Le Bonheur (e le Douleur) – Il verde prato dell’amore, di Agnès Varda (1965)

di Greta Boschetto Le Bonheur (in Italia conosciuto come “Il verde prato dell’amore”) è un film del 1965 di Agnès Varda con Jean-Claude Drouot, Claire Drouot, Olivier Drouot, Sandrine Drouot e Marie-France Boyer. “È semplice sai? Tu, io e i piccoli siamo come un frutteto. Poi un giorno noto un melo che cresce fuori dal... Continue Reading →

Napoleone, di Abel Gance (Napoléon vu par Abel Gance, 1927)

di Federico Bardanzellu Girato in modo da essere ammirato su tre schermi contemporaneamente, il Napoléon di Abel Gance fu ”il canto del cigno” del cinema muto. Nel duecentesimo anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, non si può evitare di ricordare la più famosa pellicola dedicata all’imperatore francese, il Napoléon di Abel Gance, del 1927. Fu... Continue Reading →

La mia droga si chiama Julie, di François Truffaut (La Sirène du Mississippi Fr/1969)

di Laura Pozzi A disseminare un primo indizio ci pensa Antoine Doinel in Baci rubati. In bilico fra dubbi amorosi e precarietà esistenziale, avvolto da una calda e rassicurante coperta nella solitudine di una fredda portineria lo svagato Jean Pierre Léaud si diletta nella lettura di un romanzo: La Sirène du Mississippi, (dall’originale Waltz into... Continue Reading →

Grazie per la cioccolata, di Claude Chabrol (Merci pour la chocolate FR/2000)

di Laura Pozzi Grazie per la cioccolata, film di Claude Chabrol che apre il nuovo millennio e suscita particolare entusiasmo alla 57ª mostra del cinema di  Venezia dove viene presentato fuori concorso, segna la sesta e penultima collaborazione del “giovane turco” con la musa ispiratrice Isabelle Huppert. La loro prolifica liaison terminerà nel 2006 con... Continue Reading →

L’orologiaio di Saint-Paul, di Bertrand Tavernier (Francia/1974)

di Girolamo Di Noto Chiunque abbia avuto la fortuna di incontrare Tavernier, regista francese da poco scomparso, ha avuto modo di attingere alla sua sapienza cinematografica e al suo amore incondizionato per il cinema. Tavernier non amava le etichette perché banalizzavano, finivano con l'annullare l'identità, l'aspetto multiforme di una persona, però se vogliamo identificarlo con... Continue Reading →

‘Round Midnight , di Bertrand Tavernier (1986)

di Simone Lorenzati Ha salutato questo mondo, purtroppo, Bertand Tavernier, lo scorso 25 marzo. Ma la sua opera davvero immortale sopravviverà anche alla sua dipartita. Ossia Round Midnight, in italiano tradotto – senza troppa enfasi né fatica – con A mezzanotte circa, è la storia di Dale Turner, un grande sax tenore, che (ri)torna a... Continue Reading →

I diabolici, di Henri-Georges Clouzot (Les Diaboliques FR/1955)

di Laura Pozzi Cent’anni da Signoret. Nella settimana degli omaggi “secolari”, non poteva di certo mancare quello dedicato a Simone Signoret (pseudonimo di Simone-Henriette-Charlotte Kaminker), carismatica e diabolica “signora” del cinema mondiale. Nata a Wiesbaden, ("città del matrimonio", in quel periodo sotto l'occupazione francesei) il 25 marzo 1921, il suo animo indomito e anticonformista trova... Continue Reading →

La vita sognata degli angeli, di Érick Zonca (La vie rêvée des anges Fr/1998)

di Laura Pozzi Prima de La vita di Adele, ci sono le ragazze stropicciate de La vita sognata degli angeli, il folgorante esordio alla regia di Érick Zonca, che nel 1998 ammalia e seduce la Croisette regalando alle due splendide protagoniste Élodie Bouchez e Natacha Régnier un meritatissimo premio ex equo per la miglior interpretazione... Continue Reading →

Lucy, di Luc Besson (2014)

di Andrea Lilli - TRAILER - Lucy: una delle donne più importanti nella storia dell’umanità, figura affascinante, leggendaria, popolare in tutto il mondo, indagata in ogni dettaglio fisico e biografico da ormai mezzo secolo, per la precisione dal 24 novembre 1974, quando in una lontana località etiope incontrò per caso Donald Johanson del Museo di... Continue Reading →

Notti selvagge, di Cyril Collard (Les Nuits fauves Fr/1992)

di Laura Pozzi Opera testamento di Cyril Collard (stroncato a soli 36 anni dall’AIDS) e film manifesto di una generazione (dis)illusa, Notti selvagge rappresenta ancora oggi una delle pellicole più innovative e sperimentali di inizio anni novanta, nonché una fra le più significative e originali nel trattare un tema delicato e scottante come “la peste... Continue Reading →

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