La sala professori, di Ilker ร‡atak (Germania/2023)

di Girolamo Di Noto - Candidato all'Oscar 2024 nella categoria miglior film internazionale, La sala professori รจ un potente apologo sul sospetto, sulle intenzioni delle nostre azioni, sulla ricerca di una veritร  difficile da raggiungere, che interpella direttamente la morale e l'etica riflettendo sul giusto comportamento da adottare in situazioni problematiche.

La ballata di Stroszeck, di Werner Herzog (1977)

di Girolamo Di Noto - La ballata di Stroszeck racconta principalmente di sogni infranti, รจ uno straordinario apologo sull'emarginazione in cui speranze e desideri sono destinati a finire nella polvere.

Niente di nuovo sul fronte occidentale, di Edward Berger (2022)

di Bruno Ciccaglione - Il romanzo di Remarque, riletto oggi dal punto di vista di quella parte della cultura tedesca che ha saputo fare i conti con la propria storia, รจ un film radicalmente contro la guerra e contro i nazionalismi.

Paura della paura, di Rainer Werner Fassbinder (Rft/1975)

di Girolamo Di Noto In occasione dei 40 anni dalla prematura scomparsa, รจ giusto e alquanto doveroso rendere omaggio al piรน radicale e sradicato dei registi tedeschi: Fassbinder. Rispetto a Herzog o a Wenders, Fassbinder non sentรฌ mai la vocazione al vagabondaggio e all'esilio. รˆ stato forse l'unico a costringersi nel perimetro della sua autunnale... Continua a leggere →

Veronika Voss, di Rainer Werner Fassbinder (Die Sehnsucht der Veronika Voss/1982)

di Laura Pozzi Nel buio spettrale di una anonima sala cinematografica emerge sullo sfondo la figura imponente e lo sguardo pensieroso di Rainer Werner Fassbinder, mentre sullo schermo scorrono alcuni fotogrammi di un vecchio film con protagonista Veronika Voss (la splendida e lunare Rosel Zech), diva incontrastata durante il Terzo Reich e ora dimenticata. La... Continua a leggere →

Le lacrime amare di Petra von Kant, di Rainer Werner Fassbinder (1972)

di Bruno Ciccaglione - Riduzione per lo schermo di un dramma teatrale scritto e diretto dallo stesso Fassbinder, il film rivela la eccezionale abilitร  raggiunta dal regista, nel costruire un film interamente ambientato in unโ€™unica stanza. Elaborati movimenti di macchina, una gamma di colori ricchissima, scenografie dense di significato: tutto concorre a un'esperienza che รจ di cinema puro.

Il Nastro Bianco, di Michael Haneke (2009)

di Laura Pozzi Che si tratti di un nastro bianco, di una bandiera rossa, di un lasciapassare verde (o per stare al pass coi tempi โ€œgreenโ€), lโ€™aberrante e folle strategia dei colori si ripropone indisturbata nel corso della storia, portando con se una feroce e pericolosissima deriva autoritaria edulcorata dalle sfumature del colore prescelto. Michael... Continua a leggere →

Lezioni di sogni, di Sebastian Grobler (GER 2011)

di Andrea Lilli - Londra, stadio di Wembley, 29 giugno 2021. Un classico: Inghilterra-Germania, finisce 2 a 0. Dopo Brexit i sogni (anti)europeisti degli inglesi continuano cosรฌ, con la conquista dei quarti di finale agli Europei di calcio, ai danni dei piรน temuti rivali storici. Una maledizione superata: "Il calcio รจ un gioco semplice: 22 uomini rincorrono... Continua a leggere →

Le vite degli altri, di Florian Henckel von Donnersmarck (2006)

di Marzia Procopio Un lungo, minuzioso, estenuante interrogatorio: cinque minuti nei quali le tecniche di manipolazione mentale tipiche dei regimi totalitari vengono applicate per estorcere a un sospettato informazioni su presunte attivitร  sovversive, e che il solerte capitano della polizia del Ministero per la Sicurezza dello Stato Gerd Wiesler (Ulrich Mรผhe) fa ascoltare ai suoi... Continua a leggere →

Sugar Baby, di Percy Adlon (GER 1985)

di Andrea Lilli - Primo di una trilogia cult, Sugar Baby รจ il film con cui nel 1985 Percy Adlon lanciรฒ Marianne Sรคgebrecht come antidiva, ovvero come modello di donna estraneo al repertorio convenzionale, protagonista anche in Bagdad Cafรจ (1987) e Rosalie va a far la spesa (1989). รˆ la storia di un amore metropolitano... Continua a leggere →

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