Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)

di Roberta Lamonica Jean Vigo muore di tubercolosi a soli 29 anni nel 1934, lasciando solo quattro opere, tutte imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che... Continue Reading →

Senza tetto né legge (1985), di Agnès Varda

di Laura Pozzi Sud della Francia. Una gelida alba invernale fa da cornice al macabro ritrovamento del corpo senza vita di Mona Bergeronf. La ragazza priva di documenti ed effetti personali viene  dichiarata morta per cause naturali (freddo e stenti). Non segue nessuna indagine, nessuna inchiesta, ma solo - come sottolinea la voce fuori campo... Continue Reading →

La collezionista (1967), di Eric Rohmer

di Laura Pozzi Amori, racconti, proverbi, stagioni. Questa la preziosa e inestimabile eredità lasciata da Eric Rohmer a cento anni dalla sua nascita (21 marzo 1920). Leggiadro e avvolgente come un giorno di primavera il suo cinema non ha mai smesso di interrogarsi sulle mille e complesse sfaccettature dei rapporti umani, offrendo di volta in... Continue Reading →

L’esca (1995), di Bertrand Tavernier

di Laura Pozzi L’esca (L’appat) di Bertrand Tavernier è un’opera inspiegabilmente finita nel dimenticatoio. Vincitore a sorpresa (battendo il super favorito Smoke di Wayne Wang) dell’Orso d’oro a Berlino nel 1995, il film uscito nelle sale con divieto ai minori di 18 è divenuto nel tempo un’ invisibile “di lusso” difficilmente reperibile o rintracciabile in... Continue Reading →

‘L’immortelle’ (1963), di Alain Robbe-Grillet

di Greta Boschetto L'immortelle è un film del 1963, diretto da Alain Robbe-Grillet con Françoise Brion, Jacques Doniol-Valcroze e Guido Celano. Dopo l’esordio letterario come uno dei massimi esponenti del “Nouveau Roman”, Alain Robbe Grillet approda al cinema come regista (come sceneggiatore aveva già lavorato con Resnais in “L’anno scorso a Marienbad”) con tutta la... Continue Reading →

L’HOTEL DEGLI AMORI SMARRITI (Chambre 212 – 2019) di Christophe Honorè

di Paola Salvati “Asdrubal! Mai sentito nome più erotico in tutta la mia carriera”. Ad affermarlo, dopo un’incontro col suo amante, è Maria (Chiara Mastroianni), insegnante universitaria di Diritto, sposata da ventanni con Richard, pianista in crisi. Anche a lui il nome ‘Asdrubal’ suona strano, ma per motivi diversi. E’ in questo momento che lui scopre l’infedeltà di sua moglie e che nasce una discussione:“Il tradimento fa parte... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑