di Girolamo Di Noto - Presentato fuori concorso a Venezia 82, "Il maestro", che ha un valore fortemente personale per il regista, come si deduce dall'aggiunta "chiaro, papร ?"ย alla scritta Ogni riferimento รจ puramente casuale, รจ un racconto intimo e malinconico sul fallimento come possibilitร , sull'errore come occasione per crescere.
Gaza mon amour, di Tarzan Nasser e Arab Nasser (2020)
di Andrea Lilli - Il diritto di vivere in pace, sognare, amare, lavorare. Il diritto del sessantenne Issa di fare il proprio mestiere di pescatore, andare al mercato, vendere il pesce, conoscere una donna di mezza etร , farle una timida corte sfacciata, con la scusa di accorciare i pantaloni, perchรฉ Sahim รจ una sarta di... Continua a leggere →
Hana-bi, di Takeshi Kitano (Giappone/1997)
di Girolamo Di Noto - Hana-bi รจ un film di contrasti, lacerazioni, crudeltร e dolcezza, disperazione e sogno. Sin dal suo titolo originale, il film si dibatte tra due opposti: il fiore e il fuoco. Hana in giapponese vuol dire "fiore", ovvero la vita, mentre bi letteralmente รจ "fuoco", ovvero la morte. I due ideogrammi insieme significano "fuoco d'artificio".
Dirty Difficult Dangerous, di Wissam Charaf (2022)
di Andrea Lilli - Lโamore รจ piรน potente di qualunque superpotere e di ogni malattia: per volare oltre le mura della rassegnazione e i confini dello squallore quotidiano non cโรจ bisogno di essere supereroi, basta innamorarsi e pedalare, superando in tandem le difficoltร imposte da un mondo ostile. Il secondo lungometraggio di Wissam Charaf, 49enne... Continua a leggere →
Le mani sulla cittร , di Francesco Rosi (1963)
di Bruno Ciccaglione - Francesco Rosi e Raffaele La Capria, aiutati dal clima denso di aspettative e speranze che si respirava nellโItalia del primo centrosinistra, decidono di costruire un film che sveli al grande pubblico i meccanismi del potere e gli intrecci economici e politici in cui si manifesta, con un film che vince il Leone d'oro a Venezia nel 1963. Molto di quel sistema di potere รจ cambiato da allora, ma molto รจ rimasto cosรฌ com'era nel 1963.
Mariupol, di Mantas Kvedaraviฤius (Mariupolis, 2016)
di Andrea Lilli - Teatro Drama (prima del 16 marzo 2022) Un mese fa, il 16 marzo, il Teatro d'Arte Drammatica ("Teatro Drama") di Mariupol รจ stato bombardato e raso al suolo nel corso dell'invasione russa in Ucraina iniziata il 24 febbraio. Gestito da una compagnia teatrale nata nel 1878, era il principale centro culturale... Continua a leggere →
The disciple, di Chaitanya Tamhane (India, 2020)
di Bruno Ciccaglione - Vincitore del premio per la migliore sceneggiatura e di quello della stampa internazionale a Venezia 77, The Disciple (disponibile su Netflix) รจ un'affascinante immersione nel mondo della musica classica indiana, nel contesto della frenetica vita della megalopoli Mumbai e dell'India.
La casa dei matti – Dom Durakov, di Andrej Konchalovskij (Russia 2002)
di Andrea Lilli - Sabato 5 marzo 2022, ore 18.33 - Ucraina: sequestrato ospedale psichiatrico con 670 pazienti - Le forze russe hanno sequestrato un ospedale psichiatrico dove risiedono 670 persone a Borodyanka, a circa 60 km da Kiev. Lo riferisce il governatore della regione Oleksiy Kuleba, citato dal Guardian. ยซSono persone con esigenze speciali,... Continua a leggere →
L’infanzia di Ivan, di Andrej Tarkovskij (URSS 1962)
Vedere oggi le truppe di Putin invadere con le bombe e i carri armati gli stessi territori di questo film, che mostra con la forza della poesia lโassurditร della guerra scatenata ottant'anni fa da Hitler e Mussolini, la guerra piรน sanguinosa nella storia dell'Uomo, fa una tristezza, una rabbia infinita.
La scelta di Anne – L’รvรฉnement, di Audrey Diwan (FR 2021)
di Laura Pozzi "Nei sogni, e nel comportamento quotidiano โ cosa comune a tutti glโuomini โ io vivo la mia vita prenatale, la mia felice immersione nelle acque materne:ย so che lร io ero esistente.ย Mi limito a dir questo, perchรฉ, a proposito dellโaborto, ho cose piรน urgenti da dire." Pier Paolo Pasolini Non รจ la prima... Continua a leggere →