di Girolamo Di Noto Pietra miliare del cinema tedesco della Repubblica di Weimar, quello per intenderci che va dal 1918 al 1933, dalla fine della prima guerra mondiale alla presa del potere nazista, splendido per la cifra stilistica, ricco di simboli e di metafore che richiamano l'espressionismo, M non è un film strettamente di denuncia.... Continua a leggere →
‘Psycho’: come nasce un capolavoro.
di Mauro Valentini. 60 anni fa il libro di Robert Bloch che diede vita al più geniale film della storia del cinema “Quella scena dura solo 45 secondi, ma occorsero sette giorni di lavorazione, 72 posizioni della macchina da presa. L’accoltellamento dura 22 secondi per un totale di 35 inquadrature e in nessuna di queste si può vedere il coltello affondare nel... Continua a leggere →
‘Ikiru’(1952), di A. Kurosawa e “il privilegio di morire la propria morte”.
di Roberta Lamonica "Solo agli esseri intransitivi e incolpevoli, a coloro che non muoiono la vita ma la vivono, potrà spettare il più paradossale e insieme il più 'naturale' dei privilegi: quello di non vivere la propria morte, ma di morirla – di morire di una morte giusta e gratuita, istantanea e incosciente.” Lev Tolstoj Un... Continua a leggere →
‘All’Ovest niente di nuovo’, di L. Milestone: non è dolce né dignitoso morire per la patria.
di Roberta Lamonica. ‘... Se tu potessi sentire, ad ogni sobbalzo, il sangue che arriva come un gargarismo dai polmoni rosi dal gas, ripugnante come un cancro, amaro come il bolo di spregevoli, incurabili piaghe su lingue innocenti, amico mio, tu non diresti con tale profondo entusiasmo ai figli desiderosi di una qualche disperata gloria,... Continua a leggere →
Stalker (1979), di A. Tarkovskij
di Roberta Lamonica Tratto dal romanzo di fantascienza ‘Picnic sul ciglio della strada’ di A. e B. Strugackij, ‘Stalker’ racconta il viaggio di tre uomini (lo Stalker o guida, lo Scrittore e lo Scienziato) in un'area misteriosa e proibita, la Zona, al cui interno c’è una stanza in cui ogni desiderio diventa realtà. Il film... Continua a leggere →
La doppia vita di Veronica e il miracolo dell’esistenza
di Laura Pozzi "È una mia ossessione che gente diversa, in posti diversi stia pensando la stessa cosa, ma per ragioni diverse. Io cerco di fare film che stabiliscano un contatto fra questa gente”. Il 13 marzo 1996, se un destino cieco o un caso particolarmente beffardo non ci avesse messo lo zampino, Krzysztof Kieślowski... Continua a leggere →
Hiroshima, mon amour (1959), di A. Resnais.
di Roberta Lamonica A. Resnais, al suo primo lungometraggio, scrive una pagina indimenticabile della storia del cinema. ‘Hiroshima, Mon Amour’, come ‘A bout de souffle’ e ‘Les 400 coups’ è uno spartiacque, un punto di riferimento ineludibile per una nuova generazione di registi che destruttura la narrazione cinematografica tradizionale e si fa vessillifera della rivoluzione... Continua a leggere →
Rosa L., di Margarethe von Trotta (Die Geduld der Rosa Luxemburg, RFT 1986)
di Andrea Lilli Nel centenario dell’assassinio di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht, abbiamo potuto rivedere Rosa L., stavolta in versione originale sottotitolata, seguito da un appassionato confronto con la regista presente in sala. Oggi la riduzione in sceneggiatura di eventi e personaggi storici è normale prassi televisiva: commerciale, indolore, spesso anestetizzante. Si direbbe quasi che... Continua a leggere →
Una giornata particolare (1977), di Ettore Scola.
di Roberta Lamonica 'Le vite degli individui della specie umana formano un intreccio continuo, in cui ogni tentativo di separare un pezzo di vissuto che abbia un senso separatamente dal resto – per esempio, l’incontro di due persone che diventerà decisivo per entrambi – deve tener conto che ciascuno dei due porta con sé un... Continua a leggere →
‘Barry Lyndon’: un commento.
di Roberta Lamonica Barry Lyndon, S.Kubrick (1975) con R. O’Neal M. Berenson, Hardy Krüger e Murray Melvin. In Barry Lyndon, tratto da ‘Le memorie di Barry Lyndon’ di W. M. Thackeray, Kubrick reinventa un genere e lo fa assurgere a emblema di un cinema in cui la forza delle immagini e i riferimenti artistici, musicali... Continua a leggere →