Un pesce di nome Wanda, di Charles Crichton (1988)

di Andrea Lilli - Come sta Wanda? Sempre in gran forma. Passate pure a trovarla ogni tanto, non delude mai. Due ore con lei ed esci sempre sollevato, più leggero. La vedi, la rivedi, tutte le volte è come se fosse la prima. Ti fa sempre ridere. Non invecchia, non annoia nemmeno se la sai... Continue Reading →

L’uomo che vendette la sua pelle, di Kaouther Ben Hania (2020)

di Andrea Lilli - Fanno strani scherzi, le parole del cuore. Per un “Ti amo!” perdiamo la testa, sfidiamo la sorte, giriamo il mondo quanto è tondo, ci giochiamo corpo e anima, non abbiamo più dubbi: puntiamo tutto lì, su quel punto esclamativo. Quando in treno la bella Abeer cede all’istinto e gli confessa di... Continue Reading →

Dal Cinema di fantasmi al fantasma del Cinema

di Marco Grosso - Il rapporto tra cinematografia e fantasmagoria, tra cinema e fantasmi, è talmente antico e intimo da poter essere definito primigenio e strutturale. La stessa parola composta “fantasmagoria”, se etimologicamente rinvia al significato allegorico dei fantasmi, nel suo uso più proprio e più tecnico designa proprio una “successione di illusioni ottiche prodotte... Continue Reading →

An elephant sitting still, di Hu Bo (Cina/2018)

di Girolamo Di Noto Forse il modo migliore per descrivere in estrema sintesi l'opera prima e tragicamente ultima del regista cinese Hu Bo, An elephant sitting still è il ricordo accorato e commosso del regista ungherese Béla Tarr, suo grande ammiratore, che aveva seguito Hu Bo come tutor durante la realizzazione di un cortometraggio: "Era... Continue Reading →

No Man’s Land, di Danis Tanović (2001)

di Andrea Lilli - Dagli amici mi guardi Iddio, ché dai nemici mi guardo io. proverbio popolare Due uomini in mutande escono allo scoperto tra i due fronti di un campo di battaglia. Sventolano bandiera bianca, saltano frenetici davanti ai cecchini stupefatti. Urlano la stessa lingua: sono serbo-bosniaci, hanno scoperto di avere un’amica in comune,... Continue Reading →

Castaway on the Moon, di Lee Hae-jun (KOR 2009)

di Andrea Lilli - La prima (e unica) regola d’oro del bravo suicida è quella di non sbagliare al primo tentativo. Per aiutare i principianti a scegliere un metodo infallibile, sono stati pubblicati manuali pratici che illustrano in modo chiaro molte soluzioni, ce ne sono per tutti i gusti. Se il vostro penultimo desiderio fosse... Continue Reading →

Manila negli artigli della luce, di Lino Brocka (Filippine/1975)

di Girolamo Di Noto Avere la fortuna di guardare un film di Lino Brocka, maestro incontrastato del cinema filippino, significa vedere la vita in tutti i suoi aspetti, dalla breve illusione di una felicità che può essere solo perseguita e mai toccata fino in fondo, all'amara e tragica consapevolezza di un destino triste e inconsolabile.... Continue Reading →

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