Tristana, di Luis Buñuel (Francia/Italia/Spagna, 1970)

di Girolamo Di Noto - Con Tristana ancora una volta Luis Buñuel non solo sa tratteggiare il ritratto viscido e ipocrita di un borghese aberrante, ma è anche abile nel risaltare il ribaltamento della dialettica vittima carnefice, con Tristana che imparerà così bene la lezione di ipocrisia e di crudeltà di Don Lope da utilizzarla proprio contro di lui.

La piscina, di Jacques Deray (La Piscine FR/1969)

di Laura Pozzi La piscina, settimo lungometraggio realizzato da Jacques Deray nel 1969 si colloca tra i film più emblematici e seducenti della cinematografia francese. Girato durante la bollente estate sessantottina, ha sempre goduto di una fama a detta di alcuni spropositata e fin troppo benevola nel dissimulare le imperfezioni di una pellicola abile e... Continue Reading →

Makala, di Emmanuel Gras (FRA 2017)

di Andrea Lilli - Makala in swahili significa carbone. Mentre il destino del nostro pianeta si gioca sul mercato internazionale di gas e petrolio, il combustibile che fa sopravvivere il giovane Kabwita Kasongo è il carbone vegetale, autoprodotto e trascinato al mercato locale su una bicicletta, lungo 50 chilometri di strade pericolose. Con la moglie... Continue Reading →

La calda amante, di François Truffaut (La peau douce, 1964)

François Truffaut mette in questo film - più che in tanti altri - emozioni e sentimenti attinti direttamente dalla propria vita, e trasmessi con la consueta eleganza: ed è un regalo insostituibile. "Nel suonare, per prima cosa ci si deve preoccupare di trasmettere emozioni... Non solo per sé stessi, ma anche per gli altri". (André Gide, ripreso in una proiezione di un film nel film. 'Jouer' in francese vale come 'to play': significa giocare, suonare, recitare, proiettare un film, ed altro.)

Effetto Notte, di François Truffaut (La nuit américaine, FR 1973)

di Laura Pozzi Effetto notte, tredicesimo lungometraggio realizzato da François Truffaut e premio Oscar come miglior film straniero nel 1974 è indubbiamente uno dei titoli più incisivi del regista francese, nonchè uno dei film più amati e celebrati della storia del cinema. Girato dopo un lungo periodo di crisi culminato con il clamoroso e immeritato... Continue Reading →

L’ultimo metrò, di Francoiş Truffaut (1980)

di Girolamo Di Noto Il teatro e la vita e il modo in cui essi si mescolano mirabilmente sono al centro del film di Truffaut L'ultimo metrò, racconto ambientato al tempo della guerra, durante l'occupazione tedesca, che mette in scena le vicissitudini della proprietaria di un teatro, Marion Steiner (Catherine Deneuve), intenta a continuare l'opera... Continue Reading →

Aline – La voce dell’amore di Valérie Lemercier (CA/FR 2021)

di Laura Pozzi Il 16 gennaio 1998 usciva nelle sale italiane Titanic, il monumentale kolossal firmato da James Cameron. Un film iconico, scolpito nell’immaginario collettivo, amato e odiato in egual misura , ma tuttavia capace di sfidare e resistere con eleganza e disinvoltura alle “intemperie” del tempo. Vincitore di undici premi Oscar (fra cui miglior... Continue Reading →

L’avversario, di Nicole Garcia (Fra, 2002)

di Bruno Ciccaglione “C’è una cosa peggiore dell’essere scoperti. Il non esserlo!”Emmanuel Carrère, L’avversario (2000) Il dilemma del come raccontare delle storie vere, soprattutto quando hanno segnato duramente la vita e la sensibilità di molte persone, è centrale per ogni autore che voglia raccontare la realtà. La letteratura e il cinema lo fanno entrambi, ma... Continue Reading →

Il profeta, di Jacques Audiard (2009)

Il Profeta (Un Prophète), film del 2009 di Jacques Audiard, racconta la storia di Malik, giovane algerino catapultato dal carcere minorile all'inferno della prigione di Brecourt. Un romanzo di formazione criminale tra atmosfere livide e disperate e sprazzi di delicato lirismo che rendono ancor più doloroso lo ‘spreco’ di una giovane vita e ancor più aspra la critica al sistema carcerario così come è costruito.

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