Eo, di Jerzy Skolimowski (2022)

di Andrea Lilli - Eo non vincerà l’Oscar come miglior film straniero (ovvero non USA), nella cinquina dei candidati è il meno favorito, ma è sicuramente il miglior film straniante. L’occhio calmo del giovane asino in fuga dagli squallori umani, interpretato dall’occhio inquieto del vecchio Skolimowski, spiazza lo spettatore come un piatto esotico, agrodolce, mai... Continue Reading →

Dirty Difficult Dangerous, di Wissam Charaf (2022)

di Andrea Lilli - L’amore è più potente di qualunque superpotere e di ogni malattia: per volare oltre le mura della rassegnazione e i confini dello squallore quotidiano non c’è bisogno di essere supereroi, basta innamorarsi e pedalare, superando in tandem le difficoltà imposte da un mondo ostile. Il secondo lungometraggio di Wissam Charaf, 49enne... Continue Reading →

Kurdbûn – Essere curdo, di Fariborz Kamkari (2020)

I curdi sono il popolo più numeroso tra quelli privi di un proprio Stato. L’esercito di Erdogan da tempo sta facendo nella regione del Kurdistan - un ampio altopiano fra Turchia, Siria, Iran e Iraq - qualcosa di molto simile a ciò che Putin ha iniziato a fare in Ucraina: bombardamenti, invasioni, assedi, massacri, distruzioni di città intere.

E… ora qualcosa di completamente diverso (UK 1971), di Ian MacNaughton

di Andrea Lilli - Il primo lungometraggio del gruppo Monty Python conta oltre cinquanta primavere ma non ha perso nulla della sua carica comica. Ci è tornato in mente per la sua geniale barzelletta più divertente del mondo, soluzione perfetta e disarmata per annientare gli eserciti più virulenti. L'attenzione sarcastica sul mondo militare è frequente... Continue Reading →

La casa dei matti – Dom Durakov, di Andrej Konchalovskij (Russia 2002)

di Andrea Lilli - Sabato 5 marzo 2022, ore 18.33 - Ucraina: sequestrato ospedale psichiatrico con 670 pazienti - Le forze russe hanno sequestrato un ospedale psichiatrico dove risiedono 670 persone a Borodyanka, a circa 60 km da Kiev. Lo riferisce il governatore della regione Oleksiy Kuleba, citato dal Guardian. «Sono persone con esigenze speciali,... Continue Reading →

Conflitto di classe, di Michael Apted (Class Action, USA 1991)

Non c’è nulla di più difficile che processare sé stessi valutando senza pregiudizi gli argomenti dell’accusa e quelli della difesa, ma è proprio questo che devono fare i due avvocati contendenti, padre e figlia, prima isolatamente, poi insieme, mentre continuano a battersi in aula e fuori sul caso Argo. Grande prova di Gene Hackman e Mary Elizabeth Mastrantonio, in un conflitto legale che è anche generazionale.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: