di Laura Sabatino - Da Alfred Hitchcock (Sconosciuti in treno) a Wim Wenders (L’amico americano) a Todd Haynes (Carol), il cinema ha sempre amato molto le trame e i personaggi di Patricia Highsmith. Ma questo non vuol dire che sia un’operazione semplice adattare i suoi romanzi o che il successo sia garantito. L’ultimo tentativo è Acque Profonde, dall’omonimo libro del 1957, diretto da Adrian Lyne, scritto da Zach Helm e Steve Levinson della celebrata serie tv Euphoria.