di Nicole Cherubini - Bersagliato da molte critiche, soprattutto per l’audacia di Meg Ryan nel mostrarsi senza veli e per i toni scabrosi, il film, pur con dei limiti, ha comunque molti pregi.
Bright star, di Jane Campion (2009)
di Marzia Procopio Una cosa bella è una gioia per sempre, cresce di grazia, mai passerà nel nulla. Inghilterra, 1818: nelle tranquille campagne vicino Londra Fanny Brawne, giovane donna di famiglia agiata, incontra il poeta John Keats; i due si avvicinano fino ad innamorarsi profondamente, ma le differenze sociali ed economiche e la tubercolosi che... Continua a leggere →
Lezioni di piano, di Jane Campion (The Piano, 1993)
di Marzia Procopio Terzo film della regista neozelandese Jane Campion, Palma d’oro a Cannes nel 1993 ex aequo con Addio mia concubina di Chen Kaige e tre premi Oscar (Miglior attrice protagonista, Miglior attrice non protagonista, Migliore sceneggiatura), Lezioni di piano racconta, mescolando il romanticismo gotico di Emily Brontë con l’erotismo di D.H. Lawrence, la... Continua a leggere →