Il circo, di Charlie Chaplin (Usa/1928)

di Girolamo Di Noto - Chaplin mette in scena il suo Charlot, vagabondo tenero e impacciato, incapace di integrarsi nell'ambiente che lo circonda, non produce una comicità fine a sé stessa, ma una miscela misurata di lievità e gravità, toccando le corde più sensibili dell'animo umano, suscitando risate liberatorie, sorrisi amari e qualche lacrimuccia.

La vita bugiarda degli adulti, di Edoardo De Angelis (2022)

di Marzia Procopio Vittoria (Valeria Golino) e Giovanna (Giordana Marengo) Per capire La vita bugiarda degli adulti, la serie tv al primo posto tra le più viste di Netflix in questi primi giorni dell’anno, ci si può soffermare sull’episodio 5, “Amore”: è qui che si intrecciano, lasciando vedere la trama dei rapporti, i fili che... Continue Reading →

Milarepa, di Liliana Cavani (1974)

di Laura Pozzi  Particolarmente amato da Pier Paolo Pasolini a cui dedicò una memorabile recensione pervasa di parole affettuose e appassionate “Che straordinaria esperienza (in parte dimenticata) vedere un film veramente bello. Milarepa di Liliana Cavani è uno di questi film assolutamente rari. Non lo si ricorda come un film, ma come una perfetta Geometria, in cui si sia... Continue Reading →

L’oro di Napoli, di Vittorio De Sica (1954)

"Tutta la mia attività registica la svolgerei sempre a Napoli, perché è una città che veramente mi dà degli impulsi umani, poetici, artistici, Napoli è la città più fotogenica, più umana, di tutte le città d'Italia e del mondo". (Vittorio De Sica) di Roberta Lamonica Eduardo De Filippo ne Il professore, episodio che chiude il... Continue Reading →

Il cliente / The Salesman, di Asghar Farhadi (Iran 2016)

- di Andrea Lilli Sappiamo che in tema di rapporti di coppia e di violenza sulle donne il privato è inestricabilmente politico, ma la bellezza di questo film emerge meglio se, almeno durante la sua visione, facciamo finta di non sapere cosa stia succedendo oggi in Iran. Il suggerimento è di evitare facili riferimenti immediati e di... Continue Reading →

Fitzcarraldo (Werner Herzog) 1982

di Alessandro Marzia -Si… la fabbrica di ghiaccio, intendo, faccio solo questo. Perché ho un sogno: l’Opera, il grande teatro dell’Opera nella giungla. -Fitzcarraldo lo costruirà e Caruso canterà alla prima. Sono solo i sognatori che spostano le montagne. Anni 20’. Foresta Amazzonica. Un uomo, una nave e un sogno da realizzare al di là... Continue Reading →

Le otto montagne, di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch (2022)

di Marzia Procopio Noi diciamo che al centro del mondo c’è un monte altissimo, il Sumeru. Intorno al Sumeru ci sono otto montagne e otto mari. Questo è il mondo per noi. Ci sono storie che andrebbero raccontate dalla fine, perché è alla fine che si rivela la domanda di senso che esse nascondono nel loro... Continue Reading →

La Haine – L’odio, di Mathieu Kassovitz (1995)

di Margherita Loglio Migliore regia al Festival di Cannes 1995, La Haine - L’odio è il secondo lungometraggio di Mathieu Kassovitz, con V. Cassel, H. Koundé, S. Taghmaoui. Una banlieue raccontata con uno sguardo freddo e distaccato; un odio che non trova destinatario e si perde nel tempo e nello spazio di un giorno lunghissimo.... Continue Reading →

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