di Bruno Ciccaglione - Così come aveva “inventato” una nuova carriera da attore per Ugo Tognazzi con Il federale, con La voglia matta Luciano Salce lancia la giovanissima – ancorché non debuttante – Catherine Spaak in ruolo che concorrerà a definire i suoi primi anni di carriera, caratterizzati da ruoli da giovane spregiudicata tipici della nuova Italia dei primi anni ’60.