di F. Spurio 'Profondo Rosso', del 1975 è il film di Dario Argento che in un certo senso segna il distacco dalla precedente concezione di cinema della tensione rappresentato dalle pellicole che vanno da "l'Uccello dalle piume di cristallo" ai due telefilm della serie della "Porta sul buio". La parentesi storica delle "Cinque giornate" ha... Continua a leggere →
’Un borghese piccolo piccolo’: istruzioni per non morire in pace
di Laura Pozzi Se l'Albertone nazionale fosse ancora fra noi, il 15 giugno festeggerebbe la bellezza di ben 100 primavere, ma la sua risata sorniona e beffarda sarebbe lì pronta a edulcorare ogni claustrofobica apparenza, dimostrando come la sua arte sia fieramente immune al tempo che passa. La sua eccezionale maschera attoriale rappresenta ancora oggi... Continua a leggere →
‘Nightmare 2 – la rivincita’(1985): l’incubo diventa realtà .
di Francesco Lagonigro Dopo il successo mondiale riscosso dal primo film di Wes Craven, la New Line mette in cantiere un secondo capitolo, anche se Craven non risulta coinvolto nella produzione della pellicola. La regia viene affidata a Jack Sholder. Il trucco facciale di Freddy Krueger questa volta è affidato al giovane truccatore Kevin Yagher.... Continua a leggere →
Birdman (Alejandro González Iñárritu, 2014)
di A.C. Riggan Thompson (Michael Keaton) è un attore sul viale del tramonto, noto principalmente al pubblico di Hollywood per il suo franchise trash del supereroe Birdman, che tenta di valorizzarsi artisticamente a Broadway tramite uno sceneggiato teatrale di Raymond Carver, nel quale oltre che da attore protagonista si assume il compito di scriverne l'adattamento... Continua a leggere →
‘Viridiana’: la carità cristiana non è di questo mondo
di Laura Pozzi 'Viridiana' (1961), di Luis BÅ«nuel. Con Silvia Pinal e Fernando Rey. 'Viridiana' nasce da un’immagine, da un ricordo della mia adolescenza. Quando avevo tredici, quattordici anni, ero molto innamorato della regina di Spagna, Vittoria Eugenia. Nelle mie fantasie vedevo sempre lei, ma come avvicinarla? Io un plebeo, lei una regina circondata da... Continua a leggere →
‘M, il mostro di Düsseldorf’ (Germania, 1931), di F. Lang
di Girolamo Di Noto Pietra miliare del cinema tedesco della Repubblica di Weimar, quello per intenderci che va dal 1918 al 1933, dalla fine della prima guerra mondiale alla presa del potere nazista, splendido per la cifra stilistica, ricco di simboli e di metafore che richiamano l'espressionismo, M non è un film strettamente di denuncia.... Continua a leggere →
‘Psycho’: come nasce un capolavoro.
di Mauro Valentini. 60 anni fa il libro di Robert Bloch che diede vita al più geniale film della storia del cinema “Quella scena dura solo 45 secondi, ma occorsero sette giorni di lavorazione, 72 posizioni della macchina da presa. L’accoltellamento dura 22 secondi per un totale di 35 inquadrature e in nessuna di queste si può vedere il coltello affondare nel... Continua a leggere →