di Corinne Vosa "Sai che laggiù c’è un diamante delle dimensioni di un pianeta? È una nana bianca con il cuore di una stella. E non è solo uno splendido diamante, ma emette anche il suono di un gigantesco bong." Adam (Tom Hiddleston) ed Eve (Tilda Swinton) sono due vampiri sposati da secoli, creature fragili... Continua a leggere →
Stranger than Paradise, di Jim Jarmusch (USA, 1984)
di Bruno Ciccaglione Alcuni film lasciano sullo spettatore un'impressione così forte e duratura, da farci capire concretamente che cosa si intenda quando si dice che per realizzare un’opera le idee siano più importanti dei mezzi per realizzarla. A volte questo impatto non è dovuto alla vicenda raccontata, più o meno avvincente, alla spettacolarità della rappresentazione,... Continua a leggere →
Daunbailò – Down by Law, di Jim Jarmusch (USA 1986)
di Andrea Lilli Jim Jarmusch conquista a 33 anni le platee internazionali grazie a questo suo terzo film, in bianco e nero come Stranger than Paradise (1984), ma assai più gradito per il tocco maturo con cui miscela azione, ironia, musica e fotografia. Una magia, girata con evidente partecipazione emotiva e numerose improvvisazioni dei tre... Continua a leggere →
PATERSON, di Jim Jarmusch (USA/2016).
di Roberta Lamonica “Abbiamo molti fiammiferi a casa. Li teniamo sempre a portata di mano. I nostri fiammiferi preferiti sono gli Ohio Blue Tip Matches… Sono confezionati benissimo, piccole scatole resistenti, con lettere blu scuro e blu chiaro bordate di bianco, con le parole scritte a forma di megafono, come a dire più forte al... Continua a leggere →
‘L’avventura’ (1960), di Michelangelo Antonioni. Un’analisi.
di Roberta Lamonica Alain Resnais ebbe a dire di Antonioni che era un ipnotizzatore geniale e che gli aveva comunicato la passione e l'ossessione per l'immagine, che 'componeva' con una cura straordinaria. Federico Fellini era legato da amicizia e stima sincere nei confronti di Antonioni, cui riconosceva grande coerenza di visione ed eccelso spirito innovativo... Continua a leggere →
Jean Vigo – ‘L’Atalante’ (1934)
di Roberta Lamonica Jean Vigo: ventinove anni, quattro film, quattro opere imprescindibili ('Zero in condotta', 'A proposito di Nizza', 'Taris, il nuotatore' e 'L’Atalante'). Vigo è un cineasta fondativo con cui si inaugura una nuova stagione del cinema europeo. La sua è un’opera libera e anarchica che irride le convenzioni borghesi, contro un’esistenza programmata, sterile... Continua a leggere →
“Break up – L’uomo dei cinque palloni” (1963/1967), di Marco Ferreri
di Greta Boschetto “Break up - L'uomo dei cinque palloni” è un film del 1963/1967 di Marco Ferreri con Marcello Mastroianni, Catherine Spaak e Ugo Tognazzi. “Fino a che punto questo pallone si può gonfiare? Perché se io smetto di gonfiare e dentro c’è ancora dello spazio, il mio è un fallimento, quindi... Continua a leggere →
‘Dersu Uzala’, di Akira Kurosawa (URSS, Giappone 1975)
di Andrea Lilli Nel 110° anniversario della nascita di Akira Kurosawa (23 marzo 1910) e in un periodo di confini ristretti come quello da incubo in cui stiamo vivendo, questo racconto denso di colori e dai larghi orizzonti naturali e umani, basato su fatti e personaggi reali è il miglior regalo che possiamo farci, nel... Continua a leggere →
Alice nelle città, di Wim Wenders (RFT 1974)
di Girolamo Di Noto Considerato da molti critici e spettatori il capolavoro di Wim Wenders, Alice nelle città narra la storia di un viaggio tra l'America e l'Europa di un giornalista e fotografo in forte crisi professionale, Philip Winter, che vorrebbe scrivere una storia ma è capace solo di scattare polaroid e una bambina di... Continua a leggere →
Fuoco fatuo (Le feu follet, 1963) di Louis Malle
di Greta Boschetto Fuoco fatuo (Le feu follet) è un film del 1963 di Louis Malle con Maurice Ronet, Jeanne Moreau, Léna Skerla e Bernard Noël. “- Sì sono invecchiato, non ho più speranze ma una certezza: sono uscito dalla gioventù per entrare in un’altra vita. Tu volti le spalle, rifiuti la maturità, resti... Continua a leggere →