di Marzia Procopio “Beautiful boy” è un lungo film sulle dipendenze e sul loro impatto sulle famiglie, ed è anche la storia di un rapporto molto forte fra un ragazzo di nome Nic, il “Beautiful boy” interpretato dal sempre più maturo Timothée Chalamet, e suo padre David, un intenso Steve Carell particolarmente in parte. La... Continua a leggere →
‘L’ultima risata’: quando un oggetto definisce l’identità di un uomo.
di Girolamo Di Noto ‘L'ultima risata’(Germania/1924), di Friedrich Wilhelm Murnau Capolavoro del cinema muto, straordinario per forza visiva e poetica, Der Letzte Mann (‘L'ultima risata’ nell'edizione italiana ma letteralmente ‘L'ultimo uomo’) è il film che fece di Murnau uno dei nomi più importanti del cinema degli anni Venti e in particolare di quel cinema tedesco... Continua a leggere →
‘Garage Olimpo’: Esto no es una ‘historia de un amor’
di Roberta Lamonica "La storia è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi". (J. Joyce) Garage Olimpo (1999), di M. Bechis. Con A. Costa, D. Sanda, C. Caselli. Maria insegna agli abitanti delle bidonvilles di Buenos Aires a scrivere e leggere e fa parte di un’organizzazione che si oppone al regime dittatoriale della ‘Junta’.... Continua a leggere →
Birdman (Alejandro González Iñárritu, 2014)
di A.C. Riggan Thompson (Michael Keaton) è un attore sul viale del tramonto, noto principalmente al pubblico di Hollywood per il suo franchise trash del supereroe Birdman, che tenta di valorizzarsi artisticamente a Broadway tramite uno sceneggiato teatrale di Raymond Carver, nel quale oltre che da attore protagonista si assume il compito di scriverne l'adattamento... Continua a leggere →
‘Rocketman’: in volo con Elton John
Di Corinne Vosa “And I think it’s gonna be a long, long time ‘Til touchdown brings me ‘round again to find I’m not the man they think I am at home Oh, no, no, no I’m a rocket man Rocket man Burnin’ out his fuse up here alone” Luci, colori, magia. Solitudine, dolore, malinconia. Reginald... Continua a leggere →
‘M, il mostro di Düsseldorf’ (Germania, 1931), di F. Lang
di Girolamo Di Noto Pietra miliare del cinema tedesco della Repubblica di Weimar, quello per intenderci che va dal 1918 al 1933, dalla fine della prima guerra mondiale alla presa del potere nazista, splendido per la cifra stilistica, ricco di simboli e di metafore che richiamano l'espressionismo, M non è un film strettamente di denuncia.... Continua a leggere →
‘Psycho’: come nasce un capolavoro.
di Mauro Valentini. 60 anni fa il libro di Robert Bloch che diede vita al più geniale film della storia del cinema “Quella scena dura solo 45 secondi, ma occorsero sette giorni di lavorazione, 72 posizioni della macchina da presa. L’accoltellamento dura 22 secondi per un totale di 35 inquadrature e in nessuna di queste si può vedere il coltello affondare nel... Continua a leggere →
Guardato a vista: il polar perfetto del multiforme Claude Miller
di Laura Pozzi Regista misconosciuto e in parte riscoperto dopo la scomparsa avvenuta nell'aprile 2012, Claude Miller ha attraversato la storia del cinema in punta di piedi, lasciando a bordo campo inutili orpelli a favore di una poliedricità espressa sempre ad altissimi livelli. Discendente spirituale di François Truffaut (dal quale erediterà poco prima di morire... Continua a leggere →
Stan &Ollie: l’amicizia è per sempre
di Mauro Valentini Portare al cinema una coppia mitica del cinema è cosa ardua. I Bio-Pic, come vengono chiamati i film biografici, sono sempre un rischio, specialmente per chi interpreta personaggi che sono nel cuore e nella mente del pubblico che li ha amati. E proprio l’amore che Stan Laurel & Oliver Hardy avevano per... Continua a leggere →
Todo Modo, di Elio Petri (1976)
di Roberta Lamonica “Sono il vicequestore Arras, distaccato dal ministero fino alla fine.” “La fine di che?” “Fino alla fine…” (Il vicequestore Arras al Presidente all’inizio di Todo Modo) Todo Modo, di Elio Petri con M. Mastroianni, G. Maria Volontè, M. Melato, F. Ingrassia. Mentre all’esterno imperversa una non definita epidemia (la morte della capacità... Continua a leggere →