Galveston, di Melanie Laurent (2018)

di Antonio Sofia. Galveston è un film forte, e nella sua forza si perde; ma è anche un film delicato, di una delicatezza che resiste, e in questo somiglia tantissimo ai suoi protagonisti. Sarà difficile dimenticare la sequenza in cui Elle Fanning intona sotto voce la bellissima Thirteen dei Big star, uno di quei momenti in cui il cinema si appropria della vita di chi guarda e si fa memoria. Di questo parla Galveston in fondo, di un ricordo che non si può evitare, di un racconto che non si può smettere di conoscere o cercare.

La Cosa (1982) di John Carpenter

di Fabrizio Spurio "La fiducia è una cosa difficile da sentire in questi giorni"; "Sediamoci qui, vediamo che succede". “La Cosa da un altro mondo”, un film diretto nel 1951 da Howard Hawks (ma firmato dal suo abituale montatore Christian Nyby), era una pellicola tratta da un romanzo breve intitolato “Who Goes There?”, scritto nel... Continua a leggere →

Misery, dal libro al film

di Marzia Procopio Si racconta che quando Arthur Conan Doyle fece morire Sherlock Holmes, l’amatissimo investigatore cocainomane e violinista da lui creato, fu costretto dalla reazione sdegnata dei suoi appassionati lettori a far rinascere il celebre detective. Stessa cosa accade in Misery di Stephen King (1987) allo scrittore Paul Sheldon, che nell’ultimo romanzo della serie... Continua a leggere →

Vertigo – La donna che visse due volte, di Alfred Hitchcock (1958)

di Bruno Ciccaglione - Un film che vive di continui richiami a significati doppi ed in cui il suo autore ha forse rivelato più esplicitamente di quanto non abbia mai fatto le sue più recondite ossessioni: la più crudele storia d'amore della storia del cinema

Lolita, dal romanzo agli adattamenti cinematografici di Stanley Kubrick (1962) e Adrian Lyne (1997)

di Roberta Lamonica Lolita - Sue Lyon Lolita: romanzo controverso Lolita, il controverso romanzo di Vladimir Nabokov, non ha bisogno di grandi presentazioni: esso è considerato tra i più grandi romanzi del ventesimo secolo e rappresenta un punto fermo nella letteratura occidentale moderna sin dalla sua uscita nel 1955. Anche chi non conosce il romanzo,... Continua a leggere →

Un Amleto di meno, di Carmelo Bene (1972)

di Luca Biscontini L’avventura cinematografia di Carmelo Bene si conclude con Un Amleto di meno (1973), dove «il corpo è svanito del tutto», e i riferimenti letterari sono, oltre a Shakespeare, Amleto, o le conseguenze della pietà filiale, racconto estratto da Moralità leggendarie di Jules Laforgue, Il lamento dello sposo del medesimo autore e, infine, La signorina Felicita ovvero la Felicità di Guido Gozzano. Amleto è un... Continua a leggere →

9 settimane e 1/2, di Adrian Lyne (9 1/2 Weeks/USA 1986)

di Laura Pozzi Non si esce vivi dagli anni ’80, così recitava un vecchio brano degli Afterhours. In verità (per chi c’era) prima o poi se ne esce anche se incredibilmente malconci e perdutamente nostalgici. 9 settimane e ½ è un film che ad ogni nuova visione regala e irrobustisce con sottile ironia una certezza:... Continua a leggere →

La ragazza di Trieste, di Pasquale Festa Campanile (1982)

di Luca Biscontini Con una panoramica che da un mare autunnale e malinconico si muove lentamente verso l’interno, fino a stringere sul protagonista della storia, il fumettista Dino Romani (un Ben Gazzara in grandissima forma), inizia l’ottimo La ragazza di Trieste (1982), film diretto dal regista, sceneggiatore e scrittore, Pasquale Festa Campanile, che traspone il suo omonimo romanzo, coadiuvato dal... Continua a leggere →

High Life, di Claire Denis (2018)

🔴 Anteprima – Film in uscita il 6 agosto 2020 per Movies Inspired di Paola Salvati "Willow, dove ti stai nascondendo? Tra luci e ombre...sotto un albero?" I colori brillanti di un giardino curato, di un orto, sono quelli della serra, unica oasi nel grigiore denso ed opprimente di una navicella spaziale. Una bimba piccola,... Continua a leggere →

Alice nelle città, di Wim Wenders (1973)

di Luca Biscontini Una spettacolare ripresa area, che da un’inquadratura stretta sui volti dei due protagonisti si allarga fino a cogliere un treno in movimento (il cinema, insomma), e poi l’intero paesaggio sottostante, chiude Alice nelle città, road movie metropolitano in cui Wim Wenders ci rende partecipi della sua esperienza americana, del suo essere diviso tra due culture,... Continua a leggere →

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