‘M, il mostro di Düsseldorf’ (Germania, 1931), di F. Lang

di Girolamo Di Noto Pietra miliare del cinema tedesco della Repubblica di Weimar, quello per intenderci che va dal 1918 al 1933, dalla fine della prima guerra mondiale alla presa del potere nazista, splendido per la cifra stilistica, ricco di simboli e di metafore che richiamano l'espressionismo, M non è un film strettamente di denuncia.... Continua a leggere →

Cafarnao – Caos e miracoli, di Nadine Labaki (Capharnaüm, Libano/2018)

di Andrea Lilli Cafarnao, in ebraico Kefar Nahum (“villaggio della consolazione”), ora scomparso, fu il paese di pescatori sul lago di Tiberiade in cui Cristo avrebbe iniziato a predicare e a fare miracoli, richiamando folle e generando disordini. È un termine usato per definire un luogo caotico, una situazione molto confusa. Da piccolo fanciullo 'ncominciai... Continua a leggere →

La coppia improbabile e il ‘fardello dell’uomo bianco’ in King Kong (1933)

di Roberta Lamonica "Quando la bestia vide il volto della bella, la sua mano si fermò senza più uccidere e da quel giorno fu come morta". (vecchio proverbio arabo) King Kong (1933), di Merian C.Cooper e B. Schoedsack con F. Wray, B. Cabot e R. Armstrong. Soggetto di E. Wallace Dopo un viaggio in un’isola... Continua a leggere →

“Nove vie da seguire… un gatto a nove code”

di Fabrizio Spurio 'Il gatto a nove code (1971), di D. Argento con C. Spaak, James Franciscus e Karl Malden. A seguito dello straordinario successo de ‘L’uccello dalle piume di cristallo’, il produttore Goffredo Lombardo spinge Dario Argento a realizzare una nuova pellicola. In realtà Argento avrebbe voluto girare un altro tipo di film, ma... Continua a leggere →

‘Psycho’: come nasce un capolavoro.

di Mauro Valentini. 60 anni fa il libro di Robert Bloch che diede vita al più geniale film della storia del cinema “Quella scena dura solo 45 secondi, ma occorsero sette giorni di lavorazione, 72 posizioni della macchina da presa. L’accoltellamento dura 22 secondi per un totale di 35 inquadrature e in nessuna di queste si può vedere il coltello affondare nel... Continua a leggere →

Guardato a vista: il polar perfetto del multiforme Claude Miller

di Laura Pozzi Regista misconosciuto e in parte riscoperto dopo la scomparsa avvenuta nell'aprile 2012, Claude Miller ha attraversato la storia del cinema in punta di piedi, lasciando a bordo campo inutili orpelli a favore di una poliedricità espressa sempre ad altissimi livelli. Discendente spirituale di François Truffaut (dal quale erediterà poco prima di morire... Continua a leggere →

‘L’Angelo del Crimine’ – La pulsione a trasgredire tra Eros e Thanatos

di Valentina Longo Bellezza e dannazione s’incontrano nelle anime nere di un angelo corrotto e un demone seduttore nella Buenos Aires del 1971. In questo consiste 'L’Angelo del Crimine', di Luis Ortega, co-prodotto, tra gli altri, da El Deseo, fondata nel 1985 dai fratelli Almodóvar. Carlitos è un ragazzo di diciassette anni. Riccioli biondi gli cadono sul collo, pelle liscia come quella di un bambino,... Continua a leggere →

THE DARK SIDE OF MOVIES PRESENTA FASHIONISTA. DAL 20 MAGGIO SU CINEMAF

         a cura della redazione Per la prima volta in Italia e solo in VOD, l’iconico film firmato da Simon Rumley vincitore del Premio della Critica al Ravenna Nightmare Festival. 'Fashionista' è il primo film distribuito da "The Dark Side of Movies", la nuova etichetta di distribuzione nata dalla collaborazione tra il Ravenna Nightmare Film Fest e la piattaforma di streaming... Continua a leggere →

‘Un affare di famiglia’ di H. Kore-eda

di Girolamo Di Noto " Poco valore ha tutto ciò che ha un prezzo". (F. Nietzsche) Un affare di famiglia (Giappone, 2018 ), di regia di H. Kore-eda. Alla base del film di Kore-eda, Un affare di famiglia, Palma d'oro a Cannes 2018, sta la convinzione che la vera famiglia sia formata da persone che... Continua a leggere →

Stan &Ollie: l’amicizia è per sempre

di Mauro Valentini Portare al cinema una coppia mitica del cinema è cosa ardua. I Bio-Pic, come vengono chiamati i film biografici, sono sempre un rischio, specialmente per chi interpreta personaggi che sono nel cuore e nella mente del pubblico che li ha amati. E proprio l’amore che Stan Laurel & Oliver Hardy avevano per... Continua a leggere →

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