‘La calda notte dell’ispettore Tibbs’

di Roberta Lamonica ‘In the heat of the night’ (La calda notte dell’ispettore Tibbs), film del 1967 di N. Jewison. Con Rod Steiger (Oscar come miglior attore protagonista) e S. Poitier. Uno sceriffo di una piccola città del Mississippi collabora con un detective nero di Philadelphia per risolvere un caso di omicidio, con prevedibili tensioni... Continua a leggere →

‘Hollywood Party’, di Blake Edwards (The Party, USA 1968)

https://youtu.be/SU9s8L7Sewg Di Andrea Lilli Questa non è una recensione: è una dichiarazione d'amore (corrisposto). Ti amo Hollywood Party, ti sono grato per le risate che faccio ogni volta che ti vedo. Non so perché. Ti conosco a memoria, dunque non dovresti più sorprendermi. E invece rido ancora. Sarò scemo io. Sarà una reazione chimica automatica,... Continua a leggere →

‘Harry ti presento Sally’ (Usa/1989), di Rob Reiner

di Girolamo Di Noto Può esistere l'amicizia tra un uomo e una donna? Può crearsi un legame, magari fraterno, tra loro, senza che il richiamo della passione porti inevitabilmente a trasformare quel rapporto in qualcos'altro? Questi interrogativi sono il filo conduttore di 'Harry ti presento Sally', commedia romantica diretta da Rob Reiner, scritta magistralmente da... Continua a leggere →

Barry Lyndon: lotta tra istinto e ragione come continuum nel cinema kubrickiano

di Bruno Ciccaglione Dopo il futuro ultraviolento immaginato per 'Arancia Meccanica' (1971), con Barry Lyndon (1975) lo sguardo di Kubrick, abbandonata la frenesia del film precedente, si rivolge quasi contemplativamente all’indietro, all’epoca storica che più lo ha interessato lungo l’arco della sua vita/carriera: il Settecento, l’Età dei Lumi. Di questa ambigua fascinazione per il trionfo... Continua a leggere →

‘Sorry We Missed You’, di Ken Loach (GB, 2019)

https://youtu.be/0cYqxLv5nHY di Andrea Lilli - Sicuramente Ken Loach non crede a Babbo Natale, quel fattorino allegrone che guidando la slitta porta pacchi in tutte le case, infaticabile, puntuale e sorridente. E nemmeno crede al buon Angelo Custode, che senza troppo sforzo appare al momento giusto e assiste a domicilio le persone in difficoltà rimaste sole:... Continua a leggere →

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di Elio Petri (1970)

di Roberta Lamonica "Totalitarismo e democrazia sono due parole senza qualità. La differenza tra queste due forme del potere sta nel fatto che la prima ti chiude in una gabbia con fitte sbarre come i felini allo zoo mentre la seconda ti confina in un recinto arioso dove puoi passeggiare come i cammelli e le... Continua a leggere →

‘Dillinger è morto’ (1969), di M. Ferreri

di Roberta Lamonica Marco Ferreri racconta l’alienazione dell’uomo ‘industriale’ in un film unico, che sfugge alle classificazioni di genere e assolutamente sperimentale per idea e costruzione. ‘Dillinger è Morto’ venne presentato alla 22esima edizione del Festival di Cannes in un anno, il 1969, in cui i movimenti di contestazione ideologica e studentesca dilagavano in Italia... Continua a leggere →

‘L’odio’ (Mathieu Kassovitz, 1995)

di Venceslav Soroczynski E' il racconto di una giornata, che si vuole tipica, nella banlieue parigina dei tempi nostri. Una giornata riempita di niente da tre ragazzi, l'ebreo Vinz, il maghrebino Said e il nero Hubert che, pur con scontri caratteriali – mai etnici – sono amici. Sono coinvolti in scontri con la polizia, che... Continua a leggere →

Psycho, di Alfred Hitchcock (1960)

di Fabrizio Spurio   1957 – Ed Gain è arrestato e processato per l'omicidio di almeno sei persone. I corpi sono stati conservati in casa dall'omicida. Con la pelle delle vittime confeziona paralumi e tenta anche di creare un abito per poter diventare una donna. E' un uomo fortemente disturbato e legato da un rapporto... Continua a leggere →

6 consigli per Halloween 🎃

di A. C. Quale miglior modo per entrare nell’atmosfera di Halloween riscoprendo alcuni gioielli cinematografici del macabro. 1) Il gabinetto del dottor Caligari (Robert Wiene, 1920) Fondamentale capolavoro del cinema espressionista tedesco, il film di Wiene è un’opera rivoluzionaria che gioca abilmente sul confine tra realtà e immaginazione e sul tema del doppio, arrivando a... Continua a leggere →

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