Sonatine, di Takeshi Kitano (1993)

Di A.C. Murakawa è un gangster della malavita giapponese prossimo al ritiro, il quale riceve dal suo boss l'incarico di negoziare una pace con un clan rivale.La missione fallisce in partenza e sfocia in una serie di rappresaglie violente, e Murakawa e i suoi sottoposti superstiti si nascondono su una spiaggia isolata in attesa di... Continue Reading →

Mele, di Christos Nikou (Apples/Mila, Grecia 2020)

di Andrea Lilli - TRAILER UFFICIALE - Spenti i riflettori, chiuso il web-sipario veneziano, la memoria torna al primo titolo visto: Mele (Apples/Μήλα), un film sulla memoria, appunto. Molto apprezzato dai critici di ogni dove, ma non ha vinto nessun premio di Venezia77. Il che conferma che le giurie sono come i capolavori: magie artistiche... Continue Reading →

Il ragazzo delle balene (Kitoboy/The Whaler Boy), di Philipp Yuryev (2020)

di Andrea Lilli GIORNATE DEGLI AUTORI - FILM IN CONCORSO - TRAILER - Venezia è sempre stata attratta dal lontano Oriente, il veneziano Marco Polo tornava dall'Asia più remota con storie inaudite e meravigliose, in esclusiva mondiale, ma finora nessuno le aveva mai raccontato della Čukotka: il lembo estremo del continente asiatico, la regione ultrasiberiana... Continue Reading →

Il processo (The trial), di Orson Welles (1962)

di Bruno Ciccaglione Arnoldo Foà e Antony Perkins Le immagini dei film di Orson Welles, nonostante le peripezie cui il regista è stato immancabilmente costretto per riuscire a realizzarle, hanno così fortemente influenzato l'estetica di chi produce immagini, che riviste oggi ci sembrano quasi “normali”. È quel che succede con i classici: sono stati così... Continue Reading →

Sita Sings the Blues, di Nina Paley (USA 2008)

di Andrea Lilli Se le donne alla regia rappresentano una minoranza, quelle che dirigono film d’animazione sono una rarità. Secondo un recente studio del team di ricerca Annenberg Inclusion Initiative, interno alla University of Southern California, dal 2007 al 2018 solo il 3% dei cartoons è stato diretto da donne registe. Ciò ha avuto come... Continue Reading →

L’uomo del banco dei pegni, di Sidney Lumet (USA, 1964)

di Bruno Ciccaglione Nel giorno del venticinquesimo anniversario della morte di sua moglie ad Auschwitz, in uno dei rari tentativi di esprimere quel che lo tormenta, Sol Nazerman (Rod Steiger) finalmente rivela: “Oggi è un anniversario”. Che cosa è successo quel giorno? “Io non sono morto”. Siamo al cuore del film: il trauma indelebile ed... Continue Reading →

Bagdad Cafè, di Percy Adlon (Out of Rosenheim / RFT 1987)

di Andrea Lilli - Nel deserto del Mojave, in un silenzio assordante come quello della vicina Death Valley di Zabriskie Point, mentre avanziamo in un futuro incerto ma libero lungo l’infinita e ipnotica striscia d’asfalto della Route 66, tra la polvere sollevata dal vento e dalle martellate del sole, anzi di due soli, come se... Continue Reading →

C’è posta per te, di Nora Ephron (You’ve Got Mail / USA 1998)

di Andrea Lilli Anno 1998. Lo ricordate il medioevo del Web? Se lo possono immaginare, gli under 25? Non c’erano smartphone, non c’era WiFi. Il collegamento online strisciava lento su cavi ritorti in complicate prolunghe, attraverso un modem analogico esterno dal suono stridulo che lanciando la sfida al provider gracchiava in uno sforzo metallico, ferroso... Continue Reading →

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