Incontri ravvicinati del terzo tipo, di Steven Spielberg (1977)

di Lorenzo Luccarini "Quanti anni hai?""Otto.""Vuoi arrivare a nove""Sì.""Allora vieni a vedere Pinocchio domani sera."Roy Neary al figlio Locandina TRAMA Dopo un primo avvistamento di UFO e la raccolta delle prove tangibili dell’ esistenza degli alieni, il governo degli Stati Uniti decide di tentare una forma di contatto e comunicazione contatto con i ‘visitatori’. Sotto... Continue Reading →

La mia droga si chiama Julie, di François Truffaut (La Sirène du Mississippi Fr/1969)

di Laura Pozzi A disseminare un primo indizio ci pensa Antoine Doinel in Baci rubati. In bilico fra dubbi amorosi e precarietà esistenziale, avvolto da una calda e rassicurante coperta nella solitudine di una fredda portineria lo svagato Jean Pierre Léaud si diletta nella lettura di un romanzo: La Sirène du Mississippi, (dall’originale Waltz into... Continue Reading →

Sparate sul cinema: I 400 colpi di François Truffaut (1959)

di Marzia Procopio Quando, nel 1959, François Truffaut presenta a Cannes I 400 colpi ottenendo il premio per la miglior regia (accanto a Hiroshima mon amour e Le armi e L’uomo), ha ventisette anni, viene dall’esperienza come critico dei prestigiosi Cahiers du cinéma e ha al suo attivo solo un cortometraggio, L’età difficile (Les mistons),... Continue Reading →

‘Gli anni in tasca’ (Francia/ 1976), di F. Truffaut

di Girolamo Di Noto La prima cosa da cui si resta colpiti vedendo 'L'argent de poche' (Gli anni in tasca) di François Truffaut è lo stile con cui il regista francese racconta la giovane età: maestro della narrazione intimista, regista raffinato, Truffaut ha saputo ritrarre con delicatezza e nostalgia il mondo dell'infanzia, ha messo in... Continue Reading →

Le due inglesi (e il continente): la sublime imperfezione di un maestro

di Laura Pozzi Nella filmografia di ogni grande autore non è raro imbattersi nel classico film maledetto, o per dirla con le parole di François Truffaut riferendosi a "Marnie" di Alfred Hitchcook "il grande film malato". Una sorta di capolavoro mancato, un figliol prodigo fortemente voluto, ma capace di mettere in discussione l'intera produzione artistica... Continue Reading →

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