Il sogno di Omero, di Emiliano Aiello (2018)

di Andrea Lilli Cecità, sogno, cinema Ciechi e poeti vedono al buio più degli altri, disse un poeta divenuto cieco, Jorge Luis Borges. Ma come sognano, cosa sognano quelli che sono nati ciechi? Indagini scientifiche, tra cui quelle pubblicate dal 2003 da H. Bértolo, ricercatore dell'Università di Lisbona, sostengono che i ciechi sognano come i... Continue Reading →

Morto Troisi, Viva Troisi!, di Massimo Troisi (1982)

di Laura Pozzi Due anni dopo il folgorante esordio con Ricomincio da tre, Massimo Troisi torna dietro la macchina da presa e si scusa per il ritardo. Un mea culpa velato di sottile ironia e amara consapevolezza, assolutamente necessario per chi troppo maliziosamente aveva scambiato quel farsi attendere per un’indolenza tipica del suo carattere. In... Continue Reading →

Nel corso del tempo, di Wim Wenders (Im Lauf der Zeit, RFT 1976)

di Andrea Lilli L'estate è la stagione migliore per girare in Germania. Girare per le strade, girare film. Nell'estate del 1975 Wim Wenders gira per centinaia di chilometri con un vecchio camion e una troupe ridotta all'essenziale lungo il confine tra le due Germanie, entra nei piccoli cinema ancora attivi, si concede in sidecar una... Continue Reading →

Splendor, di Ettore Scola (1989)

di Laura Pozzi Un laconico brindisi a tre, e giù il sipario sul cinema Splendor. I titoli di testa, accompagnati dalle sognanti note del maestro Trovajoli scorrono veloci e danzanti su quel glorioso vecchio schermo, incorniciato da sontuose tende in velluto rosso, un tempo specchio riflesso di emozioni sopite, malizioso cupido di incontri occasionali, detentore... Continue Reading →

A 30 secondi dalla fine – Runaway Train, di Andrej Končalovskij (USA 1985)

di Andrea Lilli Se è vero che "il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni" [Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo], il grado di barbarie di una prigione si misura dal ghigno feroce del suo direttore, in questo caso Ranken (John P. Ryan), responsabile del carcere di massima sicurezza di Stonehaven, Alaska.... Continue Reading →

L’amante, di Claude Sautet (Les Choses de la vie, FR 1970)

di Laura Pozzi Omaggio a Michel Piccoli (27/12/1925 - 12/05/2020) Un incidente stradale, un'auto in fiamme, un uomo tra la vita e la morte, una lettera d’addio da recapitare... O forse no. E nel mezzo, le cose della vita (titolo originale della pellicola) rivissute dall’ennesimo e ruvido “cuore in inverno” filmato dal grande Claude Sautet... Continue Reading →

L’ultimo piano, di Giulia Cacchioni / Marcello Caporiccio / Egidio Alessandro Carchedi / Francesco Di Nuzzo / Francesco Fulvio Ferrari / Luca Iacoella / Giulia Lapenna / Giansalvo Pinocchio / Sabrina Podda (Italia 2019)

di Andrea Lilli "Tu chi czz sei?" "Sono Diana, la nuova inquilina..." "Ah... Già. Lo prendi il caffè?" Una studentessa. In cucina. Di prima mattina. Aurelio, il padrone di casa, in ciabatte e vestaglia aperta su boxer fantasia, punta la caffettiera archiviando indifferente la novità appena giunta nel suo regno di quattro stanze, salone, cucina... Continue Reading →

If…., di Lindsay Anderson (GB 1968)

di Laura Pozzi Se.... un misterioso virus non avesse di colpo stoppato il mondo, su un gigantesco fermo immagine, l’attenzione di cinefili, addetti ai lavori e semplici appassionati di cinema volgerebbe in questi strani giorni su fatti e misfatti del festival di Cannes. L’apertura della prestigiosa kermesse prevista per il 13 maggio, come tutti sappiamo... Continue Reading →

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