di Girolamo Di Noto Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, nel 2002, Oasis, del regista sudcoreano Lee Chang-dong, si rivelò a suo tempo, uno dei film più belli ed applauditi del Festival, ottenendo meritatamente due premi prestigiosi: Miglior Regia e Premio Mastroianni alla migliore attrice esordiente, la strepitosa Moon So-ri. A sorprendere e a... Continua a leggere →
’Hong Kong Express’(1994), di Wong Kar-wai
di A. C. Il primo dei film americani di Wong è stato prodotto dalla Miramax per volere di Quentin Tarantino, più sotto l’influenza e il fascino della nouvelle vague di Godard che del cinema tutto azione esplosiva, sangue e budella cui ci ha abituato. Durante una pausa della lavorazione di ‘Ashes of time’ a causa... Continua a leggere →
Ferro 3- La Casa Vuota (2004), di Kim Ki-Duk.
di Roberta Lamonica “...Un illustre ospite visita la mia minuta cella esposta a nord. Non il supervisore in un normale giro d’ispezione, ma un raggio di sole nell’incalzare della sera, più piccolo d’un foglietto più volte ripiegato. Sono pazzo di te, mio primo amore! Si posa sul palmo della mano, riscalda le dita d’un timido... Continua a leggere →
‘Un affare di famiglia’ di H. Kore-eda
di Girolamo Di Noto " Poco valore ha tutto ciò che ha un prezzo". (F. Nietzsche) Un affare di famiglia (Giappone, 2018 ), di regia di H. Kore-eda. Alla base del film di Kore-eda, Un affare di famiglia, Palma d'oro a Cannes 2018, sta la convinzione che la vera famiglia sia formata da persone che... Continua a leggere →
“Takara – La notte che ho nuotato”, nel silenzio della neve che cade
di Valentina Longo Un viaggio che illumina gli occhi di un bambino intento a immergersi nella sua prima avventura solitaria. Può essere descritto così il cuore di “Takara - La notte che ho nuotato”, di Damien Manivel e Kohei Igarashi. Un film (trailer) che mette una pace inaspettata, forse per il candore della neve in cui è immersa Aomori,... Continua a leggere →
‘Ikiru’(1952), di A. Kurosawa e “il privilegio di morire la propria morte”.
di Roberta Lamonica "Solo agli esseri intransitivi e incolpevoli, a coloro che non muoiono la vita ma la vivono, potrà spettare il più paradossale e insieme il più 'naturale' dei privilegi: quello di non vivere la propria morte, ma di morirla – di morire di una morte giusta e gratuita, istantanea e incosciente.” Lev Tolstoj Un... Continua a leggere →
“I figli del fiume giallo”. Nostalgia e speranza
di Corinne Vosa Ai margini della società ogni essere umano tenta di realizzare come meglio può l’utopia di una vita degna di essere vissuta, spesso macchiandosi di peccati irrimediabili e rimanendo imprigionato nella rete dei propri errori. Qiao (Zaho Tao, moglie e musa del regista) è la compagna di Bin (Liao Fan), un rispettato e... Continua a leggere →