di Marzia Procopio Qual è, nella psiche profonda, la funzione del materno? Il sentimento di avere il diritto di essere nel mondo. Se il rapporto madre-bambino è intaccato da qualche squilibrio, se la madre è patologicamente troppo lontana o troppo vicina, il figlio cresce orfano di questo sentimento. La protagonista di Mommy, quinto lungometraggio di... Continua a leggere →
Da Alien a Vivarium. Incubi, sogni e visioni per la festa della mamma.
di Lelio Semeraro On peut rien contre une fille qui rêve In attesa (poco dolce) di poter ritornare in quel grande buio contenitore uterino che è la sala cinematografica, lanciamo, per l'occasione del 10 maggio 2020, alcuni suggerimenti su cosa vedere (oppure evitare), sul tema terribilmente prodigioso della maternità. Se come dice il proverbio latino, il padre non... Continua a leggere →
Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello 2020
Il cinema è l’arte del sogno che si realizza con attori, registi, sceneggiatori, pittori, scenografi, costumisti e tanti altri. […] Per ricostruire il Paese dopo la drammatica epidemia sarà necessario recuperare ispirazioni, tornare a sognare e a far sognare. (messaggio di Sergio Mattarella) La 65ª edizione dei Premi David di Donatello ha visto in gara... Continua a leggere →
L’albero degli zoccoli, di Ermanno Olmi (Italia 1978)
di Bruno Ciccaglione Avvicinarsi oggi a questo capolavoro di Ermanno Olmi, due generazioni dopo la sua prima uscita, oltre un secolo dopo l’epoca oggetto del racconto, è ancora un’esperienza ricchissima. Il film è ancora intatto nella sua capacità di toccare corde profonde, perché l’autore, con le sue scelte formali, ha saputo cogliere la verità del... Continua a leggere →
The Millionaire, di Danny Boyle (Slumdog Millionaire, UK/India 2008)
di Andrea Lilli Chi apprezza le favole ha amato e non dimentica facilmente questo film, che però scuote soprattutto gli aridi e i diffidenti, quelli che alle favole - e alle virtù dei premi Oscar - non credono molto. E di statuette dorate, The Millionaire se ne portò via ben otto. Diavolo d'un Danny Boyle.... Continua a leggere →
Il posto, di Ermanno Olmi (Italia 1961)
di Girolamo Di Noto Avvicinarsi alle immagini di un film di Ermanno Olmi, accostarsi alla purezza del suo sguardo, di certo ha sempre sedotto, anche se questo incontro si è sempre accompagnato ad una struggente malinconia. La levità con cui ha tratteggiato i suoi personaggi, la descrizione dell'umanità racchiusa nel quotidiano delle sue storie hanno... Continua a leggere →
Harakiri, di Masaki Kobayashi (Seppuku, 1962)
di A. C. 1630, Giappone. In seguito alla caduta di diversi signori della provincia, per via della pacificazione indotta dallo shogunato, molti samurai sono divenuti ronin erranti senza occupazione. Alcuni si trovano ad affrontare una vita di miserie, altri decidono di porre fine alla propria disgrazia tramite harakiri. Ma una terza categoria di persone opta... Continua a leggere →
Gli amabili resti, un lungo addio
di Marzia Procopio “Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo 14 anni quando fui uccisa, il 6 dicembre 1973. Sono stata qui un solo istante. Auguro a tutti una vita lunga e felice.” Si conclude così il best-seller mondiale di Alice Seabold Amabili resti da cui Peter Jackson ricavò nel 2009... Continua a leggere →
La Califfa, di Alberto Bevilacqua (1970)
di Greta Boschetto Fanatica, estremista, puttana “Do-ber-dò, non lo senti come si odia bene un nome come il tuo? Non te ne potevi scegliere un altro? Mi piace da matti vederti prigioniero dei tuoi miliardi!” La Califfa è un film del 1970 diretto da Alberto Bevilacqua, tratto dal suo omonimo romanzo del 1964, con Romy... Continua a leggere →
Un giorno di ordinaria follia, di Joel Schumacher (Falling Down, USA 1993)
di Roberta Lamonica Traffico congestionato. Caldo soffocante. L’abitacolo dell’automobile che diventa una bara incandescente. La cravatta che si stringe intorno alla gola come un cappio. Una mosca. Oddio, non esce. Davanti agli occhi tutto si fa sfumato, indistinto. Un senso di nausea, la sensazione di non potere più. Di non poterne più. D-fens (indifeso più... Continua a leggere →