di Simone Lorenzati Che cos’è la verità? E, soprattutto, a chi appartiene il nostro tempo? Se lo domanda spesso il presidente della Repubblica Mariano De Santis (Toni Servillo), vedovo, cattolico, con una figlia che diventa una sorta di suo angelo custode (una straordinaria Anna Ferzetti) mentre sta per terminare il suo settennato presidenziale. Austero giurista,... Continua a leggere →
Lutto, sostituzione ed etica del quasi-tocco: il teatro come grembo condiviso nell’Hamnet di Chloé Zhao
La mano tesa di Agnes restituisce il lutto a questo registro preverbale. Il quasi-tocco non risolve né giustifica; riconosce un legame che precede ogni denominazione. La riconciliazione proposta dal film non risiede dunque né nel trionfo del femminile né nella sovranità dell’arte, ma in ciò che Jung avrebbe definito una coniunctio oppositorum: la natura apprende il simbolo e il simbolo ritorna al corpo.
LUTTO E CATARSI IN “HAMNET” (2025)di CHLOÉ ZHAO
Recensione di Marco Grosso TRA BIOGRAFIA, ROMANZO E CINEMA: NEL NOME DEL FIGLIO E NEL SEGNO DELLA CATARSI TRAGICA Il film Hamnet di Chloé Zhao è tratto dal romanzo "Nel nome del figlio - Hamnet" della scrittrice britannica Maggie O'Farrell ed è stato sceneggiato da entrambe, in un connubio fecondo e tutto femminile che lascia... Continua a leggere →
‘Palazzina LaF’, di Michele Riondino (2023)
di Roberta Lamonica “Come mai davanti alla più grande acciaieria d'Europa non c’è neanche una fabbrica di forchette? Lavoriamo per costruire la ricchezza di altri”. (Aldo Romanazzi) Paradigma di un modello industriale incompatibile con il mondo in cui viviamo oggi, con le riflessioni sulla sostenibilità e le azioni messe in atto per contrastare inquinamento e... Continua a leggere →
Emilia Pérez, di Jacques Audiard (2025)
di Marzia Procopio Presentato in concorso al Festival di Cannes 2024, dove ha vinto un premio collettivo per il suo cast femminile (Adriana Paz, Zoe Saldaña, Selena Gomez e Karla Sofía Gascon, la prima donna transgender a ricevere il premio), “Emilia Pérez” di Jacques Audiard ha appena ottenuto quattro Golden Globe; candidata nelle sezioni Miglior... Continua a leggere →
Dune – Parte 2
È difficile oggi pensare ad un film o ad una serie tv che non abbia un finale aperto per lasciare spazio ad un infinito numero di continuazioni, o addirittura che abbia un finale; per questo motivo il primo capitolo della saga di Dune era stato accusato di non essere nient’altro che un incipit esclusivamente propedeutico... Continua a leggere →
“Coriolanus”, Ralph Fiennes, 2011
di Giuseppe Bonaccorsi Con: Ralph Fiennes, Vanessa Redgrave, Gerard Butler, Jessica Chastain, Brian Cox, James Nesbitt, Ralph Fiennes porta al cinema "Coriolano", tragedia, o dramma storico, dalla penna di William Shakespeare, datata tra il 1607 e il 1608.L'attore, protagonista e anche regista del film, porta l'opera al cinema mantenendo intatto il copione originale (a parte... Continua a leggere →
Tarda primavera, di Yasujiro Ozu (1949)
di Girolamo Di Noto Tra i grandi registi giapponesi, Ozu è indubbiamente quello che si è più attenuto a raccontare la stessa vicenda in modi sempre simili, con leggere sfumature, eppure i suoi film non sono mai stati pervasi da noia, ma da grazia, leggerezza, armonia. Come fa il pittore che dipinge la stessa rosa... Continua a leggere →
Oppenheimer. Meriti e omissioni di un film “implosivo”.
di Marco Grosso Il novello Prometeo Oppenheimer Stasera ho visto "Oppenheimer" al cinema, ero andato a vederlo con aspettative forse troppo alte e con l'impaziente desiderio di capire come fosse possibile, ancora una volta, che tra i contatti cinefili che stimo e che seguo i pareri su questo film fossero tanto clamorosamente e comicamente discordanti.... Continua a leggere →
“Oppenheimer”, Christopher Nolan, 2023.
di Giuseppe Bonaccorsi Con: Cillian Murphy, Matt Damon, Robert Downey Jr, Emily Blunt, Florence Pugh, Josh Hartnett, Kenneth Branagh, Rami Malek, David Dastmalchian, Casey Affleck, uno degli Skarsgård, Jack Quaid, Gary Oldman. Locandina Il silenzio. Il silenzio può assumere diversi significati, al di fuori così come all'interno di una sala cinematografica, ma è raro scorgerne... Continua a leggere →