Il terzo uomo, di Carol Reed (1949)

di Roberta Lamonica โ€œSai cosa disse quel tizio: in Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii e spargimenti di sangue, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di democrazia e pace โ€“ e cosa hanno prodotto? L'orologio a cucรนโ€.(Harry Lime)... Continua a leggere →

Coltivare la memoria, il caso di Schindler’s List

di Bruno Ciccaglione Ponendosi il problema della rappresentabilitร  della Shoah, gli autori che hanno scelto di affrontare i rischi connessi al โ€œraccontare lโ€™indicibileโ€, hanno col tempo sviluppato degli approcci formali che evitassero di cadere โ€œdal tragico allโ€™oscenoโ€. Questa tensione li ha portati a fare scelte chiare su che cosa fosse in qualche modo โ€œlecitoโ€ mostrare... Continua a leggere →

Il Pianista, di Roman Polanski (The Pianist, Polonia 2002)

di Laura Pozzi โ€œLa vita รจ una perpetua violenza. Ne so qualcosa. Non solo per aver vissuto qualche tempo negli Stati Uniti, ma per essere rimasto profondamente polacco: quando si nasce in Polonia allโ€™epoca in cui sono nato io, non si puรฒ mai dimenticare la legge della violenza.โ€ Roman Polanski Il pianista, sedicesimo lungometraggio diretto... Continua a leggere →

Manhattan, di Woody Allen (Usa/1979)

di Girolamo Di Noto Manhattan รจ, piรน di ogni altro film, meraviglia. Realizzato nel 1979, il capolavoro di Woody Allen rimane ancora oggi una delle opere leggendarie della produzione del regista newyorchese. E questa meraviglia l'ha espressa attraverso il racconto interiore di tante solitudini, pennellate di poesia, scorci memorabili, dialoghi gustosi e frizzanti che l'hanno... Continua a leggere →

I dannati di Varsavia, di Andrzej Wajda (1957)

Di A.C. Locandina 1944. Durante la rivolta di Varsavia un ormai sparuto manipolo di combattenti tenta disperatamente di resistere contro lโ€™esercito tedesco, nella speranza mano a mano sempre piรน esile che lโ€™esercito sovietico venga in loro soccorso. Lโ€™avamposto รจ ormai indifendibile e i partigiani polacchi sono costretti a cercare la salvezza scappando per il canale... Continua a leggere →

Comedians, di Gabriele Salvatores (2021)

In un periodo storico che vede realizzare sempre meno film comici, speriamo di assistere ad un rapido ridestarsi dell'arguzia nei registi italiani. COMEDIANS di Salvatores รจ un tentativo di sveglia.

Chi lavora รจ perduto (In capo al mondo) – Lโ€™esordio di Tinto Brass prima dellโ€™eros

di Greta Boschetto "Mondo boia, mondo can, che ernia per un tocco di pan. Mondo can, mondo boia, si crepa di fam o si crepa di noia.โ€ Chi lavora รจ perduto (In capo al mondo) รจ un film di Tinto Brass del 1963 con Sady Rebbot, Franco Arcalli, Pascale Audret e Tino Buazzelli. รˆ stato... Continua a leggere →

La terrazza, di Ettore Scola (1980)

di Federico Bardanzellu. La Terrazza, di Ettore Scola, uscito nel 1980, esprime egregiamente la crisi vissuta dalla sinistra intellettuale italiana, a partire dalla fine degli anni Settanta. Il decennio passato era stato contrassegnato dai crimini delle BR. Gli intellettuali, allโ€™epoca, avevano appoggiato la contestazione e chiuso un occhio di fronte alle violenze degli extraparlamentari. Dopo... Continua a leggere →

Aline – La voce dell’amore di Valรฉrie Lemercier (CA/FR 2021)

di Laura Pozzi Il 16 gennaio 1998 usciva nelle sale italiane Titanic, il monumentale kolossal firmato da James Cameron. Un film iconico, scolpito nellโ€™immaginario collettivo, amato e odiato in egual misura , ma tuttavia capace di sfidare e resistere con eleganza e disinvoltura alle โ€œintemperieโ€ del tempo. Vincitore di undici premi Oscar (fra cui miglior... Continua a leggere →

Paper moon (Luna di carta), di Peter Bogdanovich (Usa, 1973)

di Girolamo Di Noto Generalmente, quando si pensa a Peter Bogdanovich, il piรน cinefilo dei registi americani, recentemente scomparso, il primo accostamento che viene in mente รจ una sala cinematografica: intento a perdersi nella visione di un film del suo amato Ford o a ritrovarsi nel piacere estetico di una sofisticata commedia americana degli anni... Continua a leggere →

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