Cure, di Kiyoshi Kurosawa (Giappone/1997)

di Girolamo Di Noto - Con Cure Kiyoshi Kurosawa rivoluzionerà il genere horror, rendendolo metafisico, sconvolgente, non utilizzando mostri o fantasmi, ma un male intangibile, irrazionale, inquietante perché radicato nel vivere quotidiano.

Pulse, di Kiyoshi Kurosawa (Giappone/2001)

di Girolamo Di Noto - Pulse è un horror anomalo, l'esplorazione delle paure umane nell'era digitale, dunque un dramma sulla solitudine che come un macigno comprime la vita emotiva rendendo estranee anche le persone più vicine.

Il demone sotto la pelle, di David Cronenberg (1975 )

di Girolamo Di Noto - Cronenberg, con uno stile estremo e visionario, riflette sull'inquietudine del corpo, dalla forma sempre instabile, ultimo appiglio di un'identità indeterminata.

Nosferatu il vampiro, di Friedrich Wilhelm Murnau (1922)

di Girolamo Di Noto Può il cinema essere capace di rendere visibile l'invisibile? Può raggiungere risultati strabilianti, terrorizzare e affascinare in un sol colpo? Ebbene sì, Murnau, con il suo Nosferatu il vampiro ((Nosferatu, eine Symphonie des Grauens), riesce a raggiungere un risultato insolito nel cinema: dirige una sinfonia dell'orrore utilizzando tutte le possibilità espressive... Continua a leggere →

Un lupo mannaro americano a Londra, di John Landis (1981)

di Carla Nanni “Blue moonYou saw me standing aloneWithout a dream in my heartWithout a love of my own”Blue Moon (Richard Rodgers-Lorenz Hart) Le sere d'autunno quando fuori piove e l’aria si colora di fuoco e nuvole sono le più indicate per rispolverare Cult movies e vecchi classici. I film visti e rivisti hanno il... Continua a leggere →

Suspense, di Jack Clayton (GB/1961)

di Girolamo Di Noto Non vi è forse scommessa più ardita per un regista che portare sullo schermo un capolavoro letterario: non è alquanto semplice prestarsi ad una traduzione in immagini di pagine indimenticabili, già di per sé vivide di forza visiva. Clayton, il regista di Suspense, tratto da Giro di vite di Henry James,... Continua a leggere →

Shining, di Stanley Kubrick (1980)

di Bruno Ciccaglione “I never explain anything, I don’t understand it myself. It’s a ghost film!”„Non spiego mai niente, visto che neppure io lo capisco. È un film di fantasmi!” Stanley Kubrick a proposito di Shining Al culmine del delirio interpretativo scatenato da Shining, c’è stato persino chi ha provato a proiettare il film al... Continua a leggere →

Miriam si sveglia a mezzanotte – The Hunger, di Tony Scott (1983)

di Carla Nanni Sono varie le tipologie di Horror , esiste lo "splatter" pieno di sangue e scene cruente, lo psicologico, che scava a fondo nelle paure invisibili, esiste quel tipo di cinema horror che affonda gli artigli nelle manie dei più sensibili, lasciandoli coi sudori freddi nella notte. Poi c'è Miriam si sveglia a... Continua a leggere →

Il Silenzio degli Innocenti (1991) di Jonathan Demme

di Fabrizio Spurio "Uno che faceva un censimento una volta tentò di interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave ed un buon Chianti." Nel 1991 sugli schermi dei cinema appare per la prima volta il volto inquietante del dottor Hannibal Lecter (Anthony Hopkins). La sceneggiatura del film, che riceverà un... Continua a leggere →

Kwaidan, di Masaki Kobayashi (1964)

Di A.C. Storie di fantasmi e spettri sono quelle che caratterizzano questo film diviso in quattro episodi, tutti riconducibili al folklore popolare giapponese.Un samurai si trova a fare i conti con l'inquietante spirito della moglie abbandonata anni prima, uno boscaiolo ha un incontro con uno spaventoso spettro delle nevi che segnerà il suo futuro, un... Continua a leggere →

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