Sita Sings the Blues, di Nina Paley (USA 2008)

di Andrea Lilli Se le donne alla regia rappresentano una minoranza, quelle che dirigono film dโ€™animazione sono una raritร . Secondo un recente studio del team di ricerca Annenberg Inclusion Initiative, interno alla University of Southern California, dal 2007 al 2018 solo il 3% dei cartoons รจ stato diretto da donne registe. Ciรฒ ha avuto come... Continua a leggere →

Il sorpasso, di Dino Risi (1962)

di Roberta Lamonica  ย Il sorpasso รจ un film del 1962 di Dino Risi, con Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant. Capolavoro del grande Cinema Italiano, road movie per eccellenza (Easy Rider per stessa ammissione di Dennis Hopper รจ ispirato a Il sorpasso), Il sorpasso ci offre โ€“ con occhio clinico, tomografico, corrosivo e distaccato โ€“ un'analisi... Continua a leggere →

Bagdad Cafรจ, di Percy Adlon (Out of Rosenheim / GER 1987)

di Andrea Lilli - Nel deserto del Mojave, in un silenzio assordante come quello della vicina Death Valley di Zabriskie Point, mentre avanziamo in un futuro incerto ma libero lungo lโ€™infinita e ipnotica striscia dโ€™asfalto della Route 66, tra la polvere sollevata dal vento e dalle martellate del sole, anzi di due soli, come se... Continua a leggere →

Arancia meccanica, di Stanley Kubrick (A Clockwork Orange / UK, USA 1971)

di Bruno Ciccaglione* Il dominio della tecnica e della razionalitร  scientifica, il governo ridotto a โ€œgovernanceโ€ che si affida agli โ€œespertiโ€, lโ€™illusione autoritaria del controllo totale sulle persone e perfino sui loro piรน intimi istinti agendo direttamente sul loro corpo. Se allโ€™uscita del piรน controverso dei film di Kubrick lโ€™elemento piรน sottolineato fu lโ€™ultraviolenza di... Continua a leggere →

Un americano a Roma, di Steno (Italia, 1954)

di Bruno Ciccaglione Il protagonista รจ in un letto di ospedale, il corpo ricoperto di fasciature dalla testa ai piedi. Con lo sguardo malizioso si rivolge complice direttamente allo spettatore, cui svela, a dispetto del trattamento subito, di essere lo stesso che abbiamo visto per tutto il film. Sembra il finale di Arancia meccanica di... Continua a leggere →

Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il piรน grande clarinettista del jazz, di Franco Maresco (Italia, 2010)

di Bruno Ciccaglione Camuffato da documentario biografico su un grande musicista del passato, il primo film di Franco Maresco dopo la rottura con il suo ex complice Daniele Ciprรฌ, Io sono Tony Scott, ovvero come l'Italia fece fuori il piรน grande clarinettista del jazz (2010) รจ in realtร  un sofferto โ€œautoritratto traspostoโ€ (come scriverร  Bruno... Continua a leggere →

Nel corso del tempo, di Wim Wenders (Im Lauf der Zeit, RFT 1976)

di Andrea Lilli L'estate รจ la stagione migliore per girare in Germania. Girare per le strade, girare film. Nell'estate del 1975 Wim Wenders gira per centinaia di chilometri con un vecchio camion e una troupe ridotta all'essenziale lungo il confine tra le due Germanie, entra nei piccoli cinema ancora attivi, si concede in sidecar una... Continua a leggere →

Taxi Driver, di Martin Scorsese (USA 1976)

di Girolamo Di Noto Molti film possono accompagnare la nostra vita, ma solo pochi ti conquistano percheฬ hanno un'epica, un mondo dietro di seฬ. Il fascino e la forza di Taxi Driver di Martin Scorsese non nascono soltanto dalla sceneggiatura penetrante di Paul Schrader, dalla morbida e accattivante fotografia di Michael Chapman, dalla memorabile e... Continua a leggere →

Lo Squalo, di Steven Spielberg (Jaws, USA 1975)

di Roberta Lamonica Lo Squalo (Jaws) รจ un film del 1975 di Steven Spielberg, basato sullโ€™omonimo romanzo di Peter Benchley e secondo lungometraggio del regista dopo Duel (1971). Lo squalo venne definito il primo vero blockbuster della storia del Cinema. Migliaia di spettatori aspettavano in fila per vedere il film per il quale era stata... Continua a leggere →

C’era una volta in America, di Sergio Leone (1984)

di Carla Nanni "Cosa hai fatto in tutti questi anni?", chiede Fat Moe, prima di uscire dalla stanza. "Sono andato a letto presto", risponde David, togliendosi il cappotto. Non c'รจ un modo facile di raccontare questo film. E' una storia di gangsters? Una storia di malavita e di miseria e del modo di affrontarla, oppure... Continua a leggere →

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