di Simone Lorenzati Locandina Si ricomincia a ballare, a suonare. Il più felice è Shlomo, che balla meglio di tutti. Ha una lunga casacca bianca, un cappellino nero. La sua allegria e il modo di muoversi sono contagiosi. Si può trattare in modo ironico e satirico l’olocausto, senza retorica e cattivo gusto, e senza scadere... Continua a leggere →