attento di personaggi molto diversi gli uni dagli altri, spesso anche co-autore di soggetto e sceneggiatura dei centottantasette film da lui interpretati e dei diciannove diretti, interprete di duetti con Mario... Continue Reading →

Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)

di Roberta Lamonica Jean Vigo: ventinove anni, quattro film, quattro opere imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che irride le convenzioni borghesi, contro un’esistenza programmata, sterile... Continue Reading →

‘Freud’, la serie. Un parallelo (impietoso) con il film di J. Houston ‘Freud-passioni segrete’ del 1962.

di Bruno Ciccaglione L’uscita della serie Freud – in anteprima per la tv austriaca e poi su Netflix – appare come l’ennesima occasione mancata per una trattazione approfondita della figura di Freud e dell’impatto del suo lavoro sulla cultura occidentale del ventesimo secolo, da parte dei creatori di immagini in movimento. Un parallelo con il... Continue Reading →

Cenerentola (1950), di W. Jackson, H. Luske e C. Geronimi

di Fabrizio Spurio Il ritorno in grande stile alla fiaba classica Era dai tempi di “Biancaneve e i sette nani” del 1937 che Walt Disney non si dedicava ad una fiaba classica. Da quel primo film ci furono alcuni classici, “Pinocchio” 1940, “Fantasia”1940, “Dumbo” 1941 e “Bambi” 1942 seguiti da altre pellicole per lo più... Continue Reading →

‘Il grande cielo’ (Usa/1952), di Howard Hawks

di Girolamo Di Noto Se recitare un film significa comunicare il flusso delle emozioni attraverso sguardi magnetici, intensità gestuali e parole efficaci che mirano al cuore, Kirk Douglas può essere considerato certamente uno dei divi di Hollywood che saputo celebrare, in un susseguirsi di film affascinanti, la bellezza del cinema, la maestosità di un' arte... Continue Reading →

‘Gli spostati’ (Usa/1961), di John Huston

di Girolamo Di Noto Se c'è un film che racchiude in sé tutta la malinconia di questo mondo ed è pervaso da una struggente consapevolezza del tempo che passa, questo è senza dubbio 'Gli spostati' di John Huston. 'The Misfits', il titolo originale, rimanda ad un'inquietudine, ad uno sradicamento che vivono tutti i personaggi di... Continue Reading →

La strada (1954), di Federico Fellini

di Corinne Vosa C’è un respiro particolare che aleggia nell'atmosfera di questo film. Un’emozione non si può raccontare, mai veramente, ma ci si può provare avvicinandosi alla rievocazione di ciò che è stato. Gelsomina (interpretata dall'intesa Giulietta Masina) è una ragazza vulnerabile, goffa e affetta da un probabile autismo, che la rende strana e derisibile... Continue Reading →

Colazione da Tiffany (Usa/1961), di Blake Edwards

di Girolamo Di Noto È sempre esistito un rapporto stretto, una relazione amorosa tra gli spettatori e le star del cinema. Chi guarda desidera, per un attimo si solleva, si distoglie dalla vita quotidiana, dal frastuono del mondo. Sogna, arriva in certi casi persino a plasmare la propria identità in relazione alle immagini che scorrono.... Continue Reading →

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