Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

di Laura Pozzi Nella filmografia di ogni grande autore non è raro imbattersi nel classico film maledetto, o per dirla con le parole di François Truffaut riferendosi a "Marnie" di Alfred Hitchcook "il grande film malato". Una sorta di capolavoro mancato, un figliol prodigo fortemente voluto, ma capace di mettere in discussione l'intera produzione artistica … Continua a leggere Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’

‘Hiroshima, mon amour’ (1959), di A. Resnais con E. Riva e E. Okada. A.Resnais, al suo primo lungometraggio, scrive una pagina indimenticabile della storia del cinema. ‘Hiroshima, Mon Amour’, come ‘A bout de souffle’ e ‘Les 400 coups’ è uno spartiacque, un punto di riferimento ineludibile per una nuova generazione di registi che destruttura la … Continua a leggere ‘La madeleine’ proustiana in ‘Hiroshima mon amour’