Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

di Laura Pozzi Nella filmografia di ogni grande autore non è raro imbattersi nel classico film maledetto, o per dirla con le parole di François Truffaut riferendosi a "Marnie" di Alfred Hitchcook "il grande film malato". Una sorta di capolavoro mancato, un figliol prodigo fortemente voluto, ma capace di mettere in discussione l'intera produzione artistica … Continua a leggere Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’

‘Hiroshima, mon amour’ (1959), di A. Resnais con E. Riva e E. Okada. A.Resnais, al suo primo lungometraggio, scrive una pagina indimenticabile della storia del cinema. ‘Hiroshima, Mon Amour’, come ‘A bout de souffle’ e ‘Les 400 coups’ è uno spartiacque, un punto di riferimento ineludibile per una nuova generazione di registi che destruttura la … Continua a leggere ‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’

’Le invisibili: finché c’è humor, c’è speranza’

Nonostante la giovane età, Louis-Julien Petit classe 1983, vanta un curriculum di tutto rispetto e Le invisibili, presentato nei giorni scorsi come film d'apertura al Rendez-vous festival e in uscita nelle sale dal 18 aprile distribuito da Teodora Film, non fa che confermare il coraggio e l'impegno di un autore sensibilmente coinvolto in realtà sociali … Continua a leggere ’Le invisibili: finché c’è humor, c’è speranza’

L’uomo fedele: l’enigmatico universo femminile secondo L. Garrel

Dopo il debutto alla regia nel 2015 con Les Deux Amis il dreamer Louis Garrel attore cinephile erede del grande Philippe torna dietro la macchina da presa deliziandoci per 75 minuti con L' Uomo Fedele. Il talentuoso Louis fin dalle prime immagini sa come catturare lo spettatore, grazie ad un incipit spassoso e dirompente, ma … Continua a leggere L’uomo fedele: l’enigmatico universo femminile secondo L. Garrel