di Marco Grosso "The room next door", uscito in Italia con la fedele traduzione "La stanza accanto", è una riflessione potente e diretta, senza infingimenti e soluzioni consolatorie, sulla ricerca della dignità del morire, sulla fatica di restare umani e interiormente liberi mentre la vita (la propria come quella del pianeta) si spegne inesorabilmente. Si... Continua a leggere →
From Ground Zero (Palestina/Francia/Qatar/Giordania/ Emirati Arabi Uniti/2024 ) di AA. VV.
di Girolamo Di Noto Quando il cinema affronta un argomento spinoso come la guerra, ciò che prova a restituire non è solo la natura disumanizzante che porta con sé un atto bellico, ma anche il senso di impotenza, la paura, la disperazione di chi si trova costantemente braccato in una terra desolata, bruciata dove l'unica... Continua a leggere →
“Giurato numero 2” (Juror #2), Clint Eastwood, 2024.
di Giuseppe Bonaccorsi Con Nicholas Hoult, Zoey Deutch, Toni Collette, Chris Messina, J.K.Simmons, Kiefer Sutherland, Cedric Yarbrough, Gabriel Basso, … In quella landa semidesolata che è Hollywood, da qualche tempo popolata unicamente da sequel scarsamente ispirati, a portare una ventata di freschezza ci pensa un giovane regista 94enne di nome Clint Eastwood. Eastwood è sempre... Continua a leggere →
“Giurato numero 2” (Juror #2), Clint Eastwood, 2024.
di Giuseppe Bonaccorsi Con Nicholas Hoult, Zoey Deutch, Toni Collette, Chris Messina, J.K.Simmons, Kiefer Sutherland, Cedric Yarbrough, Gabriel Basso, … In quella landa semidesolata che è Hollywood, da qualche tempo popolata unicamente da sequel scarsamente ispirati, a portare una ventata di freschezza ci pensa un giovane regista 94enne di nome Clint Eastwood. Eastwood è sempre... Continua a leggere →
LA GRANDE AMBIZIONE di Andrea Segre (Italia 2024)
di Simone Lorenzati A quarant'anni dalla sua morte il regista Andrea Segre decide di omaggiare Enrico Berlinguer, forse l'ultimo leader di partito davvero amato e apprezzato, dagli iscritti così come dai semplici votanti.E per ricordare colui che fu segretario del Pci per dodici anni, Segre ci racconta cinque anni della vita berlingueriana, ossia dal 1973... Continua a leggere →
Racconto di due stagioni, di Nuri Bilge Ceylan (Turchia/Francia/2023)
di Girolamo Di Noto Tra le esperienze vive e memorabili di ogni spettatore, momenti che non si dimenticano tanto facilmente e nel tempo rendono salde le nostre private storie d'amore col cinema, ci sono sicuramente le bellezze dei paesaggi, soprattutto se queste sono rapportate con un tempo sospeso e inesorabile o inserite all'interno di vite... Continua a leggere →
Un altro ferragosto, di Paolo Virzì (Italia, 2024)
di Federico Bardanzellu – Non si può recensire “Un altro ferragosto” senza parlare del film di cui il presente è il sequel. “Ferie d’Agosto”, infatti, vinse il David di Donatello del 1996 come Miglior Film ed ha lanciato Paolo Virzì come regista di spessore sul piano nazionale. Soprattutto, è il film che – a giudizio... Continua a leggere →
Jeanne Dielman, 23 Quai du Commerce, 1080 Bruxelles, di Chantal Akerman (Belgio/Francia 1975)
di Girolamo Di Noto - Jeanne Dielman, 23 Quai du Commerce, 1080 Bruxelles, da sempre inedito in Italia e finalmente trasmesso da Fuori Orario ed ora visibile su RaiPlay, racconta tre giorni nella vita di una giovane vedova ( Delphine Seyrig), che vive sola con il figlio adolescente Sylvain (Jan Decorte) e si prostituisce
Canicola, di Ulrich Seidl (Austria/2001)
di Girolamo Di Noto - Ulrich Seidl, uno dei registi più irriverenti e discussi degli anni Duemila, con Canicola, Gran Premio della Giuria a Venezia 2001, dà vita ad un mondo reale che tocca abissi di sgradevolezza, porta sullo schermo il sottile orrore della società contemporanea.
Alice non abita più qui, di Martin Scorsese (Usa/1974)
di Girolamo Di Noto - Uno dei più bei ritratti di donna del cinema americano degli anni Settanta: è la storia di Alice, una giovane donna rimasta vedova, che abbandona il New Mexico con il figlio undicenne, nella speranza di riprendere una carriera di cantante, interrotta dopo il matrimonio