Petite Maman, di Céline Sciamma (FR 2021)

di Laura Pozzi Una piccola mamma “ritrovata” nel bosco della vita tra colori e atmosfere rarefatte di un autunno senza età. Un arco temporale brevissimo (appena 72 minuti di girato), ma pregno di emozioni dal quale Céline Sciamma ricava un film intimista e disarmante, un incantesimo cullato dalla ludica e dolorosa fantasia di Nelly una... Continue Reading →

Il poliziotto della brigata criminale, di Henri Verneuil (Francia/Italia 1975)

di Girolamo Di Noto Con la scomparsa di Jean-Paul Belmondo la settima arte perde una delle sue icone più importanti e, dopo l'addio di Anna Karina nel dicembre 2019, il cinema francese, in particolare, si priva di un altro interprete simbolo della Nouvelle Vague. A tal proposito c'è un film della Nouvelle Vague, Pierrot le... Continue Reading →

Da Hiroshima mon amour ad Amour: la lunga storia d’amore di Emmanuelle Riva con il Cinema

di Marco Grosso Emmanuelle Riva nei due film Giorni fa ho finalmente recuperato il magnifico e straziante Amour (2012) di Michael Haneke. Era un film che più o meno consciamente temevo e di cui avevo pre-sentito l’onda d’urto emotiva. Solo durante la visione del film ho letto il nome dell’allora ottantacinquenne attrice protagonista e riconosciuto... Continue Reading →

Le Bonheur (e le Douleur) – Il verde prato dell’amore, di Agnès Varda (1965)

di Greta Boschetto Le Bonheur (in Italia conosciuto come “Il verde prato dell’amore”) è un film del 1965 di Agnès Varda con Jean-Claude Drouot, Claire Drouot, Olivier Drouot, Sandrine Drouot e Marie-France Boyer. “È semplice sai? Tu, io e i piccoli siamo come un frutteto. Poi un giorno noto un melo che cresce fuori dal... Continue Reading →

Napoleone, di Abel Gance (Napoléon vu par Abel Gance, 1927)

di Federico Bardanzellu Girato in modo da essere ammirato su tre schermi contemporaneamente, il Napoléon di Abel Gance fu ”il canto del cigno” del cinema muto. Nel duecentesimo anniversario della morte di Napoleone Bonaparte, non si può evitare di ricordare la più famosa pellicola dedicata all’imperatore francese, il Napoléon di Abel Gance, del 1927. Fu... Continue Reading →

La mia droga si chiama Julie, di François Truffaut (La Sirène du Mississippi Fr/1969)

di Laura Pozzi A disseminare un primo indizio ci pensa Antoine Doinel in Baci rubati. In bilico fra dubbi amorosi e precarietà esistenziale, avvolto da una calda e rassicurante coperta nella solitudine di una fredda portineria lo svagato Jean Pierre Léaud si diletta nella lettura di un romanzo: La Sirène du Mississippi, (dall’originale Waltz into... Continue Reading →

Grazie per la cioccolata, di Claude Chabrol (Merci pour la chocolate FR/2000)

di Laura Pozzi Grazie per la cioccolata, film di Claude Chabrol che apre il nuovo millennio e suscita particolare entusiasmo alla 57ª mostra del cinema di  Venezia dove viene presentato fuori concorso, segna la sesta e penultima collaborazione del “giovane turco” con la musa ispiratrice Isabelle Huppert. La loro prolifica liaison terminerà nel 2006 con... Continue Reading →

L’orologiaio di Saint-Paul, di Bertrand Tavernier (Francia/1974)

di Girolamo Di Noto Chiunque abbia avuto la fortuna di incontrare Tavernier, regista francese da poco scomparso, ha avuto modo di attingere alla sua sapienza cinematografica e al suo amore incondizionato per il cinema. Tavernier non amava le etichette perché banalizzavano, finivano con l'annullare l'identità, l'aspetto multiforme di una persona, però se vogliamo identificarlo con... Continue Reading →

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