L’amante, di Claude Sautet (Les Choses de la vie, FR 1970)

di Laura Pozzi Omaggio a Michel Piccoli (27/12/1925 - 12/05/2020) Un incidente stradale, un'auto in fiamme, un uomo tra la vita e la morte, una lettera d’addio da recapitare... O forse no. E nel mezzo, le cose della vita (titolo originale della pellicola) rivissute dall’ennesimo e ruvido “cuore in inverno” filmato dal grande Claude Sautet... Continue Reading →

“Themroc” (1973), di Claude Faraldo

di Greta Boschetto “Themroc” (in Italia “Il mangiaguardie”) è un film francese del 1973 diretto da Claude Faraldo con Michel Piccoli, Béatrice Romand, Francesca Romana Coluzzi, Patrick Dewaere, Miou-Miou e Marilù Tolo. “Argh! Arf! Grrr! Urgh! Ahhhh! Cof cof! Bleaurgh! Gnam! ” Muti, incapaci di comunicare, grotteschi animali che cercano di esprimersi senza riuscirci in... Continue Reading →

‘L’uomo che amava le donne’: la grande passione di Truffaut.

di Bruno Ciccaglione La leggerezza del tocco, la sincerità delle emozioni, la malinconia e l’ironia assieme, la devozione al proprio sentire profondo, il proprio senso di solitudine. Questo e molto altro è il cinema di Truffaut, questo e molto altro è il film 'L’uomo che amava le donne' (1977), vita e opera di un seduttore... Continue Reading →

Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)

di Roberta Lamonica Jean Vigo: ventinove anni, quattro film, quattro opere imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che irride le convenzioni borghesi, contro un’esistenza programmata, sterile... Continue Reading →

Senza tetto né legge (1985), di Agnès Varda

di Laura Pozzi Sud della Francia. Una gelida alba invernale fa da cornice al macabro ritrovamento del corpo senza vita di Mona Bergeronf. La ragazza priva di documenti ed effetti personali viene  dichiarata morta per cause naturali (freddo e stenti). Non segue nessuna indagine, nessuna inchiesta, ma solo - come sottolinea la voce fuori campo... Continue Reading →

La collezionista (1967), di Eric Rohmer

di Laura Pozzi Amori, racconti, proverbi, stagioni. Questa la preziosa e inestimabile eredità lasciata da Eric Rohmer a cento anni dalla sua nascita (21 marzo 1920). Leggiadro e avvolgente come un giorno di primavera il suo cinema non ha mai smesso di interrogarsi sulle mille e complesse sfaccettature dei rapporti umani, offrendo di volta in... Continue Reading →

L’esca (1995), di Bertrand Tavernier

di Laura Pozzi L’esca (L’appat) di Bertrand Tavernier è un’opera inspiegabilmente finita nel dimenticatoio. Vincitore a sorpresa (battendo il super favorito Smoke di Wayne Wang) dell’Orso d’oro a Berlino nel 1995, il film uscito nelle sale con divieto ai minori di 18 è divenuto nel tempo un’ invisibile “di lusso” difficilmente reperibile o rintracciabile in... Continue Reading →

‘L’immortelle’ (1963), di Alain Robbe-Grillet

di Greta Boschetto L'immortelle è un film del 1963, diretto da Alain Robbe-Grillet con Françoise Brion, Jacques Doniol-Valcroze e Guido Celano. Dopo l’esordio letterario come uno dei massimi esponenti del “Nouveau Roman”, Alain Robbe Grillet approda al cinema come regista (come sceneggiatore aveva già lavorato con Resnais in “L’anno scorso a Marienbad”) con tutta la... Continue Reading →

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