Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?, di Ettore Scola (Italia, 1968)

di Bruno Ciccaglione La pulsazione ritmica con cui si aprono i titoli di testa, due colpi in sequenza che ricordano il battito cardiaco, offre un tappeto che accompagnerà le scene chiave del film, aiutando a descrivere la contrapposizione tra l’opulento e annoiato mondo borghese della Roma dell’epoca – gli invitati ad una festa fanno un... Continue Reading →

Il sogno di Omero, di Emiliano Aiello (2018)

di Andrea Lilli Cecità, sogno, cinema Ciechi e poeti vedono al buio più degli altri, disse un poeta divenuto cieco, Jorge Luis Borges. Ma come sognano, cosa sognano quelli che sono nati ciechi? Indagini scientifiche, tra cui quelle pubblicate dal 2003 da H. Bértolo, ricercatore dell'Università di Lisbona, sostengono che i ciechi sognano come i... Continue Reading →

Morto Troisi, Viva Troisi!, di Massimo Troisi (1982)

di Laura Pozzi Due anni dopo il folgorante esordio con Ricomincio da tre, Massimo Troisi torna dietro la macchina da presa e si scusa per il ritardo. Un mea culpa velato di sottile ironia e amara consapevolezza, assolutamente necessario per chi troppo maliziosamente aveva scambiato quel farsi attendere per un’indolenza tipica del suo carattere. In... Continue Reading →

Splendor, di Ettore Scola (1989)

di Laura Pozzi Un laconico brindisi a tre, e giù il sipario sul cinema Splendor. I titoli di testa, accompagnati dalle sognanti note del maestro Trovajoli scorrono veloci e danzanti su quel glorioso vecchio schermo, incorniciato da sontuose tende in velluto rosso, un tempo specchio riflesso di emozioni sopite, malizioso cupido di incontri occasionali, detentore... Continue Reading →

Nitrato d’argento, di Marco Ferreri (Ita/Fra/Ung 1996)

di Bruno Ciccaglione I due giovani amanti, partigiani della resistenza francese, per nascondersi dai nazisti che li cercano, sono seduti nella galleria di un cinema affollatissimo. Pur di non essere catturati dalla Gestapo che irrompe brutalmente nella sala, i due giovani – assieme ad un compagno – decidono di saltare giù. Mentre rantolano tremanti sul... Continue Reading →

Brutti, sporchi e cattivi, di Ettore Scola (Italia 1976)

di Bruno Ciccaglione Attraverso un piano sequenza di più di tre minuti, all’interno di una baracca della periferia romana, assistiamo al lento risveglio di un nucleo familiare di almeno una dozzina di persone. Tra gorgoglii di stomaci, gocce d’acqua che scolano da qualche tubo rotto, rumori corporali vari ed una musica assieme ossessiva e tristissima,... Continue Reading →

L’ultimo piano, di Giulia Cacchioni / Marcello Caporiccio / Egidio Alessandro Carchedi / Francesco Di Nuzzo / Francesco Fulvio Ferrari / Luca Iacoella / Giulia Lapenna / Giansalvo Pinocchio / Sabrina Podda (Italia 2019)

di Andrea Lilli "Tu chi czz sei?" "Sono Diana, la nuova inquilina..." "Ah... Già. Lo prendi il caffè?" Una studentessa. In cucina. Di prima mattina. Aurelio, il padrone di casa, in ciabatte e vestaglia aperta su boxer fantasia, punta la caffettiera archiviando indifferente la novità appena giunta nel suo regno di quattro stanze, salone, cucina... Continue Reading →

Romanzo popolare, di Mario Monicelli (Italia 1974)

di Bruno Ciccaglione Il dialogo improvvisato sulla scala minore tra chitarra acustica e piano elettrico, contrappuntato dalle frasi nervose della batteria, crea un’atmosfera di sospensione del tempo, un tappeto di cui riconosciamo gli elementi ma che risulta instabile. Quando la rarefazione armonica di un accordo alterato raggiunge il registro più alto, la voce di Jannacci... Continue Reading →

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