“UN SEMPLICE INCIDENTE” (2025), di JAFAR PANAHI

(CONTIENE SPOILER) di Marco Grosso QUALCOSA DI MAI VISTO PRIMA Martin Scorsese ha definito "Un semplice incidente" di Jafar Panahi addirittura come โ€œqualcosa di mai visto primaโ€. Ritengo che lo abbia detto essenzialmente per due motivi: 1) per l'atto di coraggio e resistenza che il film rappresenta e per le condizioni letteralmente proibitive in cui รจ stato... Continua a leggere →

Moving, di Sลmai Shinji (Giappone/1993)

di Girolamo Di Noto - Moving รจ una meditazione suggestiva sull'infanzia, una riflessione profonda sull'importanza del saper lasciarsi alle spalle i dolori passati, una storia toccante che trova nella magnifica interpretazione dell'allora dodicenne Tabata Tomoto la sua forza trascinante, un film di mirabile delicatezza.

The swimmer (Un uomo a nudo), di Frank Perry (1968)

di Greta Boschetto - The swimmer, diretto dal regista Frank Perry e tratto da un romanzo di John Cheever, interpretato da un Burt Lancaster in uno stato di grazia, รจ uno dei film piรน anomali e stranianti del cinema americano, un viaggio metaforico nella coscienza collettiva di unโ€™America che comincia a rendersi conto che qualcosa si รจ irrimediabilmente spezzato.

Io sono ancora qui, di Walter Salles (Brasile, Francia/2024)

di Girolamo Di Noto - Ispirato alla biografia di Marcelo Rubens Paiva - figlio di uno dei migliaia di desaparecidos vittime della dittatura militare brasiliana degli anni '70 - il film racconta la storia di una famiglia serena, unita e inseparabile che si ritrova da un giorno all'altro spezzata.

Gli ingannati, di Tawfรฎq Sรขlih (Siria, 1972)

Di Girolamo Di Noto รˆ spesso riduttivo accostare un film ad una tematica ben precisa. Se si afferma che alla base del film di Tawfรฎq Sรขlih, Gli ingannati, si puรฒ individuare il tema, purtroppo ancora molto attuale, dell'immigrazione clandestina, va precisato che il film รจ molto di piรน. Ad esempio, รจ il ritratto impietoso di... Continua a leggere →

Vivere, di Akira Kurosawa (Giappone/1952)

di Girolamo Di Noto - Considerato da Bazin "il piรน bello, il piรน sapiente e il piรน commovente dei film giapponesi", Vivere, lontanamente ispirato a La morte di Ivan Il'iฤ di Tolstoj, รจ il ritratto di un uomo che, per beffardo paradosso, morendo impara a vivere

Racconto di due stagioni, di Nuri Bilge Ceylan (Turchia/Francia/2023)

di Girolamo Di Noto Tra le esperienze vive e memorabili di ogni spettatore, momenti che non si dimenticano tanto facilmente e nel tempo rendono salde le nostre private storie d'amore col cinema, ci sono sicuramente le bellezze dei paesaggi, soprattutto se queste sono rapportate con un tempo sospeso e inesorabile o inserite all'interno di vite... Continua a leggere →

Jeanne Dielman, 23 Quai du Commerce, 1080 Bruxelles, di Chantal Akerman (Belgio/Francia 1975)

di Girolamo Di Noto - Jeanne Dielman, 23 Quai du Commerce, 1080 Bruxelles, da sempre inedito in Italia e finalmente trasmesso da Fuori Orario ed ora visibile su RaiPlay, racconta tre giorni nella vita di una giovane vedova ( Delphine Seyrig), che vive sola con il figlio adolescente Sylvain (Jan Decorte) e si prostituisce

Past Lives, di Celine Song (2023)

di Andrea Lilli - Tre persone conversano la sera, sedute in un bar che poi sapremo essere a New York, nell'anticipo della penultima scena di un amore che poi sapremo essere potente quanto delicato. Past Lives รจ fatto dell'interazione tra passato e presente, fin dalla prima sequenza. Una donna e due uomini, di cui uno... Continua a leggere →

Timbuktu, di Abderrahmane Sissako (2014)

di Girolamo Di Noto Ci sono film necessari, urgenti, da non perdere, che sanno mettere in scena sia la bellezza, l'incanto delle immagini, sia la cruda realtร  che spesso vi รจ sovrapposta. Ci sono opere che sanno raccontare la violenza, il sopruso del potere e nello stesso tempo descrivere scenari di sconvolgente meraviglia. Timbuktu, del... Continua a leggere →

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