Quel pomeriggio di un giorno da cani (Dog Day Afternoon), di Sidney Lumet / USA 1975

di Roberta Lamonica Sonny (Al Pacino) estrae il fucile da una scatola di fiori, citazione da Rapina a mano armata di Stanley Kubrick (1957) “Attica! Attica! Attica!”, grida Sonny – un Al Pacino sudato ed esagitato – fuori dalla banca che ha tentato di rapinare e all’interno della quale tiene in ostaggio con il suo... Continue Reading →

Bagdad Cafè, di Percy Adlon (Out of Rosenheim / RFT 1987)

di Andrea Lilli - Nel deserto del Mojave, in un silenzio assordante come quello della vicina Death Valley di Zabriskie Point, mentre avanziamo in un futuro incerto ma libero lungo l’infinita e ipnotica striscia d’asfalto della Route 66, tra la polvere sollevata dal vento e dalle martellate del sole, anzi di due soli, come se... Continue Reading →

Vittorio Storaro compie oggi 80 anni

di Andrea Lilli Vittorio Storaro Nato a Roma il 24 giugno 1940, figlio di un proiezionista, consegue il titolo di Maestro fotografico presso un istituto tecnico, poi quello di Operatore cinematografico, per diplomarsi infine al Centro Sperimentale di Cinematografia.Inizia a lavorare nel 1968 sui lungometraggi di importanti registi italiani tra cui Patroni Griffi, Montaldo, Bertolucci.... Continue Reading →

Un grido nella notte, di Fred Schepisi (A cry in the dark – Evil Angels / Australia 1988)

di Roberta Lamonica Un grido nella notte (1988) di Fred Schepisi. Con Meryl Streep, vincitrice della Palma d’Oro a Cannes come migliore interprete femminile.Schepisi è tra i protagonisti, insieme a Peter Weir (Picnic ad Hanging Rock) tra gli altri, del rinnovamento del Cinema australiano, una nouvelle vague che, senza manifesti programmatici, ha dato vita a... Continue Reading →

Un’altra donna, di Woody Allen (Another Woman / USA 1988)

di Laura Pozzi Lo scorso 19 giugno Gena Rowlands, indimenticabile Woman under the influence e indomita sposa di John Cassavetes, ha fieramente tagliato il traguardo dei 90. Lo stesso giorno sir Ian Holm, noto ai più come Bilbo Baggins nel Signore degli anelli, si è congedato dal mondo, dopo aver convissuto e lottato per anni... Continue Reading →

Il fiore del mio segreto, di Pedro Almodóvar (La flor de mi secreto / Spagna 1995)

di Girolamo Di Noto Pedro Almodóvar è forse il regista spagnolo più conosciuto al mondo, dopo Buñuel, e il suo modo di fare cinema così originale, fuori dagli schemi, ha sempre messo in evidenza, ora in modo provocatorio e irriverente, ora in maniera più intimista e misurata, la vita in tutte le sue irresistibili contraddizioni.... Continue Reading →

Il Mostro della Laguna Nera, di Jack Arnold (Creature from the Black Lagoon / USA 1954)

di Fabrizio Spurio Quando l'orrore nasce dal devoniano... Un film di culto - considerato ormai un classico - ha portato sullo schermo il primo mostro dell'epoca moderna. Il cinema dell'orrore fin dal suo esordio ha proposto al pubblico pellicole in cui i mostri si rifacevano alla cultura classica: Dracula, il mostro di Frankenstein, la Mummia,... Continue Reading →

Arancia meccanica, di Stanley Kubrick (A Clockwork Orange / UK, USA 1971)

di Bruno Ciccaglione* Il dominio della tecnica e della razionalità scientifica, il governo ridotto a “governance” che si affida agli “esperti”, l’illusione autoritaria del controllo totale sulle persone e perfino sui loro più intimi istinti agendo direttamente sul loro corpo. Se all’uscita del più controverso dei film di Kubrick l’elemento più sottolineato fu l’ultraviolenza di... Continue Reading →

SCIOPERO!, di Sergej Ejzenštejn (1924)

di Michela Pellegrini Una folla confusa di uomini e donne si riversa, lungo una discesa, per la campagna. Cade, inciampa, quasi rotola: è inseguita da una carica della polizia, che ha già dimostrato, appena prima questo frammento di immagine, la sua efferatezza. Immediatamente dopo, la scena di un bue ucciso. Sono queste le due visioni... Continue Reading →

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