‘All’Ovest niente di nuovo’, di L. Milestone: non è dolce né dignitoso morire per la patria.

di Roberta Lamonica. ‘... Se tu potessi sentire, ad ogni sobbalzo, il sangue che arriva come un gargarismo dai polmoni rosi dal gas, ripugnante come un cancro, amaro come il bolo di spregevoli, incurabili piaghe su lingue innocenti, amico mio, tu non diresti con tale profondo entusiasmo ai figli desiderosi di una qualche disperata gloria, … Continua a leggere ‘All’Ovest niente di nuovo’, di L. Milestone: non è dolce né dignitoso morire per la patria.

‘Stalker’ e le cose deboli del mondo.

di Roberta Lamonica Stalker’ (1979), di A. Tarkosvkij. Tratto dal romanzo di fantascienza ‘Picnic sul ciglio della strada’ di A. e B. Strugackij, ‘Stalker’ racconta il viaggio di tre uomini (lo Stalker o guida, lo Scrittore e lo Scienziato) in un'area misteriosa e proibita, la Zona, al cui interno c’è una stanza in cui ogni … Continua a leggere ‘Stalker’ e le cose deboli del mondo.

La doppia vita di Veronica e il miracolo dell’esistenza

di Laura Pozzi "È una mia ossessione che gente diversa, in posti diversi stia pensando la stessa cosa, ma per ragioni diverse. Io cerco di fare film che stabiliscano un contatto fra questa gente”. Il 13 marzo 1996, se un destino cieco o un caso particolarmente beffardo non ci avesse messo lo zampino, Krzysztof Kieślowski … Continua a leggere La doppia vita di Veronica e il miracolo dell’esistenza

‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’

‘Hiroshima, mon amour’ (1959), di A. Resnais con E. Riva e E. Okada. A.Resnais, al suo primo lungometraggio, scrive una pagina indimenticabile della storia del cinema. ‘Hiroshima, Mon Amour’, come ‘A bout de souffle’ e ‘Les 400 coups’ è uno spartiacque, un punto di riferimento ineludibile per una nuova generazione di registi che destruttura la … Continua a leggere ‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’

Rosa L.’ (Die Geduld der Rosa Luxemburg, 1986) di Margarethe von Trotta.

Dopo un secolo, la Rosa è ancora fresca e aulentissima. di Andrea Lilli Nel centenario dell’assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, abbiamo potuto (ri)vedere 'Rosa L.', stavolta in versione originale sottotitolata, seguito da un appassionato confronto con la regista presente in sala. Oggi la riduzione in sceneggiatura di eventi e personaggi storici è normale … Continua a leggere Rosa L.’ (Die Geduld der Rosa Luxemburg, 1986) di Margarethe von Trotta.

‘Una giornata particolare’ e il momento esatto in cui tutto cambia.

‘Una giornata particolare’ (1977), di E. Scola, con S. Loren e M. Mastroianni. 'Le vite degli individui della specie umana formano un intreccio continuo, in cui ogni tentativo di separare un pezzo di vissuto che abbia un senso separatamente dal resto – per esempio, l’incontro di due persone che diventerà decisivo per entrambi – deve … Continua a leggere ‘Una giornata particolare’ e il momento esatto in cui tutto cambia.

Barry Lyndon. Arte pittorica in movimento

Barry Lyndon, S.Kubrick (1975) con R. O’Neal M. Berenson, Hardy Krüger e Murray Melvin. In Barry Lyndon, tratto da ‘Le memorie di Barry Lyndon’ di W. M. Thackeray, Kubrick reinventa un genere e lo fa assurgere a emblema di un cinema in cui la forza delle immagini e i riferimenti artistici, musicali e culturali ‘parlano’ … Continua a leggere Barry Lyndon. Arte pittorica in movimento