Il deserto rosso (1964), di Michelangelo Antonioni: un’analisi.

Una giovane donna borghese non riesce ad adattarsi alla trasformazione industriale del paesaggio e degli ambienti in cui si muove. Per lei un viaggio interiore doloroso e sofferto nel cambiamento.

I tre giorni del Condor, di Sidney Pollack (USA/1975)

di Roberta Lamonica “I tre giorni del Condor ha la qualità fondamentale di ogni vera, grande opera creativa: lo si può leggere come si vuole, e in ogni caso avrà sempre forti elementi di attrattiva e fascino”. (Franco La Polla) Locandina I tre giorni del Condor (1975) è un thriller cospirativo di Sidney Pollack, con... Continue Reading →

‘Uzak’ (Turchia/2002), di Nuri Bilge Ceylan

di Girolamo Di Noto Ci sono film che chiedono allo spettatore un azzardo o un'attesa: non sempre possono piacere al primo sguardo, richiedono tempo, pazienza e partecipazione. Uzak, Gran Premio alla Giuria a Cannes nel 2003, del regista Ceylan, appartiene a questa categoria: ostico, amaro al primo assaggio, col passare del tempo acquista un fascino... Continue Reading →

‘Dillinger è morto’ (1969), di M. Ferreri

di Roberta Lamonica Marco Ferreri racconta l’alienazione dell’uomo ‘industriale’ in un film unico, che sfugge alle classificazioni di genere e assolutamente sperimentale per idea e costruzione. ‘Dillinger è Morto’ venne presentato alla 22esima edizione del Festival di Cannes in un anno, il 1969, in cui i movimenti di contestazione ideologica e studentesca dilagavano in Italia... Continue Reading →

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