Willow: parabole sulla genitorialità

di Corinne Vosa Suddiviso in tre parabole esistenziali, Willow del regista macedone Milcho Manchevski, è un'opera scottante il cui fulcro tematico è il desiderio di diventare genitori e le implicazioni emotive e morali che derivano dalla condizione di genitorialità. Il primo episodio, il più potente e narrativamente disgiunto dagli altri, è ambientato in un contesto rurale... Continua a leggere →

Conferenza stampa con Martin Scorsese. L’incanto di un cinema sul tempo che passa

di Corinne Vosa Conferenza stampa di THE IRISHMAN con MARTIN SCORSESE! Il Maestro ha presentato il suo nuovo attesissimo film. Era da più di vent'anni che Martin e De Niro desideravano tornare a lavorare insieme ed erano alla ricerca del progetto giusto, fino a quando Robert ha letto il romanzo "L'irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa... Continua a leggere →

Antigone: la voce del cuore

di Corinne Vosa "Ho infranto la legge, ma lo rifarei. Il mio cuore mi dice di aiutare mio fratello." Primo piano, sfondo bianco. Una ragazza ripresa nella sua condizione di fragilità e solitudine esistenziale. Una messa a nudo del suo tormento interiore e del vuoto che la circonda. Cosi si apre Antigone, trasposizione moderna della... Continua a leggere →

Il tempo dei cavalli ubriachi ( Iran/2000 ) Regia di Bahman Ghobadi

di Girolamo Di Noto "Ho realizzato questa opera come umile tributo alla mia cultura heri". Con queste parole il regista Ghobadi, iraniano di etnia curda, apre il suo primo lungometraggio, girato in curdo, in una terra di confine tra Iran, Iraq, Turchia e Siria dove, un gruppo di milioni di persone, vive in una condizione... Continua a leggere →

Joker: la follia di una vittima, il sorriso della sofferenza.

di Corinne Vosa "Per tutta la vita non ho mai saputo se esistevo veramente... ma esisto e le persone iniziano a notarlo..." Cosa si cela dietro una risata isterica? E forse in generale in un sorriso? Joker non è un film sull’antagonista di Batman, bensì sulla solitudine, l’emarginazione e la fragilità umana. Esplora il tema... Continua a leggere →

‘La vita invisibile di Euridíce Gusmão’ (Brasile/2019), Regia di Karim Aïnouz

di Girolamo Di Noto Tratto dal romanzo di Martha Batalha, Eurídice Gusmão che sognava la rivoluzione, edito da Feltrinelli, La vita invisibile di Eurídice Gusmão è un film godibile e avvincente, intimo e struggente, che trascina lo spettatore in un vortice di speranze e delusioni, malinconia e romanticismo. Premiato come miglior film nella sezione "... Continua a leggere →

‘C’era una volta a … Hollywood’: Tarantino e la nostalgica rimembranza

di Corinne Vosa Non c’è frase più nostalgica di un Once upon a time, che racchiude un dolce sentimento di malinconia per un'epoca magica e dorata ormai distante nel tempo. C’era una volta a .... Hollywood è infatti il film più nostalgico e poetico di Tarantino, che segna un rinnovamento nel suo universo cinematografico; un... Continua a leggere →

‘Tre volti’ (2018), di J. Panahi e perché è necessario parlarne.

di Nino Rucola ‘Tre volti’ (2018), è l’ultima opera illegale di Jafar Panahi. Con Behnaz Jahfari e Jafar Panahi. L’importanza di vedere, parlare, scrivere di un film come questo, vincitore tra l’altro del Prix du scénario a Cannes 2018, travalica anche l’effettiva bontà della sua fattura. Il rischio che si prende Panahi (ma anche lo... Continua a leggere →

‘Border -Creature di confine’ (2018), di Ali Abbasi.

di Matteo Filippi "Se ti senti diversa è perche sei migliore di loro”. Questa frase raccoglie lo spirito della pellicola vincitrice del Premio ‘un certain regard’ al 71* Festival di Cannes. Tratto dall’omonimo racconto dello svedese John Ajvide Lindquist, già autore del bellissimo ‘Lasciami entrare’, Border racconta la storia di Tina, ufficiale di dogana e... Continua a leggere →

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