L’invasione degli ultracorpi, di Don Siegel (Usa/1956)

Di Girolamo Di Noto A prescindere dalle innumerevoli letture a cui è stato sottoposto negli anni, L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel può essere considerato uno dei grandi classici della fantascienza, una delle opere più significative che girerà il regista e nonostante, o forse proprio per l'assenza quasi totale di effetti speciali, resta ancora oggi... Continua a leggere →

I racconti della luna pallida d’agosto, di Kenji Mizoguchi (Giappone/1953)

di Girolamo Di NOto - Leone d'argento al Festival di Venezia nel 1953, I racconti della luna pallida d'agosto è tratto da due novelle di Akinari Ueda ( L'albergo di Asaji e La lubricitá del serpente, pubblicate nel 1776 ). Mizoguchi rimuove gli elementi orrorifici, ricavando una storia di sentimenti umani che oscilla tra il reale e l'irreale, tra la realtà e l'apparenza,..

L’Agnese va a morire, di Giuliano Montaldo (Italia/1976)

di Girolamo Di Noto Ricordare Giuliano Montaldo, il grande regista italiano appena scomparso, significa soprattutto rievocare alla memoria il suo incessante impegno politico e sociale che lo ha portato ad affrontare temi complessi come l'ingiustizia, la lotta dell'individuo contro il potere, l'intolleranza diventando uno degli autori più impegnati della storia del nostro cinema.Tra i tanti... Continua a leggere →

Tarda primavera, di Yasujiro Ozu (1949)

di Girolamo Di Noto Tra i grandi registi giapponesi, Ozu è indubbiamente quello che si è più attenuto a raccontare la stessa vicenda in modi sempre simili, con leggere sfumature, eppure i suoi film non sono mai stati pervasi da noia, ma da grazia, leggerezza, armonia. Come fa il pittore che dipinge la stessa rosa... Continua a leggere →

Oppenheimer. Meriti e omissioni di un film “implosivo”.

di Marco Grosso Il novello Prometeo Oppenheimer Stasera ho visto "Oppenheimer" al cinema, ero andato a vederlo con aspettative forse troppo alte e con l'impaziente desiderio di capire come fosse possibile, ancora una volta, che tra i contatti cinefili che stimo e che seguo i pareri su questo film fossero tanto clamorosamente e comicamente discordanti.... Continua a leggere →

“Oppenheimer”, Christopher Nolan, 2023.

di Giuseppe Bonaccorsi Con: Cillian Murphy, Matt Damon, Robert Downey Jr, Emily Blunt, Florence Pugh, Josh Hartnett, Kenneth Branagh, Rami Malek, David Dastmalchian, Casey Affleck, uno degli SkarsgÃ¥rd, Jack Quaid, Gary Oldman. Locandina Il silenzio. Il silenzio può assumere diversi significati, al di fuori così come all'interno di una sala cinematografica, ma è raro scorgerne... Continua a leggere →

Roman Polanski compie 90 anni

di Girolamo Di Noto Compie 90 anni uno dei registi più famosi e discussi della storia del cinema, Roman Polanski. Una vita costellata di traumi e densa di eventi turbolenti: dagli orrori dell'Olocausto, vissuti dal regista e dalla sua famiglia, all'efferato assassinio della moglie Sharon Tate, fino ai problemi con la giustizia americana a causa... Continua a leggere →

Il braccio violento della legge, di William Friedkin (1971)

di Girolamo Di Noto Accostarsi ad un regista come Friedkin, ad un suo film in particolare come Il braccio violento della legge, così convulso, adrenalinico, significa prima di tutto imbattersi in un'inquietudine costante, nel continuo vivere sempre sul filo del rasoio, accompagnato da un'inevitabile catastrofe, da un'ineludibile caduta nel vuoto. Nessun eroe, nessun lieto fine:... Continua a leggere →

L’ultima notte di Amore, di Andrea Di Stefano (2023)

di Bruno Ciccaglione - Il thriller avvincente su un uomo normale che si trova in un gioco più grande di lui, ma anche un acuto sguardo sull'Italia di oggi.

Banditi a Orgosolo, di Vittorio De Seta (1961)

di Girolamo Di Noto - "Abissi di silenzio, lontano tintinnire di greggi. Pietraie desolate. Boschi fittizi e oscuri. Un altopiano. Precipizi di mille metri" (appunti preparatori per Banditi a Orgosolo).

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