di Roberta Lamonica "C'è una specie di disperazione per cui non puoi più essere triste. Dove non puoi più sopportare il dolore. Ogni uomo che è consapevole del suo destino sa quando suona la campana. Il tempo sta finendo. Ti rendi conto di essere nato quando non volevi, abiti in un corpo che non conosci... Continua a leggere →
A ciascuno il suo, di Elio Petri (1968)
di Bruno Ciccaglione Per dirla con l’acume e l’efficacia dei notabili siciliani che ne commentano la tragica quanto inutile fine, il professor Laurana (Gian Maria Volonté), protagonista del film con cui Elio Petri traspone il romanzo di Sciascia A ciascuno il suo, “È un cretino!”. È impietoso il ritratto di questo intellettuale di estrazione borghese... Continua a leggere →
‘Non si sevizia un paperino’ (1972), di Lucio Fulci
di Roberta Lamonica Un paesino dell’Italia meridionale, Accendura, fatto di bianco abbacinante e di pietra immutabile, diventa teatro dei delitti di tre ragazzini. L’autorità costituita indaga, un giornalista curioso (un inedito Tomas Milian) ficcanasa e arriva alla soluzione del giallo con l’aiuto di una bella e conturbante giovane donna (Barbara Bouchet), in paese per una... Continua a leggere →