Il 23 marzo di cento anni fa nasceva Ugo Tognazzi. Figlio di quel 1922 che ci ha regalato anche Gassman, Adolfo Celi, Pasolini e Carlo Lizzani, di Tognazzi ci mancano lo sguardo beffardo, l'aria spavalda, la luciditร malinconica e senza sconti di chi ha sempre avuta chiara la fragilitร e la debolezza del suo essere solo un uomo: ยซNei miei personaggi non cโรจ un reale pentimento ma cโรจ la desolazione, la disperazione in certi casi, e comunque un rimanere attonito di fronte alla manifestazione dei propri difetti.ยป