La mano tesa di Agnes restituisce il lutto a questo registro preverbale. Il quasi-tocco non risolve nรฉ giustifica; riconosce un legame che precede ogni denominazione. La riconciliazione proposta dal film non risiede dunque nรฉ nel trionfo del femminile nรฉ nella sovranitร dellโarte, ma in ciรฒ che Jung avrebbe definito una coniunctio oppositorum: la natura apprende il simbolo e il simbolo ritorna al corpo.
Mourning, Substitution, and the Ethics of the Almost-Touch: Theatre as Shared Womb in Chloรฉ Zhaoโs Hamnet
Zhao seems to anticipate this failure of private mourning through a recurring use of fade-to-black transitions that close scenes as if they were the acts of a Shakespearean tragedy or the movements of a musical partition.
โPalazzina LaF’, di Michele Riondino (2023)
di Roberta Lamonica โCome mai davanti alla piรน grande acciaieria d'Europa non cโรจ neanche una fabbrica di forchette? Lavoriamo per costruire la ricchezza di altriโ. (Aldo Romanazzi) Paradigma di un modello industriale incompatibile con il mondo in cui viviamo oggi, con le riflessioni sulla sostenibilitร e le azioni messe in atto per contrastare inquinamento e... Continua a leggere →
Fremont, di Babak Jalali (USA 2023)
di Andrea Lilli - Fremont รจ uscito in Italia a giugno 2024 ma รจ del 2023: non si trova nelle classifiche dei 5-10-20 top film che si fanno ora, a fine anno. Per rendergli giustizia, dovendo proprio giocare al Piccolo Critico, potremmo metterlo tranquillamente tra i due migliori film dellโultimo biennio (lโaltro, sceglietelo voi). Quarto... Continua a leggere →
Un messicano sulla Luna (Mex/Ita 2024)
di Andrea Lilli - Deliziosa commedia dal ritmo veloce e felicemente autoironica, Un messicano sulla Luna giunge oggi nei cinema e nel sudore delle arene estive opportuno come un sorriso sotto lโombra, una fetta di cocomero fresco, un mojito in ciabatte, un tuffo al tramonto, insomma รจ un momento di puro relax da suggerire e... Continua a leggere →
Past Lives, di Celine Song (2023)
di Andrea Lilli - Tre persone conversano la sera, sedute in un bar che poi sapremo essere a New York, nell'anticipo della penultima scena di un amore che poi sapremo essere potente quanto delicato. Past Lives รจ fatto dell'interazione tra passato e presente, fin dalla prima sequenza. Una donna e due uomini, di cui uno... Continua a leggere →
Rapito, di Marco Bellocchio (2023)
di Laura Pozzi Dopo quello di Aldo Moro affiora un nuovo rapimento nel destino cinematografico di Marco Bellocchio. E stavolta senza nessuna liberazione, reale o immaginata. Duro e pragmatico fin dal titolo (anche se inizialmente si era pensato al meno esplicito e piรน conciliante ย La conversione) il regista piacentino dopo il successo di Esterno notte... Continua a leggere →
Il Sol dell’Avvenire, di Nanni Moretti (2023)
di Laura Pozzi Difficile scindere lโuomo dallโartista, sopratutto quando tra i due sโinsinua il โpersonaggioโ, una figura con la quale a volte diventa complicato formulare un giudizio senza cadere nella trappola del pregiudizio. Con Nanni Moretti, uomo, artista e personaggio si fondono da sempre in una cosa sola compiendo un percorso unico dove il punto... Continua a leggere →
Educazione Fisica, di Stefano Cipani (2022)
di Laura Pozzi In un tardo pomeriggio di fine estate, allโinterno di una palestra buia e fatiscente vengono convocati dโurgenza i genitori di tre studenti di terza media. I motivi non si conoscono, ma la preside da cui รจ partita la chiamata ne sollecita la presenza per comunicazioni importanti. Tuttavia la donna รจ in ritardo... Continua a leggere →
Eo, di Jerzy Skolimowski (2022)
di Andrea Lilli - Eo non vincerร lโOscar come miglior film straniero (ovvero non USA), nella cinquina dei candidati รจ il meno favorito, ma รจ sicuramente il miglior film straniante. Lโocchio calmo del giovane asino in fuga dagli squallori umani, interpretato dallโocchio inquieto del vecchio Skolimowski, spiazza lo spettatore come un piatto esotico, agrodolce, mai... Continua a leggere →