Barbra Streisand: 80 candeline per un mito vivente

di Redazione

“Volevo fare l’attrice. Diventai una cantante perché non riuscivo a trovare lavoro come attrice. Ero famosa a Brooklyn da quando ero piccola per la mia voce. Ero famosa per avere una bella voce e non avere un padre. Ero unica. Quando hai un vuoto nella vita e un’infanzia strana, diciamo, ti senti invisibile e disorientata. Volevo essere felice, volevo essere il massimo di ciò che potevo essere. Ero ambiziosa perché avevo dormito su un divano fino a 13 anni e avere una camera da letto fu la mia prima grande ambizione”.

(Barbra Streisand)
Barbra Streisand

Assoluto genio artistico, donna di gran gusto, fortissima e determinata, artista poliedrica e sensibile, Barbra Streisand compie 80 anni.

Attivista per i diritti civili, impegnata politicamente, amata da tutti coloro con cui ha lavorato, Barbra ha gestito la sua carriera con grande intelligenza, entrando nel novero dei pochi artisti che può vantarsi di aver ottenuto una carriera EGOT, ovvero di aver vinto Emmy, Grammy, Oscar e Tony Award.

Fanny Brice

Cantante dal successo planetario e indiscusso, anche al cinema, la Streisand ha lasciato un segno indelebile. Per il ruolo di Fanny Brice in Funny Girl – la comica di Broadway dei primi anni del 1900 che trovò la fama con le Ziegfeld Follies – Barbra vinse un Oscar come migliore attrice nel 1968. Nel 1976 vinse il suo secondo Oscar per la migliore canzone originale (con il paroliere Paul Williams) con la ballata Evergreen nel remake di A Star Is Born, in cui recitava insieme a Kris Kristofferson. E la sua storia personale fece sì che nel ruolo di una giovane cantante ambiziosa si sentisse perfettamente a suo agio. Le piaceva il fatto che il suo personaggio “possedesse uno spirito femminista”. A star is born è stato anche il suo primo lavoro dietro le quinte come produttrice esecutiva.

In A Star Is Born, con Kris Kristofferson.

Oltre i già citati Funny Girl e A star is Born, nel 1983 la Streisand girò Yentl, la storia di una ebrea polacca all’inizio del 1900 che si traveste da ragazzo per entrare in una yeshivah. La Streisand stava tentando di realizzare questo progetto da oltre un decennio, da quando aveva letto il racconto di Isaac Bashevis Singer ‘Yentl the Yeshivah Boy’. Alla fine vinse il premio come miglior regista ai Golden Globe, prima donna in assoluto a vircerlo ma soprattutto a scrivere, dirigere, produrre e recitare in un importante studio di produzione.

La Streisand in Yentl

Anche se Groucho Marx le disse che 20 anni erano “un’età estremamente giovane per avere successo a Broadway” , nulla fu di ostacolo al successo della grande Newyorchese. La sua voce venne definita nientemeno che da Glenn Gould, il celebre pianista classico, “una delle meraviglie naturali dell’epoca, uno strumento di infinita diversità e risorsa timbrica”,

Nel recente film di Paul Thomas Anderson, Licorice Pizza, il personaggio di Bradley Cooper fa una lezione al giovane protagonista del film su come pronunciare il nome della sua ragazza: Barbra Streisand. O come più volte sottolinea “Strei-sand”. Nel 1973, l’anno in cui è ambientata la Liquirizia Pizza, “Strei-sand” era una vera e propria mega-star. Recitò al fianco di Robert Redford in The Way We Were di Sydney Pollack, nel ruolo di Katie Morosky, l’ebrea marxista con opinioni ferree antimilitariste. Il ruolo di Katie Morosky le valse una seconda nomination all’Oscar come migliore attrice. Dopo due altri progetti di regia, Il principe delle maree (1991) e Lo specchio ha due facce (1996), nel 2004 Barbra tornò alla recitazione cinematografica dopo una pausa di otto anni in “Mi presenti i tuoi?”, nel ruolo esilarante della madre hippie di Ben Stiller.

Con Robert Redford in “Come eravamo”

La Streisand è ancora estremamente attiva e affascinante come sempre, di quel fascino che solo una enorme personalità può donare. Il suo ultimo progetto è un film sulla relazione amorosa tra la pionieristica fotoreporter Margaret Bourke-White e l’autrice Erskine Caldwell.

A una leggenda vivente, a una donna bellissima, a un essere umano pieno di luce, giungano i nostri più sinceri auguri di buon compleanno… “Ciao, splendore!”

La splendida Barbra Streisand

2 risposte a "Barbra Streisand: 80 candeline per un mito vivente"

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  1. Grande attrice!! Indimenticabile la sua interpretazione a fianco di un grande Robert Redford in “Come Eravamo”.
    In quel film c’e’ tutto quello che riguarda l’emozione.Il ricordo,la passione,l’amore,la stima,la diversita’,la malinconia…Come aeravami,appunto…💔💔💔

    "Mi piace"

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