Bersaglio di notte, di Arthur Penn (Usa/1975)

di Girolamo Di Noto - Nulla รจ come sembra in questo thriller crepuscolare: momenti malinconici si alternano a scatti di adrenalina pura, superfici riflettenti, specchi deformanti, inquadrature filtrate dall'acqua rimandano ad una veritร  parziale, sempre sfuggente, sconnessa con la realtร 

Licorice Pizza, di Paul Thomas Anderson (2021)

di Bruno Ciccaglione - Il movimento della corsa, fianco a fianco o lโ€™uno verso lโ€™altro dei due protagonisti, sembra quello piรน caratteristico di tutto il film e infatti nel finale Paul Thomas Anderson rimonta, in modo forse un poโ€™ didascalico, le scene in cui i due hanno corso nei vari momenti della storia. Cโ€™รจ tutta lโ€™energia giovanile del ragazzo brufoloso Gary (Cooper Hoffman) e quella piรน matura ma non meno determinata di Alana (Alana Haim), in questo correre al massimo della velocitร  possibile e soprattutto cโ€™รจ tutta la spensieratezza di unโ€™epoca, lโ€™inizio degli anni `70, che รจ forse la vera protagonista diย Licorice Pizza..

Conflitto di classe, di Michael Apted (Class Action, USA 1991)

Non cโ€™รจ nulla di piรน difficile che processare sรฉ stessiย valutando senza pregiudizi gli argomenti dellโ€™accusa e quelli della difesa, ma รจ proprio questo che devono fare i due avvocati contendenti, padre e figlia, prima isolatamente, poi insieme, mentre continuano a battersi in aula e fuori sul caso Argo. Grande prova di Gene Hackman e Mary Elizabeth Mastrantonio, in un conflitto legale che รจ anche generazionale.

Coltivare la memoria, il caso di Schindler’s List

di Bruno Ciccaglione Ponendosi il problema della rappresentabilitร  della Shoah, gli autori che hanno scelto di affrontare i rischi connessi al โ€œraccontare lโ€™indicibileโ€, hanno col tempo sviluppato degli approcci formali che evitassero di cadere โ€œdal tragico allโ€™oscenoโ€. Questa tensione li ha portati a fare scelte chiare su che cosa fosse in qualche modo โ€œlecitoโ€ mostrare... Continua a leggere →

Manhattan, di Woody Allen (Usa/1979)

di Girolamo Di Noto Manhattan รจ, piรน di ogni altro film, meraviglia. Realizzato nel 1979, il capolavoro di Woody Allen rimane ancora oggi una delle opere leggendarie della produzione del regista newyorchese. E questa meraviglia l'ha espressa attraverso il racconto interiore di tante solitudini, pennellate di poesia, scorci memorabili, dialoghi gustosi e frizzanti che l'hanno... Continua a leggere →

Paper moon (Luna di carta), di Peter Bogdanovich (Usa, 1973)

di Girolamo Di Noto Generalmente, quando si pensa a Peter Bogdanovich, il piรน cinefilo dei registi americani, recentemente scomparso, il primo accostamento che viene in mente รจ una sala cinematografica: intento a perdersi nella visione di un film del suo amato Ford o a ritrovarsi nel piacere estetico di una sofisticata commedia americana degli anni... Continua a leggere →

West Side Story, di Steven Spielberg (2021)

di Laura Pozzi Appare un tantino fuori luogo considerare la nuova versione di West Side Story firmata da Steven Spielberg e uscita nelle sale il 23 dicembre scorso come un semplice remake magnificamente riuscito della celeberrima e ultra premiata pellicola del 1961 realizzata da Jerome Robbins e Robert Wise. Questo perchรฉ a tutti gli effetti... Continua a leggere →

The Hateful Eight, di Quentin Tarantino (Usa 2015)

di Simone Lorenzati โ€œNon hai alcuna idea di cosa vuol dire essere un nero e dover affrontare l'America. Le uniche volte in cui un nero รจ in salvo, รจ quando l'uomo bianco รจ disarmato.โ€ Maggiore Marquis Warren (Samuel L. Jackson) The hateful eight รจ lโ€™ottavo film di Quentin Tarantino e al tempo si aggiudicรฒ sia... Continua a leggere →

Dietro la maschera (Mask), di Peter Bogdanovich [USA 1985]

di Andrea Lilli - Essere รจ essere percepiti.George Berkeley Dietro la maschera โ€“ Mask รจ lโ€™ultimo film del periodo piรน creativo di Peter Bogdanovich regista, ed รจ uno dei titoli con cui si chiude la New Hollywood, quel ventennio fausto tra gli anni Sessanta e gli Ottanta in cui il cinema americano si rinnovรฒ profondamente,... Continua a leggere →

Sleepers, di Barry Levinson (Usa/1996)

di Simone Lorenzati Lorenzo Carcaterra (Jason Patric): Potrei scappare, potremmo scappare tutti. Scomparire per un po'. Nessuno verrebbe a cercarci, nessuno si interesserebbe di noi, nรฉ di dove andiamo.Padre Bobby (Robert De Niro): Se scappi adesso scapperai fino alla morte. Nascondersi non cancella la colpa, la gente non se la scorda, devi affrontare la realtร .... Continua a leggere →

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