A Classic Horror Story di Roberto De Feo e Paolo Strippoli (2021) – l’involuzione di un genere.

di Fabrizio Spurio Poco da dire su questo mediocre film. Chi si prepara ad assistere ad una "classica horror story" si ritroverà, invece, ad assistere ad un rimpasto di altri film, neanche mascherato tanto bene. I riferimenti ad altre opere sono palesi e non nascosti, ed alcuni potrebbero dire che è una pellicola citazionistica, ma... Continue Reading →

Girolimoni, il mostro di Roma, di Damiano Damiani (1972)

di Loredana Castellana Il film si ispira a dei fatti di cronaca nera rimasti ufficialmente irrisolti e avvenuti a Roma in epoca fascista, tra il 1924 e il 1927. Un criminale si aggira nei quartieri popolari della capitale, adesca bambine molto piccole per poi seviziarle, cinque su sette delle quali verranno assassinate. Girolimoni, il mostro... Continue Reading →

Repulsion, di Roman Polanski (1965)

di Roberta Lamonica Giuliana - “C’è qualcosa di terribile nella realtà e io non so cos’è...” Corrado - “Di cosa hai paura?” Giuliana - “Delle strade, delle fabbriche, dei colori, della gente, di tutto...”(da ‘Il deserto rosso’, di Michelangelo Antonioni) Locandina di Repulsion Era il 1964 quando una tormentata e bellissima Monica Vitti dava vita... Continue Reading →

The rider e gli altri: gli itinerari americani di Chloe Zhao

Zoccoli scalpitano tra la polvere. Una criniera bruna è accarezzata dal vento. E poi quegli occhi, fissi su di te. Cavalli selvaggi abitano anche i sogni di Brady (Brady Jandreau), giovane appassionato del rodeo e addestratore. Ma già dalle prime inquadrature vediamo un cowboy piuttosto ammaccato, con una placca in testa e una mano semi... Continue Reading →

Un ettaro di cielo, di Aglauco Casadio (1958)

di Andrea Lilli - Dai vecchi spesso ci arrivano dei doni favolosi. Ci sono dei continenti di memorie sommerse, un ammasso enorme di visioni.Spesso da questi mondi bui ci arrivano bagliori improvvisi. Bisogna raccoglierli. Mi viene da pensare ai cercatori d’oro che setacciano quintali e quintali di fanghiglia poi, un bel giorno, compare una pepita.... Continue Reading →

La battaglia di Algeri, di Gillo Pontecorvo (1966)

di Bruno Ciccaglione Vetta forse insuperata della breve ma straordinaria filmografia di Gillo Pontecorvo, tra le polemiche furiose con la delegazione francese presente a Venezia, La battaglia di Algeri si aggiudica il Leone d’oro nel 1966, coniugando una rara coerenza formale a dei contenuti dirompenti. Un chiaro esempio di cinema militante, capace di guardare ai... Continue Reading →

La famiglia Passaguai, di Aldo Fabrizi (1951)

di Girolamo Di Noto Aldo Fabrizi è, assieme a George Stevens, un'altra delle figure al centro di una delle retrospettive principali del Festival del Cinema Ritrovato in programma a Bologna dal 20 al 27 luglio. Noto al pubblico internazionale come l'indimenticabile Don Pietro Pellegrini, il prete di Roma città aperta di Rossellini e a quello... Continue Reading →

Il Vangelo secondo Matteo, di Pier Paolo Pasolini (1964)

di Federico Bardanzellu Quando uscì sul grande schermo Il Vangelo secondo Matteo, tanto i critici quanto i non addetti ai lavori rimasero sorpresi, se non addirittura sconcertati. Pasolini, infatti, aveva definito sé stesso “ateo e anticlericale”. Il suo stile di vita inoltre non sembrava affatto coerente con la tematica della pellicola o con la morale... Continue Reading →

No Man’s Land, di Danis Tanović (2001)

di Andrea Lilli - Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io. proverbio popolare Due uomini in mutande escono allo scoperto tra i due fronti di un campo di battaglia. Sventolano bandiera bianca, saltano frenetici davanti ai cecchini stupefatti. Urlano la stessa lingua: sono serbo-bosniaci, hanno scoperto di avere un’amica in comune,... Continue Reading →

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