MulHolland Drive di David Lynch (2001)

di Margherita Loglio “È tutto registrato. È tutto un nastro. È solo un’illusione.” A Hollywood, città delle stelle dove si creano film ed illusioni, accompagnata da una coppia di anziani dall’identità sconosciuta, arriva Betty, una ragazza dall’aria ingenua con il sogno di diventare un giorno una brillante attrice. Quando però mette piede nell’appartamento lasciatole dalla... Continue Reading →

Gli idoli delle donne (2022), di Lillo, Greg, Eros Puglielli

Filippo è un gigolò professionista tra i più richiesti, magnetico nel fisico quanto scoraggiante nell’eloquio: quando apre bocca l'aria si ammorba immediatamente di banalità. Un incidente stradale però deturpa il suo corpo perfetto, e il viso diventa gonfio, col naso a patata. Filippo il Bello si è trasformato in Lillo, e il difetto peggiore resta invariato. Riuscirà il sommo Max a riportarlo sulla retta via?

Tanti auguri, Sir James Paul McCartney!

di Rocco Panofski Il binomio sul retro della copertina era McCartney-Lennon, poi divenne Lennon-McCartney, marchio di fabbrica di tutti gli album degli scarafaggi; poi arrivarono le liti e le rivendicazioni su chi avesse effettivamente scritto questa o quella canzone. Nel mezzo Sir Paul ha scritto lettere d'amore come "All my loving", messo in musica la... Continue Reading →

Veronika Voss, di Rainer Werner Fassbinder (Die Sehnsucht der Veronika Voss/1982)

di Laura Pozzi Nel buio spettrale di una anonima sala cinematografica emerge sullo sfondo la figura imponente e lo sguardo pensieroso di Rainer Werner Fassbinder, mentre sullo schermo scorrono alcuni fotogrammi di un vecchio film con protagonista Veronika Voss (la splendida e lunare Rosel Zech), diva incontrastata durante il Terzo Reich e ora dimenticata. La... Continue Reading →

Barton Fink – È successo a Hollywood, di Joel Coen (Usa/1991)

di Laura Pozzi Per ogni appassionato di cinema, il mese di maggio conduce spesso a (ri)vivere le fastose atmosfere del Festival di Cannes. E a questo proposito fra le Palme d’oro più sorprendenti e originali assegnate negli ultimi trent’anni spicca quella consegnata da Roman Polanski nel 1991 a Joel e Ethan Coen per Barton Fink... Continue Reading →

Esterno notte, di Marco Bellocchio (2022)

di Laura Pozzi Quasi vent’anni fa  sul finale di Buongiorno notte, Marco Bellocchio "liberava" l’onorevole Aldo Moro dopo 55 giorni di prigionia. In una livida mattina di maggio, sulle ipnotiche note di Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd, Roberto Herlitzka usciva dall’incubo, provava a dare un senso a quella prova assurda e incomprensibile... Continue Reading →

Colpita da improvviso benessere, di Franco Giraldi (1976)

di Laura Pozzi “Ma quanto sei bello…ma che bel ragazzo che è”. Lo stupore fanciullesco e la commozione cristallina che hanno accompagnato Giovanna Ralli durante la consegna del David di Donatello alla sua straordinaria carriera, rappresenta il momento più autentico e significativo di una cerimonia avara di emozioni e priva di particolare mordente. Di fronte... Continue Reading →

La piscina, di Jacques Deray (La Piscine FR/1969)

di Laura Pozzi La piscina, settimo lungometraggio realizzato da Jacques Deray nel 1969 si colloca tra i film più emblematici e seducenti della cinematografia francese. Girato durante la bollente estate sessantottina, ha sempre goduto di una fama a detta di alcuni spropositata e fin troppo benevola nel dissimulare le imperfezioni di una pellicola abile e... Continue Reading →

Benny’s video di Michael Haneke (1992)

di Laura Pozzi Fin dalle prime inquadrature, Benny’s video rivela e impone la sua natura disturbante. I fotogrammi di uno scioccante video amatoriale, con al centro la raccapricciante uccisione di un maiale all’interno di un mattatoio vengono ripetutamente sbattuti in faccia allo spettatore. Le immagini, sottoposte a continui rewind, avanzano lentamente verso l'esecuzione stoppandosi nel momento... Continue Reading →

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