Departures, di Yojiro Takita (2008)

Per vedere ciò che è nei simboli naturali o nella musica, occorre fermarsi, affrontare con coraggio l’esistenza in una dimensione assoluta, accettarne i misteri, confidare nell’uguaglianza che quei misteri sentenziano irrevocabilmente per tutti gli esseri umani.

L’estate di Kikujiro, di Takeshi Kitano (1999 )

di Girolamo Di Noto Quando si pensa alla propria infanzia, quando si va indietro nel tempo e si scava nella memoria, emergono, nitide, tra ricordi sbiaditi, alcune fotografie, diapositive che riguardano soprattutto giochi, situazioni divertenti, estati assolate. Restano impressi sorrisi, spensieratezza, ma sappiamo anche che dietro quell'aura gioiosa, non sempre tutto è filato liscio e... Continue Reading →

‘La vita di O-Haru, donna galante’ (Giappone/1952) Regia Kenji Mizoguchi

di Girolamo Di Noto La migliore definizione che è stata data per descrivere il regista giapponese Kenji Mizoguchi appartiene ad un critico francese, da pochi giorni scomparso, amico della Cineteca di Bologna e frequentatore assiduo del Festival del Cinema Ritrovato, Jean Douchet: " Mizoguchi è per il cinema quello che J.S. Bach è per la... Continue Reading →

‘Floating weeds’: la precarietà delle lenticchie d’acqua di Ozu

di Roberta Lamonica “Niente resta costante sotto il sole, tutto cambia: è così che va il mondo" (Komajuro alla madre di Kiyoshi)Erbe fluttuanti (浮草 Ukikusa) è un film del 1959 diretto da Yasujirō Ozu. Al centro della pellicola ritroviamo molti dei temi cari a Ozu: l’amore, la vita, i rapporti tra le generazioni, la famiglia... Continue Reading →

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