L’orribile verità, di Leo McCarey (1937)

Di A.C. I reciproci sospetti di infedeltà tra i coniugi Jerry (Cary Grant) e Lucy (Irene Dunne) spingono drasticamente i due a sciogliere la propria unione, salvo poi dubbi e incertezze per entrambi circa la loro decisione durante il periodo di transizione all'ufficializzazione legale del divorzio.Un prodotto che la storia del cinema ha collocato nella... Continue Reading →

Pane e tulipani, di Silvio Soldini (2000)

di Andrea Lilli - TRAILER - Noi vogliamo il pane, ma vogliamo anche le rose. Vogliamo tutte le cose belle della vita.da Bread and Roses, di Ken Loach (2000) Una famiglia benestante di Pescara: il marito Mimmo (imprenditore, ramo arredo bagno) sposato a vent’anni, due figli adolescenti, l’energica suocera, la casa da governare. Cosa manca... Continue Reading →

Caruso Pascoski (di padre polacco), di Francesco Nuti (1988)

di Laura Pozzi Il 22 dicembre 1988 usciva nelle sale italiane Caruso Pascoski (di padre polacco), quarta regia di Francesco Nuti dopo le convincenti prove di Tutta colpa del Paradiso e Stregati interpretati in coppia con Ornella Muti. Il film, (come spesso accadrà al comico toscano) nonostante una critica spocchiosa e intransigente si rivelerà un... Continue Reading →

Maledetto il giorno che t’ho incontrato, di Carlo Verdone (1992)

di Bruno Ciccaglione Con Maledetto il giorno che t’ho incontrato, Carlo Verdone inizia una nuova fase del proprio cinema, uscendo dall’ambientazione romana che aveva caratterizzato gli esordi e la prima parte della sua carriera. Dietro questo cambio di contesto, che lo porta ad ambientare il film a Milano e poi a Londra e su fino... Continue Reading →

Imprevisti digitali, di Benoît Delépine e Gustave Kervern (FR 2020)

di Andrea Lilli TRAILER - In sala dal 15 ottobre - Il riso è contagioso e non ha mai seppellito nessuno, anzi: se non una terapia, è un gran sollievo per ogni male, vecchio o nuovo. Siamo in una località indefinita di un'anonima periferia francese: potrebbe essere ovunque, più indefiniti e anonimi di così non... Continue Reading →

Get Duked!, di Ninian Doff (2019)

Non è la nostalgia dei tempi andati che muove l'assassinio, bensì una terribile logica, quella di chi non contempla la propria morte e una qualsiasi concezione morale che sulla finitezza si fonda, perché di sola morte si nutre. Il Potere totalitario, il Potere di uccidere, non riconosce alla vita il diritto di essere fragile.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: