Killers of the Flower Moon, di Martin Scorsese (2023)

di Bruno Ciccaglione - Una crudele storia d'amore, nel contesto storico dell'aggressione subita dai nativi americani da parte di un suprematismo bianco paternalista e senza scrupoli: il nuovo capolavoro di Martin Scorsese

Les parapluies de Cherbour, di Jacques Demi (Francia/1964)

di Girolamo Di Noto - Candidato all'Oscar come miglior film straniero, poi vinto da Fellini con 8½ , Les parapluies de Cherbourg è uno dei musical più struggenti di sempre...

“Coriolanus”, Ralph Fiennes, 2011

di Giuseppe Bonaccorsi Con: Ralph Fiennes, Vanessa Redgrave, Gerard Butler, Jessica Chastain, Brian Cox, James Nesbitt, Ralph Fiennes porta al cinema "Coriolano", tragedia, o dramma storico, dalla penna di William Shakespeare, datata tra il 1607 e il 1608.L'attore, protagonista e anche regista del film, porta l'opera al cinema mantenendo intatto il copione originale (a parte... Continua a leggere →

Vasco Rossi – Il supervissuto, serie di Giuseppe Domingo Romano (2023)

di Bruno Ciccaglione - Pur con gli inevitabili rischi di un racconto agiografico, la serie "Vasco Rossi – Il supervissuto" ,disponibile su Netflix da alcuni giorni anche a livello internazionale, riesce a raccontare qualcosa di nuovo sull’unica vera rockstar che l’Italia abbia mai espresso.

L’invasione degli ultracorpi, di Don Siegel (Usa/1956)

Di Girolamo Di Noto A prescindere dalle innumerevoli letture a cui è stato sottoposto negli anni, L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel può essere considerato uno dei grandi classici della fantascienza, una delle opere più significative che girerà il regista e nonostante, o forse proprio per l'assenza quasi totale di effetti speciali, resta ancora oggi... Continua a leggere →

I racconti della luna pallida d’agosto, di Kenji Mizoguchi (Giappone/1953)

di Girolamo Di NOto - Leone d'argento al Festival di Venezia nel 1953, I racconti della luna pallida d'agosto è tratto da due novelle di Akinari Ueda ( L'albergo di Asaji e La lubricitá del serpente, pubblicate nel 1776 ). Mizoguchi rimuove gli elementi orrorifici, ricavando una storia di sentimenti umani che oscilla tra il reale e l'irreale, tra la realtà e l'apparenza,..

L’Agnese va a morire, di Giuliano Montaldo (Italia/1976)

di Girolamo Di Noto Ricordare Giuliano Montaldo, il grande regista italiano appena scomparso, significa soprattutto rievocare alla memoria il suo incessante impegno politico e sociale che lo ha portato ad affrontare temi complessi come l'ingiustizia, la lotta dell'individuo contro il potere, l'intolleranza diventando uno degli autori più impegnati della storia del nostro cinema.Tra i tanti... Continua a leggere →

Tarda primavera, di Yasujiro Ozu (1949)

di Girolamo Di Noto Tra i grandi registi giapponesi, Ozu è indubbiamente quello che si è più attenuto a raccontare la stessa vicenda in modi sempre simili, con leggere sfumature, eppure i suoi film non sono mai stati pervasi da noia, ma da grazia, leggerezza, armonia. Come fa il pittore che dipinge la stessa rosa... Continua a leggere →

Oppenheimer. Meriti e omissioni di un film “implosivo”.

di Marco Grosso Il novello Prometeo Oppenheimer Stasera ho visto "Oppenheimer" al cinema, ero andato a vederlo con aspettative forse troppo alte e con l'impaziente desiderio di capire come fosse possibile, ancora una volta, che tra i contatti cinefili che stimo e che seguo i pareri su questo film fossero tanto clamorosamente e comicamente discordanti.... Continua a leggere →

“Oppenheimer”, Christopher Nolan, 2023.

di Giuseppe Bonaccorsi Con: Cillian Murphy, Matt Damon, Robert Downey Jr, Emily Blunt, Florence Pugh, Josh Hartnett, Kenneth Branagh, Rami Malek, David Dastmalchian, Casey Affleck, uno degli SkarsgÃ¥rd, Jack Quaid, Gary Oldman. Locandina Il silenzio. Il silenzio può assumere diversi significati, al di fuori così come all'interno di una sala cinematografica, ma è raro scorgerne... Continua a leggere →

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