SCIOPERO!, di Sergej Ejzenštejn (1924)

di Michela Pellegrini Una folla confusa di uomini e donne si riversa, lungo una discesa, per la campagna. Cade, inciampa, quasi rotola: è inseguita da una carica della polizia, che ha già dimostrato, appena prima questo frammento di immagine, la sua efferatezza. Immediatamente dopo, la scena di un bue ucciso. Sono queste le due visioni... Continue Reading →

Taxi Driver, di Martin Scorsese (USA 1976)

di Girolamo Di Noto Molti film possono accompagnare la nostra vita, ma solo pochi ti conquistano perché hanno un'epica, un mondo dietro di sé. Il fascino e la forza di Taxi Driver di Martin Scorsese non nascono soltanto dalla sceneggiatura penetrante di Paul Schrader, dalla morbida e accattivante fotografia di Michael Chapman, dalla memorabile e... Continue Reading →

Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)

di Roberta Lamonica Jean Vigo: ventinove anni, quattro film, quattro opere imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che irride le convenzioni borghesi, contro un’esistenza programmata, sterile... Continue Reading →

‘Scene da un matrimonio’ (1973), di I. Bergman

di Bruno Ciccaglione I film di Bergman possono risultare difficili a diversi livelli: troppo profondi per chi cerca solo intrattenimento, troppo impietosi nel mostrare i lati oscuri dell’animo umano, troppo radicali nel mettere in discussione i pilastri della convivenza borghese. E certamente Scene da un matrimonio è stato questo per molti degli spettatori che l’hanno... Continue Reading →

‘Monika e il desiderio’ (1953), di I. Bergman

di Bruno Ciccaglione Come spesso avviene per i film d’autore, lo scorrere del tempo influenza in modo imprevisto il nostro modo di valutarli. Quando poi siamo di fronte a un’opera come Monica e il desiderio (1953), dell’ancora giovane Ingmar Bergman, ci confrontiamo proprio con un film che ha avuto sorti molto diverse nelle varie epoche... Continue Reading →

Dov’è la casa del mio amico? (Iran/1987), di Abbas Kiarostami

di Girolamo Di Noto Ahmed è un bambino che vive in uno sperduto villaggio dell'Iran. Tornato a casa da scuola, si accorge di avere con sé il quaderno del suo compagno, che rischia di essere punito il giorno seguente dal maestro, se non avrà eseguito i compiti. Decide così di mettersi in cammino per restituirglielo,... Continue Reading →

‘Io la conoscevo bene’ (1965), di A. Pietrangeli

di Greta Boschetto “Il fatto è che le va bene tutto, è sempre contenta, non desidera mai niente, non invidia nessuno, è senza curiosità, non si sorprende mai. Le umiliazioni non le sente... Eppure, povera figlia, dico io, gliene capitano tutti i giorni... le scivola tutto addosso senza lasciare traccia, come su certe stoffe impermeabilizzate.... Continue Reading →

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