Mariupol, di Mantas Kvedaravičius (Mariupolis, 2016)

di Andrea Lilli - Teatro Drama (prima del 16 marzo 2022) Un mese fa, il 16 marzo, il Teatro d'Arte Drammatica ("Teatro Drama") di Mariupol è stato bombardato e raso al suolo nel corso dell'invasione russa in Ucraina iniziata il 24 febbraio. Gestito da una compagnia teatrale nata nel 1878, era il principale centro culturale... Continue Reading →

E… ora qualcosa di completamente diverso (UK 1971), di Ian MacNaughton

di Andrea Lilli - Il primo lungometraggio del gruppo Monty Python conta oltre cinquanta primavere ma non ha perso nulla della sua carica comica. Ci è tornato in mente per la sua geniale barzelletta più divertente del mondo, soluzione perfetta e disarmata per annientare gli eserciti più virulenti. L'attenzione sarcastica sul mondo militare è frequente... Continue Reading →

Makala, di Emmanuel Gras (FRA 2017)

di Andrea Lilli - Makala in swahili significa carbone. Mentre il destino del nostro pianeta si gioca sul mercato internazionale di gas e petrolio, il combustibile che fa sopravvivere il giovane Kabwita Kasongo è il carbone vegetale, autoprodotto e trascinato al mercato locale su una bicicletta, lungo 50 chilometri di strade pericolose. Con la moglie... Continue Reading →

La casa dei matti – Dom Durakov, di Andrej Konchalovskij (Russia 2002)

di Andrea Lilli - Sabato 5 marzo 2022, ore 18.33 - Ucraina: sequestrato ospedale psichiatrico con 670 pazienti - Le forze russe hanno sequestrato un ospedale psichiatrico dove risiedono 670 persone a Borodyanka, a circa 60 km da Kiev. Lo riferisce il governatore della regione Oleksiy Kuleba, citato dal Guardian. «Sono persone con esigenze speciali,... Continue Reading →

Kukushka – Disertare non è reato, di Aleksandr Rogozhkin (2002)

di Andrea Lilli - Una donna, due uomini, tre lingue distanti tra loro: basterebbe anche meno per fare una guerra, come sappiamo dall'Iliade in poi, o almeno un delitto passionale, ma qui succede il contrario. Si depongono le armi, si fa amicizia, si fa l’amore. Siamo nella Lapponia finlandese; settembre 1944, la seconda guerra mondiale... Continue Reading →

La calda amante, di François Truffaut (La peau douce, 1964)

François Truffaut mette in questo film - più che in tanti altri - emozioni e sentimenti attinti direttamente dalla propria vita, e trasmessi con la consueta eleganza: ed è un regalo insostituibile. "Nel suonare, per prima cosa ci si deve preoccupare di trasmettere emozioni... Non solo per sé stessi, ma anche per gli altri". (André Gide, ripreso in una proiezione di un film nel film. 'Jouer' in francese vale come 'to play': significa giocare, suonare, recitare, proiettare un film, ed altro.)

Fantasmi a Roma, di Antonio Pietrangeli (1961)

di Andrea Lilli - Spettri minacciosi, ombre inquietanti, allucinazioni demoniache, erinni vendicative e zombie rancorosi: non siete soli. Tra voi si aggirano anche gli altri, i fantasmi buoni, garbati, divertenti. Se è vero che film e fantasmi sono fratelli, prodotti dell'immaginazione e dei sogni, mettiamo pure in conto che, fra tanti incubi tristi e pesanti,... Continue Reading →

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