‘8 1/2 (1963), di Federico Fellini: un viaggio nei chiaroscuri della memoria alla ricerca della luce’.

di Roberta Lamonica 'La Dolce Vita' di Federico Fellini esce nel 1960 e ridefinisce i confini dell’arte cinematografica in Italia, spiazzando la critica e ricevendo la censura della Chiesa. Quell’enorme Cristo che fluttuava su Roma con le braccia aperte quasi a benedire una città corrotta e malata proprio non piacque al Vaticano; come non piacque... Continue Reading →

‘Barry Lyndon’: lotta tra istinto e ragione come continuum nel cinema kubrickiano

di Bruno Ciccaglione Dopo il futuro ultraviolento immaginato per 'Arancia Meccanica' (1971), con 'Barry Lyndon' (1975) lo sguardo di Kubrick, abbandonata la frenesia del film precedente, si rivolge quasi contemplativamente all’indietro, all’epoca storica che più lo ha interessato lungo l’arco della sua vita/carriera: il Settecento, l’Età dei Lumi. Di questa ambigua fascinazione per il trionfo... Continue Reading →

‘Gli Uccelli’ (1964), di Alfred Hitchcock volano in alto. L’orrore del maestro con il volto di una debuttante: Tippi Hedren.

di Fabrizio Spurio Dopo “Psycho” Alfred Hitchcock decide di sperimentare con il suo unico film horror. Il maestro si concentra su una trama dalle connotazioni irreali: gli uccelli si rivoltano all'uomo, senza alcun movente plausibile. Forse si tratta di una vendetta della natura sui responsabili della rovina del delicato equilibrio della Terra, sconvolta da esperimenti... Continue Reading →

‘Parasite’ (2019), di Bong Joon-ho.

di Roberta Lamonica "Questo film è: una commedia senza clown, una tragedia senza cattivi, ...un tuffo a capofitto giù dalle scale. Siete tutti invitati in questa tragicommedia innarrestabilmente feroce" (Bong Joon Ho) Scale che scendono sempre più in basso incontrano cavi aerei e arrivano lì, dove il mondo si vede dalle finestre di un seminterrato... Continue Reading →

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