Giorno di festa, di Jacques Tati (1949)

di Girolamo Di Noto È esperienza comune credere che un film comico sia esclusivamente finalizzato alla risata. Chi va al cinema vuole distrarsi, divertirsi, rompere con la quotidianità e per un breve arco di tempo non vuole saperne di dolore, imperfezioni della vita. La comicità è vista come divagazione, sostanziale superficialità. Esiste, però, nella storia... Continue Reading →

La prigioniera, di Henri-Georges Clouzot (Francia 1968)

di Greta Boschetto La prigioniera (La prisonnière) è un film del 1968 diretto da Henri-Georges Clouzot con Laurent Terzieff, Bernard Fresson e Elisabeth Wiener. Prigionieri d’amore, sessuali, delle nostre manie: l’essere umano è il frutto delle sue stesse ossessioni, sia quando vengono sfogate che quando rimangono latenti nell’animo. Prigionieri di fantasie morbose che ci fanno abbandonare il... Continue Reading →

‘L’uomo che amava le donne’: la grande passione di Truffaut.

di Bruno Ciccaglione La leggerezza del tocco, la sincerità delle emozioni, la malinconia e l’ironia assieme, la devozione al proprio sentire profondo, il proprio senso di solitudine. Questo e molto altro è il cinema di Truffaut, questo e molto altro è il film 'L’uomo che amava le donne' (1977), vita e opera di un seduttore... Continue Reading →

Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)

di Roberta Lamonica Jean Vigo: ventinove anni, quattro film, quattro opere imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che irride le convenzioni borghesi, contro un’esistenza programmata, sterile... Continue Reading →

‘L’immortelle’ (1963), di Alain Robbe-Grillet

di Greta Boschetto L'immortelle è un film del 1963, diretto da Alain Robbe-Grillet con Françoise Brion, Jacques Doniol-Valcroze e Guido Celano. Dopo l’esordio letterario come uno dei massimi esponenti del “Nouveau Roman”, Alain Robbe Grillet approda al cinema come regista (come sceneggiatore aveva già lavorato con Resnais in “L’anno scorso a Marienbad”) con tutta la... Continue Reading →

L’HOTEL DEGLI AMORI SMARRITI (Chambre 212 – 2019) di Christophe Honorè

di Paola Salvati “Asdrubal! Mai sentito nome più erotico in tutta la mia carriera”. Ad affermarlo, dopo un’incontro col suo amante, è Maria (Chiara Mastroianni), insegnante universitaria di Diritto, sposata da ventanni con Richard, pianista in crisi. Anche a lui il nome ‘Asdrubal’ suona strano, ma per motivi diversi. E’ in questo momento che lui scopre l’infedeltà di sua moglie e che nasce una discussione:“Il tradimento fa parte... Continue Reading →

‘Gli anni in tasca’ (Francia/ 1976), di F. Truffaut

di Girolamo Di Noto La prima cosa da cui si resta colpiti vedendo 'L'argent de poche' (Gli anni in tasca) di François Truffaut è lo stile con cui il regista francese racconta la giovane età: maestro della narrazione intimista, regista raffinato, Truffaut ha saputo ritrarre con delicatezza e nostalgia il mondo dell'infanzia, ha messo in... Continue Reading →

‘Vivre sa vie’ (‘Questa è la mia vita’/ Francia, 1962), di Jean-Luc Godard

di Girolamo Di Noto È difficile immaginare la Nouvelle Vague francese senza accostare il volto di Anna Karina, l'attrice danese scomparsa recentemente all'età di 79 anni. Come Marilyn Monroe e Liz Taylor, grazie ad Andy Warhol, sono riuscite a condensare con i loro volti l'immaginario pop-americano, così Anna Karina è stata capace, assieme ad altre... Continue Reading →

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