Babel, di Alejandro González Iñárritu (2006)

di Roberta Lamonica In California ci sono due bambini biondi, Mike e Debbie (una piccola Elle Fanning), che si rincorrono tra giochi colorati, in una casa confortevole, illuminata da luce soffusa, coccolati da una tata messicana, Amelia (Adriana Barraza), che li accudisce con amore e dedizione mentre i loro genitori (Brad Pitt e Cate Blanchett)... Continue Reading →

The Millionaire, di Danny Boyle (Slumdog Millionaire, UK/India 2008)

di Andrea Lilli Chi apprezza le favole ha amato e non dimentica facilmente questo film, che però scuote soprattutto gli aridi e i diffidenti, quelli che alle favole - e alle virtù dei premi Oscar - non credono molto. E di statuette dorate, The Millionaire se ne portò via ben otto. Diavolo d'un Danny Boyle.... Continue Reading →

‘Dersu Uzala’, di Akira Kurosawa (URSS, Giappone 1975)

di Andrea Lilli Nel 110° anniversario della nascita di Akira Kurosawa (23 marzo 1910) e in un periodo di confini ristretti come quello da incubo in cui stiamo vivendo, questo racconto denso di colori e dai larghi orizzonti naturali e umani, basato su fatti e personaggi reali è il miglior regalo che possiamo farci, nel... Continue Reading →

‘Oltre il giardino’ (Being There), di Hal Ashby [USA 1979]

https://youtu.be/xP15EEaEQrU di Andrea Lilli Il giardiniere Chance, nella migliore interpretazione della carriera di Peter Sellers, è un uomo di mezza età costretto ad uscire di casa per la prima volta nella sua vita. Costretti a restare in casa per la prima volta nella nostra vita, lo ri/vediamo oggi e ci stupisce ancora, dopo quarant'anni. Questo... Continue Reading →

‘1917’ (2019), di S. Mendes

di Maurizio Ceccarani Una guerra è un fatto epico. Grandi masse di uomini che si spostano, tragedie collettive, popoli che inseguono il loro destino. Ma una guerra è anche un fatto personale, intimo. Una guerra è sempre anche la “tua” guerra. È una questione profondamente tua perché tua è la pelle, perché nella tasca interna della giacca porti una... Continue Reading →

‘Il figlio di Saul’ (2015), di L. Nemes.

di Roberta Lamonica László Nemes, giovane regista ungherese, già assistente del grande Bela Tarr, porta il suo primo lungometraggio, ‘Il Figlio di Saul’ al Festival di Cannes. Vince il Grand Prix con plauso unanime, quindi il Golden Globe ed infine l’Oscar come miglior film straniero. È un film ‘semplice’, ‘Il Figlio di Saul’. Segue un... Continue Reading →

La strada (1954), di Federico Fellini

di Corinne Vosa C’è un respiro particolare che aleggia nell'atmosfera di questo film. Un’emozione non si può raccontare, mai veramente, ma ci si può provare avvicinandosi alla rievocazione di ciò che è stato. Gelsomina (interpretata dall'intesa Giulietta Masina) è una ragazza vulnerabile, goffa e affetta da un probabile autismo, che la rende strana e derisibile... Continue Reading →

‘8 1/2 (1963), di Federico Fellini: un viaggio nei chiaroscuri della memoria alla ricerca della luce’.

di Roberta Lamonica 'La Dolce Vita' di Federico Fellini esce nel 1960 e ridefinisce i confini dell’arte cinematografica in Italia, spiazzando la critica e ricevendo la censura della Chiesa. Quell’enorme Cristo che fluttuava su Roma con le braccia aperte quasi a benedire una città corrotta e malata proprio non piacque al Vaticano; come non piacque... Continue Reading →

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