Sotto il segno dello scorpione, di Paolo e Vittorio Taviani (1969)

di Bruno Ciccaglione Già con i Sovversivi (1967), il primo film diretto da Paolo e Vittorio Taviani senza il terzo coautore dei film precedenti Valentino Orsini, i fratelli di San Miniato avevano aperto una nuova fase del loro cinema quando, davanti alla bara di Togliatti, uno dei protagonisti del film mormorava “Era l’ora!”, svelando così... Continue Reading →

Dieci inverni, di Valerio Mieli (2009)

di Marzia Procopio È l’inverno del 1999. Venezia è bianca, avvolta in una luce che la caratterizzerà per tutto il film. Sul vaporetto che attraversa la laguna, Camilla, appena arrivata dal paese d’origine per studiare letteratura russa all’Università, nota un ragazzo, anche lui con una valigia, anche lui appena arrivato. Lei porta con sé una... Continue Reading →

Guarda in alto, di Fulvio Risuleo (2017)

di Andrea Lilli - Giacomo Ferrara, Fulvio Risuleo Guarda in alto è un buon suggerimento per te che stai leggendo, per me che sto scrivendo. Alziamo la testa, allarghiamo l’orizzonte, allunghiamo la prospettiva. Solleviamolo, ogni tanto, 'sto sguardo attaccato allo smartphone, schiacciato sul display, imprigionato nel monitor. Qualunque parola o immagine ci stia dentro, ci... Continue Reading →

Sotto accusa, di Jonathan Kaplan (The Accused Usa/1988)

di Laura Pozzi Fra i ritorni eccellenti (Leos Carax, Nanni Moretti, Spike Lee) previsti sulla Croisette del festival di Cannes, che quest’anno dopo il black out pandemico di dodici mesi fa, si terrà nell’inedita versione estiva dal 6 al 17 luglio, quello di Jodie Foster si colloca tra i più attesi e significativi. Quarantacinque anni... Continue Reading →

Solo sotto le stelle, di David Miller (1962)

Di A.C. Anni '60: Jack Burns (Kirk Douglas) è un cowboy solitario legato romanticamente ai valori del vecchio West in una società americana ormai sempre più definita dalla modernità e nella quale non si rispecchia più. Contrario infatti ad ogni forma di regole, restrizioni e barriere, che per lui rappresentano la morte delle libertà individuali,... Continue Reading →

Il Divin Codino, di Letizia Lamartire (2021)

"Il Divin Codino" di Letizia Lamartire, uscito su Netflix in questi giorni, è un prodotto con cui è difficile empatizzare. Rispetto al genere dei film sportivi risulta eccentrico, indubbiamente per un'impostazione anticlimatica nella sceneggiatura, nella recitazione e nella regia. Si tratta ovviamente del biopic dedicato a Roberto Baggio, grande artista del pallone nostrano (interpretato in modo convincente da Andrea Arcangeli): Divin Codino è il soprannome che rende con efficacia la frivolezza e il misticismo della sua maschera pubblica.

Le vite degli altri, di Florian Henckel von Donnersmarck (2006)

di Marzia Procopio Un lungo, minuzioso, estenuante interrogatorio: cinque minuti nei quali le tecniche di manipolazione mentale tipiche dei regimi totalitari vengono applicate per estorcere a un sospettato informazioni su presunte attività sovversive, e che il solerte capitano della polizia del Ministero per la Sicurezza dello Stato Gerd Wiesler (Ulrich Mühe) fa ascoltare ai suoi... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: