di Girolamo Di Noto Ci sono film dai quali emerge che non c'è niente che possa illuminare le vite degli spettatori, niente che possa arricchirli di valori, eppure da questi film non ci si stacca, sembrano avere un'attrazione irresistibile, dai quali si resta catturati come in un incantesimo. The Informers di Gregor Jordan, è senza... Continua a leggere →
Tempo di vivere, di Douglas Sirk (Usa/1958)
di Girolamo Di Noto "Di felicità non più che un'apparenza ha ciascuno, e anche questa, appena avuta, subito declina e cade". Sofocle Ciò che colpisce dello sguardo di Douglas Sirk è la capacità di saper raccontare le interazioni umane. Amato da Fassbinder e Godard, il regista tedesco ha sempre mostrato nei suoi film un affresco... Continua a leggere →
Il violinista sul tetto, di Norman Jewison (Usa/1971)
di Girolamo Di Noto - Il violinista sul tetto è un omaggio alla cultura e alla tradizione yiddish, è una storia di dignità e speranza che conduce ad una vasta gamma di emozioni, dalla felicità alla tristezza, è il racconto delle sofferenze storiche di un popolo attraverso canzoni e danze folkloristiche.
Insider – Dietro la verità , di Michael Mann (1999)
di Girolamo Di Noto - Il più scandaloso caso di condotta aziendale illecita nella storia degli Stati Uniti, ricostruito da Michael Mann, con Russel Crowe e Al Pacino
Killers of the Flower Moon, di Martin Scorsese (2023)
di Bruno Ciccaglione - Una crudele storia d'amore, nel contesto storico dell'aggressione subita dai nativi americani da parte di un suprematismo bianco paternalista e senza scrupoli: il nuovo capolavoro di Martin Scorsese
L’invasione degli ultracorpi, di Don Siegel (Usa/1956)
Di Girolamo Di Noto A prescindere dalle innumerevoli letture a cui è stato sottoposto negli anni, L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel può essere considerato uno dei grandi classici della fantascienza, una delle opere più significative che girerà il regista e nonostante, o forse proprio per l'assenza quasi totale di effetti speciali, resta ancora oggi... Continua a leggere →
Il braccio violento della legge, di William Friedkin (1971)
di Girolamo Di Noto Accostarsi ad un regista come Friedkin, ad un suo film in particolare come Il braccio violento della legge, così convulso, adrenalinico, significa prima di tutto imbattersi in un'inquietudine costante, nel continuo vivere sempre sul filo del rasoio, accompagnato da un'inevitabile catastrofe, da un'ineludibile caduta nel vuoto. Nessun eroe, nessun lieto fine:... Continua a leggere →
Buffalo ’66, di Vincent Gallo (Usa/1998)
di Girolamo Di Noto - Un'opera toccante e profonda, un piccolo gioiello del cinema indipendente americano che va riscoperto e rivisto, ritratto sincero di due solitudini avvinte in un eccentrico e romantico rapporto.
Cronaca di un assassinio, di Allen Baron (Usa/1961)
di Girolamo Di Noto - Cronaca di un assassinio è un thriller elegante, ingiustamente sottovalutato, che merita di essere riscoperto, un'opera amara che sa restituire - grazie anche all'apporto di una fotografia splendida e una musica strepitosa in stile jazz - l'atmosfera crepuscolare di una metropoli in perfetta simbiosi con il malinconico incedere del protagonista verso un destino già segnato.
Carrie Pilby, di Susan Johnson (Usa/2016)
di Girolamo Di Noto Chiunque abbia avuto nella propria vita un incidente di percorso, chiunque si sia sentito - anche se per poco tempo - spaesato e disorientato dagli altri, non può restare indifferente e non apprezzare il film di Susan Johnson, Carrie Pilby, storia di formazione di una ragazza che vive da sola a... Continua a leggere →