I compagni, di Mario Monicelli (1963)

di Andrea Lilli Il cinema in sala nasce nell'anno 1895 in due capitali europee, grazie a due coppie di fratelli geniali: gli Skladanowsky a Berlino e i Lumière a Parigi iniziano quasi contemporaneamente le proiezioni dei loro cortometraggi, realizzati con due brevetti diversi. Il Cinématographe dei francesi avrà in seguito più fortuna del Bioscop dei... Continua a leggere →

C’era una volta in America, di Sergio Leone (1984)

di Carla Nanni "Cosa hai fatto in tutti questi anni?", chiede Fat Moe, prima di uscire dalla stanza. "Sono andato a letto presto", risponde David, togliendosi il cappotto. Non c'è un modo facile di raccontare questo film. E' una storia di gangsters? Una storia di malavita e di miseria e del modo di affrontarla, oppure... Continua a leggere →

La La Land, di Damien Chazelle (USA 2016)

di Sarah Furia We'd sink into our seats Right as they dimmed out all the lights A Technicolor world made out of music and machine It called me to be on that screen And live inside each scene. Benvenuti nella Città degli Angeli! Traffico immobile. Sole cocente. Cielo limpido in ogni stagione. Ci troviamo sulla... Continua a leggere →

Prima dell’alba, di Richard Linklater (Before Sunrise, USA 1995)

di Girolamo Di Noto "A colei che un mondo - che era nascosto - ha schiuso". Se volete distogliere lo sguardo dalla solitudine, dai silenzi e dalle strade vuote che fanno da cornice a questi insoliti giorni, se volete affacciarvi in una storia d'amore che ogni inguaribile romantico sognerebbe di vivere, ebbene, Prima dell'alba del... Continua a leggere →

Dead Man, di Jim Jarmusch (1995)

di Laura Pozzi Fine Ottocento. William Blake è un timido contabile di Cleveland diretto nella spettrale cittadina di Machine per prendere servizio nel principale ufficio della città. Dopo un cupo e inquietante viaggio in un treno popolato da grottesche figure dispensatrici di sibilline profezie giunge a destinazione, ma scopre con stupore di essere stato rimpiazzato.... Continua a leggere →

Solo gli amanti sopravvivono, di Jim Jarmusch (Only Lovers Left Alive, 2013)

di Corinne Vosa "Sai che laggiù c’è un diamante delle dimensioni di un pianeta? È una nana bianca con il cuore di una stella. E non è solo uno splendido diamante, ma emette anche il suono di un gigantesco bong." Adam (Tom Hiddleston) ed Eve (Tilda Swinton) sono due vampiri sposati da secoli, creature fragili... Continua a leggere →

Stranger than Paradise, di Jim Jarmusch (USA, 1984)

di Bruno Ciccaglione Alcuni film lasciano sullo spettatore un'impressione così forte e duratura, da farci capire concretamente che cosa si intenda quando si dice che per realizzare un’opera le idee siano più importanti dei mezzi per realizzarla. A volte questo impatto non è dovuto alla vicenda raccontata, più o meno avvincente, alla spettacolarità della rappresentazione,... Continua a leggere →

Daunbailò – Down by Law, di Jim Jarmusch (USA 1986)

di Andrea Lilli Jim Jarmusch conquista a 33 anni le platee internazionali grazie a questo suo terzo film, in bianco e nero come Stranger than Paradise (1984), ma assai più gradito per il tocco maturo con cui miscela azione, ironia, musica e fotografia. Una magia, girata con evidente partecipazione emotiva e numerose improvvisazioni dei tre... Continua a leggere →

Ghost Dog – Il codice del Samurai (1999), di Jim Jarmusch

di Laura Pozzi “Il codice del Samurai si basa sulla morte. Si dovrebbe meditare ogni giorno sulla fine inevitabile. Quando corpo e mente sono sereni, dobbiamo immaginarci squarciati da frecce, fucili, lance o spade. Travolti da onde impetuose o da violenti fiamme, colpiti da un fulmine, scossi da un forte terremoto, o in volo, giù... Continua a leggere →

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